Biografia Figlio di Pierre Faure, commerciante al dettaglio, e di Suzanne Reclus, si è legato fin dall'infanzia con due zii, il geografo e militante anarchico Élisée Reclus e l'etnologo Élie Reclus. A 15 anni si trasferisce a Parigi, raggiungendo i fratelli Léonce e Jean-Louis e frequentando il Lycée Henri-IV. Invaghitosi della pittura, visita quasi quotidianamente il Museo del Louvre e legge le opere di Henri Bergson, suo professore di filosofia.

Dopo essersi iscritto alla facoltà di medicina (suo fratello Jean-Louis diventa ginecologo), lavora come anestesista, specializzandosi quindi in imbalsamazione, ma la sua vera passione continua a essere l'arte e frequenta diversi studi di pittori e scultori. Prende posizione nell'affare Dreyfus e partecipa ai movimenti socialisti. Nel 1899, a 26 anni, si laurea.

Nel 1902 comincia a pubblicare articoli di estetica (in qualche modo da autodidatta) sul giornale L'Aurore e presto diventa esperto di artisti come Cézanne e Diego Velázquez, dedicando a questo la sua prima monografia. Altre monografie le dedicherà a André Derain, a Chaïm Soutine e a Corot.

Tra il 1905 e il 1909, tiene delle conferenze di storia dell'arte all'Università Popolare "La Fraternelle" nel III arrondissement di Parigi. Sono i primi passi di quella che diventerà la sua opera più nota, una monumentale storia dell'arte pubblicata a partire dal 1909 e più volte rivista e riedita per venti anni. È un'opera che traccia le linee principali di architettura, scultura, pittura e manufatti artigianali dalla preistoria all'inizio del XX secolo.

In Les Constructeurs (1914) si domanda quale sia il ruolo dell'artista nella società, collegandosi al pensiero di Jules Michelet e Friedrich Nietzsche.

Durante la prima guerra mondiale fa il medico al fronte, quindi riprende i suoi studi, scrivendo una biografia di Napoleone Bonaparte pubblicata nel 1921.

Preoccupato per l'ascesa del fascismo nel 1930, sostiene i repubblicani contro Francisco Franco durante la guerra civile spagnola, prestando la sua opera di medico ai combattenti di Barcellona e Madrid e diventando nel 1936 co-presidente del "Comité d'aide au peuple espagnol". La sua testimonianza sulla guerra civile spagnola verrà pubblicata postuma in Méditations catastrophiques (1937). I suoi quaderni di viaggi sono stati pubblicati in Mon periple.

Muore a 64 anni per una crisi cardiaca ed è sepolto nel cimitero di Saint-Antoine-de-Breuilh.

Vita privata Il 7 aprile 1896, sposa Suzanne Gilard, figlia del pastore di Eynesse.

Opere (parziale) Vélasquez: biographie critique, Paris, Laurens, 1903. Formes et forces: ceux qui vivent, Paris, Floury, 1907. Eugène Carrière peintre et lithographe, Paris, Floury, 1908. L'Art antique, Paris, Floury, 1909. L'Art médiéval, Paris, Floury, 1909. Les Constructeurs: Lamarck, Michelet, Dostoievsky, Nietzsche, Cézanne, Paris, Crès, 1914 L'Art renaissant, Paris, Floury, 1914. La Conquête, Paris, Crès, 1917. La sainte Face, Paris, Crès, 1917. La Roue, Paris, Crès, 1919. La Danse sur le Feu et l'Eau, Paris, Crès, 1920. Napoléon, Paris, Crès, 1921. L'Arbre d'Eden, Paris, Crès, 1922. Henri Matisse, Paris, Crès, 1923. Paul Cézanne, Paris, Crès, 1923 (n. ed. 1995). André Derain, Paris, Crès, 1923. Histoire de l'art, I. L'Art antique, II. L'Art médiéval, III. L'Art renaissant, IV. L'Art moderne, Paris, Crès, 1924 (n. ed. 1939-1941); Paris, Bartillat, 2010. ISBN 978-2841004836 Montaigne et ses trois premiers-nés, Paris, Crès, 1926. L'Esprit des formes, Paris, Crès, 1927 Soutine, Paris, Crès, 1929. Les trois gouttes de sang, Paris, Malfère, 1929. Corot, Paris, Crès, 1931. Decouverte de l'archipel, Paris, La nouvelle revue critique, 1932; Le livre de Poche, 1978. Ombres solides (Essais d'esthétique concrète), Paris, Société française d'éditions littéraires et techniques, 1934. Regards sur la terre promise, Paris, Jean Flory, 1936. Méditations catastrophiques, Paris, Flory, 1937; Bartillat, 2006. Équivalences, Paris, R. Marin, 1951. Fonction du cinéma, de la cinéplastique à son destin social (1921-1937), prefazione di Charles Chaplin, Paris, Plon, 1953. Œuvres complètes, 3 voll., Paris, Pauvert, 1964. L'homme et la danse, Perigueux, Fanlac, 1975. Mon periple, La Tour d'Aigues, Éditions de l'aube, 2002.

Omaggi Dal 1980 a lui è dedicato il premio annuale Prix Élie-Faure per il miglior libro d'arte. Henry Miller lo cita spesso e durante il suo soggiorno parigino ne leggeva spesso le opere. Will Durant dice che la sua storia dell'arte è uno dei 100 principali libri educativi dell'umanità. Jean-Luc Godard ne mette un volume in mano al protagonista di Il bandito delle ore undici.

Bibliografia Martine Courtois e Jean-Paul Morel, Élie Faure. Biographie, Librairie Séguier, Paris 1989 ISBN 978-2906284630

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