Il bacillo rubato e altri casi è una raccolta di racconti di fantascienza di H. G. Wells, pubblicata nel novembre 1895 dalla giovane ma già affermata casa editrice londinese Methuen & Co. Riunisce Il bacillo rubato (edito per la prima volta il 21 giugno 1894 sul periodico Pall Mall Budget) ed altri quattordici brevi racconti dello scrittore britannico apparsi fra il 1893 e il 1895 su varie pubblicazioni (Pall Mall Budget, Pall Mall Gazette, Black and White e The St. James's Gazette).

Sarà proprio nel 1895 che Wells otterrà il successo dando alle stampe La macchina del tempo, La visita meravigliosa e Il bacillo rubato, considerate le sue prime opere rivolte al grande pubblico. L'anno dell'affermazione letteraria di Wells coincide casualmente con l'anno di morte del suo maestro Thomas Henry Huxley e con quello del matrimonio con la sua alunna Amy Catherine Robbins.

In Italia la prima raccolta completa dei brevi racconti di Wells, verrà pubblicata nel 1905 con il titolo di Novelle straordinarie, dalla casa editrice Fratelli Treves Editori, Milano, i disegni in copertina e all'interno dell'opera, sono a cura di Celso Ondano.

L'opera

I racconti che compongono questa raccolta sono molto diversi fra loro, sia sul piano scientifico che su quello morale. A influire su tutti vi è però la serie di osservazioni tecniche e scientifiche che rendono ogni storia narrata emozionante e di parziale rilievo scientifico, viste le conoscenze dello scrittore in materia di zoologia e biologia.

Alcuni argomenti trattati dall'autore saranno anche una rivelazione in campo letterario, essendo temi o rivisitazioni nuove e affascinanti. La critica è ormai unanime nel considerare i romanzi di Wells un'importante esperienza narrativa, ponendo lo scrittore, assieme a Jules Verne, come padre fondatore del romanzo scientifico. Tutte le esperienze narrative, cresciute nel corso degli anni e fortemente percepibili nei romanzi e nei racconti del 1895, gettano le basi per la fantascienza contemporanea attraverso la dinamicità delle tematiche che spaziano dal racconto psicologico a quello realista in chiave psicologica, tra il sogno e la speculazione ideologica,. arrivando alla critica sociale; motivi che lo scrittore alimenterà per tutta la sua carriera letteraria.

Elenco dei racconti Il seguente elenco si riferisce ai racconti raccolti nella prima edizione inglese del 1895. Tra parentesi il titolo originale, la data della prima pubblicazione e il periodico sul quale sono state pubblicate.

Il bacillo rubato (The Stolen Bacillus) (Pall Mall Budget, 21 giugno 1894) Fioritura di una strana orchidea (The Flowering of the Strange Orchid, Pall Mall Budget, 2 agosto 1894) All'osservatorio di Avu (In the Avu Observatory, Pall Mall Budget, 9 agosto 1894) Il trionfo di un tassidermista (The Triumphs of a Taxidermist, Pall Mall Gazette, 3 marzo 1894) Una compravendita di struzzi (A Deal in Ostriches, Pall Mall Budget, 20 dicembre 1894) Dalla finestra (Through a Window o At the Window, Black and White, 25 agosto 1894) La tentazione di Harringay (The Temptation of Harringay, The St. James's Gazette, 9 febbraio 1895) L'uomo volante (The Flying Man, Pall Mall Gazette, dicembre 1893) Il fabbricante di diamanti (The Diamond Maker, Pall Mall Budget, 16 agosto 1894) L'isola dell'Aepyornis (Æpyornis Island, Pall Mall Budget, 27 dicembre 1894) Il sorprendente caso della vista di Davidson (The Remarkable Case of Davidson's Eyes, Pall Mall Budget, 28 marzo 1895) Il dio delle dynamo (The Lord of the Dynamos, Pall Mall Budget, 6 settembre 1894) Furto notturno con scasso a Hammerpond Park (The Hammerpond Park Burglary, Pall Mall Budget, 5 luglio 1894) La farfalla (The Moth, Pall Mall Gazette, 28 marzo 1895) Il tesoro nella foresta (The Treasure in the Forest, Pall Mall Budget, 23 agosto 1894).

