La diocesi di Acheloo () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Acheloo, forse identificabile con Angelocastro sul fiume Aspropotamo in Grecia, è un'antica sede vescovile della provincia romana dell'Epirus Vetus nella diocesi civile di Macedonia. Come tutte le sedi episcopali della prefettura dell'Illirico, fino a metà circa dell'VIII secolo la diocesi di Acheloo era parte del patriarcato di Roma; in seguito fu sottoposta al patriarcato di Costantinopoli.
Nessun vescovo è conosciuto dalle fonti antiche nel primo millennio cristiano.Arabantinos, citato da Pétridès, riporta il nome del vescovo Gioacchino (nel 533), ma senza indicazione della fonte. La diocesi sembra essere piuttosto tardiva. Inizialmente suffraganea dell'arcidiocesi di Nicopoli, all'inizio del X secolo la sede Acheloi è menzionata tra le diocesi suffraganee di Naupacto nella Notitia Episcopatuum attribuita all'imperatore Leone VI. Anche Le Quien, op. cit., coll. 197-198 (linea 9 di Naupacto).
Dal 1933 Acheloo è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 17 aprile 1981.
Cronotassi dei vescovi titolari Emile Durrheimer, S.M.A. † (15 maggio 1952 - 14 settembre 1955 nominato vescovo di Katiola) Stanislaus Tigga † (7 novembre 1955 - 24 dicembre 1957 nominato vescovo di Raigarh-Ambikapur) Owen Noel Snedden † (23 maggio 1962 - 17 aprile 1981 deceduto)
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
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