Barbarismo o "barbarie linguistica" fa riferimento a una parola non standard, espressione o pronuncia in una lingua,Nota sull'utilizzo: il termine barbarie contrasta con la barbarie come i due termini hanno differenti significati. Barbarismo specificamente indica un uso improprio della lingua, ma anche più generalmente indica culturalmente privo di raffinatezza o distinzione. In contrasto, la barbarie indica un livello di grave crudelà o brutalità che è generalmente inaccettabile da un popolo civilizzato. in particolare considerato come un errore nella morfologia (la forma non esiste), mentre un solecismo fa riferimento a un errore di sintassi (la forma esiste),"Livy's Patavinitas," Kurt Latte, Classical Philology, Vol. 35, No. 1 (Jan., 1940), pp. 56-60. Se non è il caso specifico, si potrà parlare di cacografia o eventualmente di ipercorrezione.
Il termine è usato principalmente per la lingua scritta. Questa parola è impiegata soprattutto per gli errori di traduzione dalle lingue antiche (latino, greco, ebraico, arabo classico). Con nessun significato tecnico accettato nella linguistica moderna, il termine è poco utilizzato dagli studiosi descrittivi.
Origine La parola barbarismo - barbarie è stato originariamente utilizzata dai Greci per i termini stranieri utilizzati nella loro lingua. "Barbarismo" fa riferimento alla parola "barbaro"; l'ideofono "bar-bar-bar" era nel greco antico equivalente al moderno italiano "bla-bla-bla", destinato a sembrare un gibberishGibberish (a volte scritto jibberish) è un termine generico in lingua inglese parlata che suona come discorso, ma non ha nessun significato reale. Questo significato è stato esteso anche al testo senza senso o incomprensibile., un borbottio incomprensibile — da qui la connotazione negativa di barbaro e barbarie).Vedi Barbarism (etimologia) The American Heritage Dictionary of the English Language: Fourth Edition. 2000. Come tali, gli anglicismi in altre lingue, o i francesismi (ad esempio l'utilizzo del verbo assistere per dire essere presente a, cf. il francese assister), i germanismi, gli ispanismi e così via, in italiano possono anche costituire esempi di "barbarismi".
Etimologia Dal latino barbarismus (« espressione viziosa - alterata »), proveniente dalla parola in greco antico barbaros (straniero), per estensione « parola di origine straniera », perché gli stranieri tendevano ad importare nel latino e greco le regole di morfologia, spesso di ortografia e/o di pronuncia, ma anche di flessione, o di derivazione, dalle loro lingue proprie.
Forme di barbarismo Ci sono diverse forme di barbarismo.
In linguistica (particolarmente in grammatica e in retorica), un barbarismo è una parola che non esiste in relazione a una data lingua e a un tempo specifico, al periodo preso in considerazione. Un barbarismo è anche una parola composta da radici diverse di origine straniera, per esempio "monopersonale" (greca + latina)Critique littéraire II, par Jean-François Boissonade, 1863, p.428.
Errore involontario, lessicale o morfologico Il barbarismo è un errore lessicale (esempio: ateismo ha per aggettivo derivato ateo e non *ateista; bravo da bravura e non *bravitudine) o morfologica (in latino, nix, niv-is « neve » ha per genitivo plurale niv-ium e non *niv-um, in francese mourir ha per futuro mourrai e non *mourirai), (anche se in italiano in questo caso c'è la possibilità di usare entrambe le parole), mentre nel solecismo è un errore grammaticale (sintattico). Esso è anche un errore involontario, in contrasto con il neologismo, che è volontario. Può essere dovuto a una analogia con altre parole o forme simili (in francese « nous disons » quindi « vous *disez » "noi diciamo" quindi "voi **dicete"; oppure dall'italiano ebbi, ebbe, un *ebbimo al posto di avemmo.) e quindi rientra nell'ipercorrezione (barbarismi infantili o soprattutto dovuti a coloro che parlano lingue straniere non native).
Una forma erronea sulla base di un'analogia con una lingua straniera è un barbarismo (basata su una non corretta trasposizione), se non è un puro e semplice Prestito linguistico.
Da non confondere il "barbarismo" con l'improprietà (uso di una parola per un'altra).
Barbarismi nella lingua russa Nel XVIII e XIX secolo, la lingua russa delle classi nobili fu gravemente "imbarbarita" di lingua francese.Lev Uspensky, A Word about Words, Ch. 8 Карский Е. Ф., О так называемых барбаризмах в русском языке (краткий отчёт Виленской 2 гимназии), Вильна, 1886: Durante questo periodo, parlare in francese era diventato non solo di moda ma anche era diventato un segno di distinzione di una persona adeguatamente preparata e colta. Si può vedere un esempio importante di questo in Guerra e Pace di Lev Tolstoj. Mentre la crema dell'alta società poteva permettersi un francese di madrelingua come gouvernante (insegnante), la nobiltà della campagna aveva problemi a reperire insegnanti di francese. Eppure, il desiderio di mostrare la loro educazione ha prodotto ciò che Aleksandr Griboedov nel suo Che disgrazia l'ingegno! definiva "la Babele delle lingue: francese con nižegorodese" (смешенье языков: французского с нижегородским). Il "francese-nižegorodese" è stato spesso utilizzato per l'effetto comico in letteratura e teatro.
Note
Voci correlate Barbaro Arte barbarica Dialetto Figura retorica Sociolinguistica Linguistica Morfologia (linguistica) Prestito linguistico
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