Agiografia Aristarco, un "greco di Tessalonica" (), è stato uno dei primi cristiani di cui si hanno notizie in alcuni passi del Nuovo Testamento. Citato tre volte negli Atti degli Apostoli: la prima quando a Efeso insieme a Caio, un altro macedone, Aristarco fu coinvolto in un tumulto, sequestrato dalla folla e portato in un teatro (); la seconda è citato come rappresentante di Tessalonica assieme a Secondo quando tornò con Paolo dalla Grecia verso l'Asia, nella colletta per Gerusalemme (); l'ultima, prigioniero insieme a Paolo in viaggio verso Roma: a Cesarea si imbarcò con Paolo su una nave di Edremit (Adramyttium) diretto a Myra in Licia ().

Viene ricordato due volte da Paolo stesso nelle Lettere: Aristarco è descritto come Paolo "prigioniero" () e "compagno operaio" ().

Culto Dal Martirologio Romano alla data del 4 agosto: Commemorazione di sant'Aristarco di Salonicco, che fu discepolo di san Paolo Apostolo, suo fedele compagno di viaggi e compagno di prigionia a Roma.

Nella Chiesa ortodossa orientale Aristarco è identificato come uno dei Settanta apostoli e vescovo Apamea di Siria.Pseudo-Doroteo di Tiro, Patrologia greca, tomo 92, col. 1065, nº 64. Egli è commemorato come santo e martire il 4 gennaio, 14 aprile e 27 settembre.

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