Antracite è un romanzo fantawestern di Valerio Evangelisti del 2003, terzo capitolo della serie di Pantera inaugurata con Metallo urlante.

Trama

A dieci anni di distanza dalla fine della Guerra civileNel capitolo 21, pagina 292, viene menzionato l'anno 1876 come quello delle elezioni presidenziali. La trama comincia un anno prima, quindi nel 1875, a dieci anni esatti dalla fine della guerra di secessione (12 aprile 1861 - 26 maggio 1865)., Pantera, un pistolero messicano, e Molly, una prostituta irlandese, viaggiano su un treno diretto a Shenandoah, nella contea di Schuylkill in Pennsylvania. La donna sta accompagnando l'amico presso gli esponenti dei Molly Maguires, una società segreta di minatori irlandesi che opera nella zona, per presentarlo come sicario per un omicidio che il gruppo vuole commissionare. Durante il viaggio tuttavia succede un disguido, così che i due decidono di scendere durante una sosta del treno e proseguire a piedi verso il paese più vicino.

Pantera e Molly si ritrovano così a Tamaqua, uno squallido centro abitato sorto a servizio della zona mineraria circostante, dove Molly si ricorda di avere un cognato, Jim Carroll, che gestisce il locale saloon. Jim spiega a Pantera che il suo compito sarà quello di inserirsi all'interno del gruppo rivale degli uomini dell'agenzia Pinkerton per scoprire il più possibile riguardo alla misteriosa talpa che spia le associazioni irlandesi ed eliminarla. Per sostenere il sicario nell'impresa, i minatori irlandesi del paese imbastiscono una farsa accusando il messicano di essere un uomo della Pinkerton e minacciandolo di linciaggio. Pantera si salva dalla folla grazie all'intervento di padre Walsh il parroco del paese, che è solidale con l'Agenzia. Scambiando l'uomo per un avversario dei minatori, il prete indirizza il pistolero presso l'albergo dei fratelli Beard, capi del comitato dei vigilantes di Tamaqua per aiutarlo a mettersi in contatto coi suoi "compagni".

Qui il messicano fa la conoscenza di Daniel Shepp, capo dei vigilantes di Tamaqua. L'uomo si dimostra subito franco e schietto e rivela a Pantera di avere avuto conferma tramite telegramma, che il pistolero è proprio un agente della Pinkerton. Pantera si meraviglia che il suo bluff non sia stato svelato, ma non lo dà a vedere. Daniel suggerisce a Pantera di mettersi in contatto con gli altri agenti della Pinkerton a Shenandoah.

Pantera si ritrova così a fare il doppio gioco, da un lato è il sicario assoldato dai Molly Maguires e dallOrdine degli Ibernici, dall'altro i vigilantes e la Coal & Iron Police lo considerano un agente della Pinkerton. Rischiando ogni momento di essere scoperto, il messicano si reca a Shenandoah, dove viene coinvolto in un agguato dei Mollies, conosce Franklin Gowen, il grande imprenditore della contea di Schuylkill e Allan Pinkerton, capo dell'agenzia e finisce per accettare un lavoro in una miniera della zona, per andare incontro alle richieste dei due gruppi di committenti.

Dopo il suo coinvolgimento nell'assassinio di un vigilante di Tamaqua, Pantera è costretto ad allontanarsi per un po' dalla contea. In questo modo è libero di accettare una missione della Pinkerton, che prevede di seguire le tracce della banda di Jesse James e Bill Anderson negli Stati occidentali del paese. Giunto a Rock Island viene ricevuto dal tenente colonnello Daniel Flagler dell'esercito degli Stati Uniti, questo gli assegna come missione quella di eliminare un certo Bud McDaniel un fuorilegge della banda di Cole Younger e si avventura in una lunga digressione socio-politica sul futuro del paese e sulle forze che si combattono per tenerne le redini.

