Nel 2011 ha vinto il Maxwell Award e il Walter Camp Award come giocatore di football universitario della stagione. Nel 2011 è stato inoltre inserito nella prima formazione All-American. È stato finalista per l'Heisman Trophy sia nel 2010 che nel 2011.
L'analista di CBS Sports, Rob Rang, definì Luck il miglior prospetto che gli fosse mai capitato, mentre il Kansas City Star l'ha messo al pari di LeBron James e Bryce Harper come "gli sportivi amatoriali più pubblicizzati della storia recente dello sport".
Malgrado fosse largamente pronosticato come la prima scelta assoluta del Draft NFL 2011, Luck decise di tornare a Stanford per la sua ultima stagione nel football universitario. Nelle prime tre stagioni da professionista, Luck guidò sempre i Colts ai play-off, vincendo due volte la AFC South nel 2013 e nel 2014, e venendo selezionato per il Pro Bowl in ogni singola stagione. Nei playoff 2013-14 guidò i Colts alla seconda più grande rimonta in una partita della post-season nella storia della NFL. Oltre a essere un buon passatore, Luck godette anche di una buona reputazione come corridore.
Durante la stagione 2016, nonostante soffrì un infortunio alla spalla destra, continuò a giocare in tutte le partite restanti. L'operazione chirurgica alla spalla dopo la fine della stagione lo costrinse a rinunciare all'annata successiva. Luck tornò pienamente sano nel 2018, classificandosi secondo nella lega per touchdown passati, stabilendo nuovi record personali e conquistando dieci vittorie che permisero ai Colts di partecipare ai play-off per la prima volta dal 2014. A fine stagione fu convocato per il suo quanto Pro Bowl e fu nominato Comeback Player of the Year. Nonostante il suo successo, Luck annunciò inaspettatamente il ritiro a poche settimane dall'inizio della stagione 2019, a causa dei numerosi infortuni subiti negli anni. A causa del suo successo e del fatto che il ritiro sia arrivato all'età di 29 anni, Luck è considerato tra i migliori atleti professionisti a terminare la propria carriera durante il loro culmine.
Carriera universitaria Stagione 2009 Dopo passato come redshirt la sua stagione da freshman nel 2008, Luck si guadagnò il ruolo di quarterback titolare dei Cardinal nel 2009 sull'ex titolare Tavita Pritchard, diventando il primo freshman a Stanford a diventare il quarterback titolare da Chad Hutchinson nel 1996. Nella sua prima stagione, Luck a guidò i Cardinal a vittorie contro avversarie nella top ten come Oregon e USC guadagnandosi un posto nel Sun Bowl 2009. Giocando in un attacco votato alle corse comprendente il finalista dell'Heisman Trophy Toby Gerhart, Luck lanciò per 2.575 yard. Luck in totale guadagnò 2.929 yard in attacco, il quinto risultato nella storia di Stanford. Egli guidò la Pac-10 nell'efficienza nei passaggi con un rating di 143,5.
Luck si infortunò a un dito della mano utilizzata per lanciare nell'ultima gara di stagione regolare dei Cardinal contro Notre Dame. L'operazione chirurgica svolta prima Sun Bowl non gli permise di giocare la partita.
Stagione 2010
Nel 2010, Luck emerse come uno dei migliori giocatori della nazione. Fu nominato giocatore offensivo dell'anno nella Pac-10 ed unanimente inserito nell'All Pac-10 First Team. Luck guidò Stanford a un record di 12–1 e alla vittoria nell'Orange Bowl. Fu nominato MVP dell'Orange Bowl dopo aver lanciato 4 passaggi da touchdown nella vittoria di Stanford per 40-12 su Virginia Tech. Luck guidò la Pac-10 guidò la Pac-10 nell'efficienza dei passaggi per il secondo anno consecutivo con un quarterback rating di 170.2. Egli inoltre guidò la conference in yard totali con 3.791 yard, in yard passate con 3.338 yards e in passaggi da touchdown con 32. Luck corse per 453 yard, un record per i QB di Stanford, con tre corse da oltre 50 yard. I 32 passaggi di Luck sono il nuovo record di Stanford, superando il vecchio record di 27 detenuto da John Elway e Steve Stenstrom. Anche le 3.791 yard totali di yard sono un record scolastico, superando il vecchio di 3.398 yard detenuto da Stenstrom. Luck stabilì anche un record stagionale per Stanford per percentuale di completi (70,7%) e rating (170,2). Vinse il premio di giocatore offensivo della settimana della Pac-10 per le sue prestazioni contro Arizona e California.
