Upeneus vittatus () è un pesce appartenente alla famiglia Mullidae.
Descrizione Presenta un corpo abbastanza allungato e compresso ai lati; non è particolarmente compresso sull'addome. La lunghezza massima registrata è di 28 cm anche se di solito non supera i 20.
Il colore prevalente è il grigio pallido, bianco sul ventre, anche se sui fianchi sono presenti due coppie di striature di colori diversi. La prima coppia, più evidente, è formata da due strisce gialle che terminano sul peduncolo caudale, una partendo dall'occhio e passando per il dorso e l'altra da dietro le pinne pettorali.. La seconda coppia si trova invece sul dorso, tra le due pinne dorsali, ed è marrone. Le pinne sono bianche con striature scure, la pinna caudale è biforcuta.
Somiglia a diverse altre specie come U. suahelicus, dalle pinne più corte e basse, U. supravittatus, U. indicus, U. mascareinsis e U. davidaromi.
Biologia Comportamento Può formare banchi.
Alimentazione È una specie carnivora che si nutre sia di pesci più piccoli (Leiognathus) che di invertebrati marini, come crostacei (gamberi e granchi), molluschi bivalvi, echinodermi e vermi anellidi.
Predatori È spesso preda di Trichiurus lepturus.
Parassiti Può presentare il copepode parassita Irodes sauridi.
Distribuzione e habitat È una specie eurialina comune sia nelle barriere coralline che nelle zone di acqua salmastra lungo le coste dell'Indo-Pacifico. È diffusa in Micronesia, Giappone, Hawaii, Mar Rosso, Nuova Caledonia, Sudafrica, Isole della Società, Mozambico, Gibuti, Tanzania, Somalia, Seychelles, Madagascar e Kenya. Nuota fino a 100 m di profondità in zone con fondali fangosi, anche se è più comune nelle acque costiere.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Taxa descritti nel 1775 Categoria:Upeneus Categoria:Taxa classificati da Peter Forsskål