Racconti ripubblicati

Une orchidée extraordinaire sarà riproposta sul n.112 de Mercure de France nota rivista di pubblicazione letteraria francese nell'aprile 1899. (p. 40-51, anno XXX tradotto da Achille Laurent) Fioritura di una strana orchidea sarà riproposta con il titolo di L'orchidea del sig. Wedderburn nel numero 44 de La Domenica del Corriere nel 1906, il popolare settimanale italiano fondato a Milano nel 1899. Fioritura di una strana orchidea , nell'edizione di aprile del 1905 del Pearson's Magazine, famoso mensile inglese specializzato in letteratura speculativa e discussione politica fondato nel 1896 The Triumphs of a Taxidermist sarà riproposto sul Pall Mall Budget il 15 marzo 1894. All'Osservatorio di Avu e Il Dio delle Dynamo saranno inoltre riproposte sul The Melbourne Leader, un noto quotidiano australiano. L'isola dell'Aepyornis (L'île de L'Aepyornis N° 527, 2 gennaio 1898), Il sorprendente caso della vista di Davidson (Un étrange phénomène N° 673 20 ottobre 1900) e Il Trionfo di un Tassidermista (N°805, 2 maggio 1903) saranno riproposte su La Science illustrée, il noto giornale scientifico francese.

Trame Il bacillo rubato

Londra. In un caldo pomeriggio un batteriologo riceve la visita nel suo laboratorio di un uomo che si presenta con un biglietto d'invito da parte di un vecchio amico dello scienziato.

L'uomo, descritto come una persona magra, pallida e molle, dai capelli neri lisci, con dei profondi occhi grigi, nervoso e dall'espressione stralunata, s'interessa subito ai vetrini che lo scienziato mostra al microscopio. Sostituito uno di questi, il batteriologo mostra all'uomo pallido un preparato del bacillus del colera, narrandone nel frattempo le devastanti capacità distruttive.

L'uomo, preso da una sorta di morboso interesse rivolge diverse allusioni, per spingere il batteriologo a sbilanciarsi, tanto da rivelare all'estraneo che un virus attivo è tenuto proprio nel suo laboratorio, e fatti alcuni passi estrae l'ampolla in questione. Distratto dalla presenza della moglie Minnie che bussa delicatamente alla porta, lo scienziato si allontana, permettendo al suo ospite di afferrare l'ampolla.

Terminata la breve discussione con la moglie, lo scienziato torna al cospetto del suo ospite, che lo informa del terribile ritardo ad un appuntamento che aveva dimenticato. Affrettandosi ad uscire dal laboratorio, desta un sospetto nel batteriologo che notata l'assenza dell'ampolla si lancia all'inseguimento del magro uomo il quale, fermata una carrozza, parte in gran carriera.

Lo scienziato si accinge all'inseguimento, a sua volta inseguito dalla moglie, che lo crede impazzito, avendolo visto uscire di corsa in pantofole. Comincia così un inseguimento per le strade di Londra, con cocchieri allibiti dalla corsa delle tre carrozze che puntano scherzosamente scommesse sull'andamento dell'improvvisata gara.

Nel vedersi ormai raggiunto, l'ospite dello scienziato si sporge per incitare il cocchiere a frustare il cavallo, facendo così cadere l'ampolla all'interno della carrozza, che si spacca. Recuperata una parte dell'ampolla ancora contenente il bacillo, ne ingerisce il contenuto.

Vista ormai l'inutilità della fuga, il magro uomo fa fermare la carrozza, facendosi raggiungere dalla scienziato. Rivelatosi un anarchico, si allontana soddisfatto con lo stupore del batteriologo, che non si muove limitandosi a seguirlo con lo sguardo, mentre la moglie si avvicina portando con sé il vestiario che lo scienziato aveva lasciato al laboratorio.

Rompe infine il silenzio una buffa risata dello scienziato, che riferisce alla moglie che il bacillo che l'uomo ha ingerito altri non è che un suo preparato, che cambia il colorito di chi ne viene a contatto.

