Importante personalità politica fu prefetto (1867-1871) della Biblioteca Palatina e membro a vita della Camera dei Signori (1861-1871).
Figlio di Cajetan Michael von Münch-Bellinghausen e nipote del diplomatico Joachim von Münch-Bellinghausen.
Attraversò alterne fasi d'ispirazione, che si conclusero con un modello Schilleriano.
Nei suoi ultimi anni, dal 1867, fu anche soprintendente dei teatri di Corte, un incarico molto importante in un periodo in cui venne costruito la nuova Opera di Corte o Wiener Hofoper (l'attuale Wiener Staatsoper) e si iniziava a progettare il "moderno" Burgtheater per la prosa. Purtroppo questo lavoro fu troppo stressante per lui e vi rinunciò nel 1870.
Opere Drammi Griseldis, 1835 Der Adept, 1836 Camoens, 1837 Imelda Lambertazzi, 1838 Ein mildes Urteil, 1840 König und Bauer, 1841 Der Sohn der Wildnis, 1842 Sampiero, 1844 Maria da Molina, 1847 Der Fechter von Ravenna, 1854 Eine Königin, 1857 Iphigenie in Delphi, 1857 Begum Somru, 1860 Wildfeuer, 1864
Narrativa Die Marzipanliese, 1856 Die Freundinnen, 1860 Das Haus an der Veronabrücke, 1864
Sonstiges Gedichte, 1850 Gesammelte Werke, 8 Bde., 1856-1864 Erzählungen
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