Luck terminò la stagione 2010 con altri due anni di college rimanenti. Egli sarebbe stato eleggibile per il Draft NFL 2011 ma annunciò il 6 gennaio 2011 che sarebbe rimasto a Stanford per laurearsi. Egli era visto da molti opinionisti televisivi e da molti giornalisti di ESPN come il miglior prospetto tra quarterback nel college football. Nel dicembre 2010, Sporting News previde che Luck sarebbe stato scelto come numero 1 nel draft 2011 se avesse deciso di parteciparvi.
Stagione 2011 Nel 2011, Luck guidò Stanford a un record di 11–2 e ad un posto nel BCS bowl (il Fiesta Bowl). Vinse il Maxwell Award e il Walter Camp Player of the Year Award. Fu finalista dell'Heisman Trophy per il secondo anno consecutivo, diventando il quarto giocatore della storia a finire secondo nella classifica del trofeo per due volte. Fu anche nominato nel First Team All-America (da AFCA, Walter Camp, ESPN.com, Pro Football Weekly). Vinse il titolo di giocatore offensivo dell'anno della Pac-12 diventando solo il quinto giocatore della storia a vincere per due volte tale premio (dopo John Elway, Charles White, Reggie Bush e Rueben Mayes). Fu anche votato nel First Team All Pac-12 per il secondo anno consecutivo. Luck stabilì un nuovo record per Stanford per passaggi da touchdown in carriera con 82, superando il record di John Elway di 77. Inoltre superò il suo stesso record di passaggi da TD in un anno, portandolo da 32 a 37, e stabilì il primato per yard totali guadagnate in carriera con 10.387, superando Steve Stenstrom e le sue 9.825 yard. Divenne poi il leader di tutti i tempi per vittorie come quarterback titolare, con 31 e per percentuale di vittorie con 81,6% (31–7) e superò i record della Pac-12 per passer rating in carriera (162,8) e percentuale di passaggi completati in carriera (67,0%). Infine superò il suo record della Pac-12 per percentuale di completi in stagione (71,3%). Fu nominato giocatore offensivo della settimana della Pac-12 per la sua prestazione contro Washington State.
Riconoscimenti vinti (2) All-America (2010, 2011) (2) finalista dell'Heisman Trophy (2010, 2011) Maxwell Award come giocatore dell'anno (2011) Giocatore dell'anno Walter Camp Award (2011) Johnny Unitas Golden Arm Award (2011) (2) giocatore offensivo dell'anno Pac-10/12 (3) formazione ideale All Pac-10/12 (2009, 2010, 2011) MVP dell'Orange Bowl (2011)
Statistiche Stagione Passaggi Corse Ricezioni Totale attacco Comp Ten Yard % TD Int Rating Ten Yard Media Max TD Ric Yard Media Yard 2009 162 288 2.575 56,3% 13 4 143,5 61 354 5,8 31 2 1 11 11,0 2.929 2010 263 372 3,338 70,7% 32 8 170,2 55 453 8,2 58 3 0 0 0 3.791 2011 288 404 3,517 71,3% 37 10 169,7 47 150 3.2 17 2 1 13 13,0 3.667 Totale 713 1,064 9.430 67,0% 82 22 162,8 163 957 5,9 58 7 2 24 12,0 10.387
Carriera professionistica
Draft NFL 2012 Luck era largamente prospettato per essere la prima scelta assoluta del Draft NFL 2011 ma decise di rimanere al college per disputare la sua stagione da junior. A maggio 2011, Luck era visto come il miglior prospetto per il Draft NFL 2012 da diversi analisti. Alcuni tifosi consigliarono alle rispettive squadre di perdere appositamente per migliorare le proprie possibilità di scegliere Luck nel Draft (operazione chiamata "suck for Luck" cioè "fare schifo per (avere) Luck). Gli Indianapolis Colts vinsero la "Luck sweepstakes" (traduzione: Lotteria Luck ) con un record di 2-14.