Fioritura di una strana orchidea

Winter-Wedderburn era solito frequentare con molta assiduità le vendite all'asta di piccole piante, la motivazione va forse ricercata nella speranza di scoprire una nuova varietà che avrebbe consacrato il nome del suo proprietario. Timido, solitario e inconcludente disponeva di una piccola somma che gli permetteva di vivere di rendita e di soddisfare il suo interesse per le orchidee, che coltivava in una serra.

Recatosi a Londra per partecipare ad una di queste aste Wedderbrun rientra a casa con della piccole piante, che mostra con entusiasmo alla sua governante. Per la prima volta era riuscito ad acquistare con ferma decisione gli esemplari, sentendosi sicuro delle sue scelte e convinto che i risultati della coltivazione raggiungano risultati sorprendenti. La sua euforia era in particolar modo data da una specie non identificata, un rizoma grinzoso trovato sotto il cadavere di Batten, un conoscente di Wedderbrun che raccoglieva orchidee nelle Andamane. Secondo la governante quell'ammasso di radici era orribile e sinistro, somigliante ad un ragno che fa il morto come lei stessa lo definisce.

Collocate le piante nella serra e trascorsi diversi giorni Wedderbrun perde gli esemplari acquistati all'asta, ad eccezione dell'orchidea trovata sotto il cadavere del conoscente, che mostra i primi risultati di ripresa, con lo spuntare delle prime gemme e le prime radici aeree. Sempre più entusiasmato dalla crescita dell'orchidea, la mostra alla governante, che ne rimane turbata notando le radici simili a lunghi tentacoli che le davano l'impressione di voler afferrare qualcosa, si ripromise di non mettere più piede nella serra per non rivedere quell'orribile pianta.

Recatosi nella serra qualche giorno dopo Wedderbrun si rese subito conto che la sua pianta prediletta era fiorita, sentendo nell'aria un nuovo odore, un effluvio denso terribilmente dolciastro. Direttosi con grande entusiasmo verso la pianta, vide tre grandi fiori bianchi con delle striature arancioni, e capì subito di trovarsi di fronte ad una nuova specie, vedendo coronato il suo sogno. L'aria era irrespirabile, il profumo emanato dall'orchidea divenne opprimente e la vista incominciò ad annebbiarsi.

Visto il ritardo di Wedderbrun alla tradizionale pausa the, la governante si reca alla serra convinta che il morboso interesse per la pianta avesse fatto dimenticare all'uomo il consueto appuntamento.

Giunta nella serra la governante scorge l'uomo sdraiato a terra:

Con grande sforzo la donna tenta di strappare Wedderbrun dai tentacoli della pianta. Sentendosi svenire per via dell'opprimente profumo che infesta la serra, la donna è costretta ad uscire per riprendere fiato. Decisa nell'impresa di strappare l'uomo dalla pianta, che sembra nutrirsi del sangue, spacca una delle finestre della serra, facendo così circolare l'aria ed entrata con determinazione porta l'uomo e la pianta, ancora avvinghiata alla vittima all'esterno. Liberato l'uomo dalla tenace presa della pianta lo allontana da essa, e mandando a chiamare il dottor Haddon, presta i primi soccorsi a Weddenbrun.

Il giorno seguente della strana orchidea resta ben poco, i fiori rinsecchiti e il gambo putrescente è il quadro che si mostra agli occhi della governante, mentre Weddebrun racconta fiero della sua avventura.

All'osservatorio di Avu

L'assistente Woodhouse contemplava la calda e scura notte tropicale del Borneo prima di recarsi all'osservatorio per sostituire l'astronomo Thaddy che, febbricitante, restava riguardato a letto.

L'osservatorio, situato su uno sperone di roccia in cima al monte, dista circa una cinquantina di metri dalla casa dell'astronomo e del suo assistente, e poco più dalle capanne del loro personale indigeno, dalle quali Woodhouse poteva sentire a intervalli le voci e le risa, alternate dalle grida di strani animali che abitano, nei pendii circostanti, la vergine foresta tropicale, vista dall'assistente come un paese delle meraviglie, un insieme di punti interrogativi e di strane scoperte, una sorta di tesoro per ogni naturalista.