Biografia
Nato probabilmente a TreviriPLRE, sulla base di Simmaco, Lettere, IV.40., nella Gallia Belgica, aveva due fratelli, Florentino e Protadio, assieme ai quali ricevette diverse lettere di Quinto Aurelio Simmaco;Simmaco, Lettere, IV.35-49. aveva anche un figlio, chiamato Protadio.Simmaco, Lettere, IV.55. È probabile che suo padre fosse il Minervio che partecipò all'ambasciata del Senato romano presso l'imperatore Valentiniano II insieme a Vettio Agorio Pretestato e Volusio Venusto.Ammiano Marcellino, Storie, XXVIII.1.25, citato in Cristiana Sogno, Q. Aurelius Symmachus: a political biography, University of Michigan Press, 2006, ISBN 9780472115297, p. 95.
Nel 395 circa ricoprì probabilmente la carica di magister epistolarum a corte; in tale funzione riceveva le lettere contenenti petizioni all'imperatore, come quella indirizzatagli da Simmaco sull'accoglimento di una delegazione proveniente dalla Campania.Simmaco, Lettere, IV.46.
Nel 397-398 è attestato come comes rerum privatarum dell'imperatore Onorio da due leggi, conservatesi nel Codice teodosiano.Codice teodosiano VII 13.14 (datata 12 novembre 397), I 11.1 (datata 23 dicembre 398) In questo periodo ricevette da Simmaco una copia di due suoi discorsi.Simmaco, Lettere, VII.58.
Successivamente, nel 398/399, fu comes sacrarum largitionum. Mentre ricopriva questa carica, ricevette una legge conservatasi nel Codice giustinianeoCodice giustinianeo, XI 71.4. e una lettera di Simmaco che gli raccomandava un certo Paolo.Simmaco, Lettere, IV.37.
Note
Bibliografia «Minervius 2», PLRE I, p. 603.
Categoria:Comites rerum privatarum Categoria:Comites sacrarum largitionum Categoria:Corrispondenti di Quinto Aurelio Simmaco