La missione conduce Pantera a Lawrence nel Kansas, ma nel corso dell'esecuzione si rende conto che l'intera operazione non è altro che un complotto architettato ai suoi danni per incriminarlo e condannarlo. Riesce comunque a scamparla grazie alla sua circospezione e all'intervento di una banda di fuorilegge capitanata da Clell Miller che lo salvano dall'arresto. I banditi spiegano al pistolero di essere dalla parte dei capitalisti del nord, per le ferrovie e l'industrializzazione, e di combattere il conservatorismo degli stati del sud. Con molta confusione in mente, circa le parti in gioco, i loro interessi e il suo coinvolgimento in uno scenario che sembra assumere dimensioni nazionali, Pantera torna all'albergo di Lawrence per trascorrere la notte.

Il giorno dopo, prima della partenza, viene sedotto dalla proprietaria del locale, che si rivela essere la complice di un piano ai suoi danni, per incastrarlo e per costringerlo a obbedire agli ordini del senatore Carl Schurz. Il politico rivela a Pantera che il suo coinvolgimento nell'intera vicenda non nasce tanto dalla sua abilità come pistolero, ma è stata architettata dalla sua fazione per poter sfruttare le doti soprannaturali del palero. La nuova missione consiste dunque nel contrastare gli strani fenomeni di superstizione e credulità popolare che si stanno diffondendo nel paese, eliminando il presunto Uomo dei Topi, individuo che starebbe veicolando queste forze oscure ai danni del positivismo e dell'economia. Dopo una sosta a Filadelfia, dove incontra Jesse James e Benjamin Franklin, uomo della Pinkerton, ritorna a Tamaqua, dove assiste alla morte di Molly, intima a Kate Boyle di fuggire dalla Pennsylvania e viene coinvolto dai Mollies in ulteriori attentati e omicidi.

In seguito all'uccisione di John P. Jones, un gruppo di sicari dei Mollies viene catturato. Al processo sono costretti a fare i nomi degli affiliati e in breve tempo la polizia al servizio del patronato cattura i maggiori esponenti del gruppo e semina un'aria di terrore, che mette fine per sempre all'esistenza dei Molly Maguires. Perfino Pantera partecipa alla repressione sotto gli ordini di Edward W. Clark, ricco magnate industriale, attaccando e radendo al suolo la casa degli O'Donnell a Wiggans Patch. Intanto il messicano viene a sapere che Kate Boyle è stata catturata come complice dei Mollies e rinchiusa nel penitenziario femminile di Saint Louis, questa notizia, unita all'orrore del massacro degli O'Donnell a cui ha dovuto partecipare, gli instillano un odio profondo verso i repubblicani e tutta la fazione che li supporta. Così medita vendetta.

A Filadelfia si introduce nel locale dove tutti i grandi imprenditori sono riuniti e sperando di ucciderne il maggior numero possibile, finisce per scoprire la vera identità dellUomo dei Topi, giusto in tempo per vederlo morire sotto i colpi di Franklin Gowen. Pantera riesce a scamparla e si mette subito in viaggio verso Saint Louis, dove si rivede nell'atto di liberare Kate Boyle dalla prigione e scappare per la città in tumulto, dove orde di cittadini, lavoratori e gruppi sociali combattono contro le forze dell'ordine per il controllo dell'abitato. Forse come ultimo atto di vendetta ai danni dei repubblicani, o come estremo atto di redenzione, o presa di parte a difesa dei suoi amici, Pantera si schiera a protezione della Schuler's Hall al fianco dei manifestanti e cavalca rapido, con Kate Boyle in sella, contro il plotone schierato davanti a lui.

Capitoli

Tamaqua Columbia House Kate Boyle Equivoci Primo sangue Gli acchiappatopi Il principe della contea Riunione di loggia La città sotterranea L'esecuzione Fiori all'inferno Gli Slavs Le due Americhe Una trappola Politica del banditismo Inganni Il senatore Schurz Filadelfia di notte Black Jack Ancora sangue Il cimitero dei muli Normalizzazione La carretta dell'imbonitore Spedizione punitiva Le cinque stelle Sacrificio umano La comune di Saint Louis

Personaggi Personaggi principali Pantera: misterioso pistolero-stregone messicano, è il protagonista del romanzo. Parte del suo passato ci viene rivelato dalla digressione del senatore SchurzOp. cit., cap. 17, pagg. 221-222., in cui veniamo a sapere che ha militato per un periodo nelle file dell'esercito sudista, è stato membro della banda di fuorilegge di Bill Anderson (dove ha conosciuto Jesse James), ha combattuto in Messico dalla parte di Benito Juárez ed è dovuto fuggire dal Texas in seguito all'omicidio di un ranger. È un uomo cinico, burbero e di poche parole, ma all'occorrenza sa provare sentimenti di altruismo e affetto sinceri. Pantera non è solo un abile pistolero ma anche un palero, una sorta di ministro di culto della religione palo mayombe. Le sue abilità da cecchino e i suoi poteri mistici gli procurano l'interessamento sia dei Molly Maguires che dell'agenzia Pinkerton che lo coinvolgono negli eventi narrati dalla trama. Molly O'Donnell: è una prostituta che è diventata amica di Pantera durante il suo soggiorno in Texas. Di origini irlandesi, è lei a consigliare all'associazione dei minatori di ingaggiare Pantera come sicario. Durante il suo soggiorno a Tamaqua si ammala di carbonchio, che in pochi giorni la porta alla morte. Jim Carroll: è il gestore della Columbia House di Tamaqua e un affiliato all'ordine degli Ibernici e ai Molly Maguires. Viene giustiziato in seguito alla serie di arresti, che mettono fine all'esistenza dell'ordine. Kate Boyle: ragazzina irlandese di Tamaqua, che occasionalmente si prostituisce per portare a casa qualche soldo per sfamare sé e la sua famiglia. Possiede una piccola baracca dove trascorre il tempo con i suoi clienti e dove ospita in due occasioni Pantera. Si affeziona molto al pistolero, tanto da innamorarsene, per cui è molto delusa nel non venire ricambiata allo stesso modo. Il messicano tuttavia tiene molto alla ragazza, tanto da chiedere a Molly di toglierla dalla strada durante la sua missione in Kansas, arrivando fino a darle molti soldi per permetterle di lasciare la contea e rifugiarsi nell'ovest. Viene arrestata poco dopo con l'accusa di complicità ai Mollies e rinchiusa nel penitenziario femminile di Saint Louis, dove viene soccorsa da Pantera. È l'unica a restargli a fianco al momento della sua cavalcata suicida contro l'esercito. James Kerrigan, detto Powder Keg: all'apparenza un uomo di spicco dell'Ordine e dei Mollies, è in realtà un infiltrato al soldo di Franklin Gowen. Dopo il suo coinvolgimento nell'omicidio di John P. Jones, sarà lui a fare i nomi degli affiliati alle due società segrete condannando in questo modo buona parte dei suoi ex compagni. Franklin B. Gowen: industriale e magnate ferrioviario della contea di Schuylkill. Viene descritto come un uomo distinto e dal fare elegante, con una eccessiva rigidezza nelle movenze, come se dovesse pensare bene a ogni gesto prima di eseguirlo. È il proprietario della Reading Railroad che tuttavia è sull'orlo del fallimento. Gowen ha infatti speso buona parte del suo patrimonio per monopolizzare il controllo delle miniere e delle ferrovie nella contea, istigando i minatori ad un lungo sciopero e riesumando e controllando il gruppo dei Molly Maguires per poi stroncarlo definitivamente con l'aiuto delle forze dell'ordine, per affondare i lavoratori e i democratici. Carl Schurz: senatore repubblicano del Congresso degli Stati Uniti. È un uomo grosso e massiccio di origini tedesche. Confessa a Pantera di essere stato un buon pianista e un rivoluzionario in passato, prima che l'America lo cambiasse. Black Jack Kehoe: capo della loggia degli Ibernici e dei Molly Maguires, è l'uomo che prende le decisioni principali e ordina i tempi e gli obiettivi degli omicidi e dei sabotaggi. È additato come il principale responsabile del cambio di orientamento della società segreta: dalla lotta contro i padroni per il bene dei lavoratori irlandesi, agli attacchi indiscriminati a persone, solo perché sono della religione sbagliata o non-irlandesi. Questo cambio di tendenza è motivato dal fatto che Kehoe comincia a dare ascolto ai consigli di Joe McKenna (alias McParlan) senza sospettare che è segretamente un agente della Pinkerton.