Indianapolis Colts Il 19 aprile 2012, una settimana prima del draft, i Colts annunciarono ufficialmente che avrebbero selezionato Luck come primo assoluto. Il 26 aprile, i Colts confermarono quanto annunciato e scelsero Luck come prima scelta assoluta. Il 19 luglio, il giocatore firmò un contratto quadriennale del valore di 22,1 milioni di dollari, 14,5 milioni dei quali garantiti.
2012 Il 9 settembre, nel debutto da professionista contro i Chicago Bears, Luck faticò molto lanciando 309 yard con 23 passaggi completati su 45 tentativi, con un passaggio da touchdown e 3 intercetti subiti, coi Colts che vennero sconfitti nettamente per 21-41. Nel turno successivo ottennero la prima vittoria stagionale contro i Minnesota Vikings: Luck giocò bene completando 20 passaggi su 31 per 224 yard e 2 touchdown. Per questa prestazione fu uno dei candidati al premio di rookie della settimana vinto poi da Trent Richardson.
Nella settimana 3, i Colts vennero sconfitti dai Jacksonville Jaguars: Andrew passò per 313 yard con 2 touchdown e un intercetto subito, venendo premiato come miglior rookie della settimana.
Dopo la settimana di pausa, nella settimana 5 Luck guidò i Colts a un'improbabile rimonta contro i Green Bay Packers. In svantaggio per 21-3 alla fine del primo tempo, Indianapolis rimontò fino al 30-27 finale, culminato da un passaggio da touchdown di Luck per Reggie Wayne con 35 secondi al termine fine della partita. La sua gara si concluse con 362 yard passate, 2 touchdown e un intercetto oltre a un altro touchdown segnato su corsa. Per questa prestazione, vinse per la seconda volta il premio di rookie della settimana.
Dopo una sconfitta contro i Jets, la squadra tornò alla vittoria nella gara successiva contro i Cleveland Browns: Luck passò 186 yard segnando due touchdown su corsa.
I Colts salirono a un record di 4-3 battendo nei supplementari i Tennessee Titans nella settimana 8 con Luck che nei tempi supplementari passò il touchdown decisivo per Vick Ballard, concludendo con 297 yard passate, un TD e un intercetto, venendo selezionato per la terza volta come miglior rookie della settimana.
La partita della settimana 9, contro l'altro quarterback rookie Ryan Tannehill e i suoi Dolphins, vide Luck entrare nella storia battendo il record di yard passate in una partita da un rookie, stabilito da Cam Newton con 432 passate nella seconda settimana della stagione precedente. Andrew passò 433 yard con 2 touchdown e i Colts vinsero per 23-20. Per questa gara, Luck vinse per la prima volta il premio di miglior quarterback della settimana.
Nella prima gara giocata in diretta nazionale, Luck guidò Indianapolis alla quarta vittoria consecutiva battendo facilmente i Jaguars nel Thursday Night Football con 227 yard passate e 2 touchdown su corsa. Le sue 2.631 yard passate nelle prime 9 gare in carriera superarono il record di 2.605 di Cam Newton.
Dopo una sconfitta coi Patriots, Luck e i Colts si rifecero battendo i Buffalo Bills in cui passò 240 yard e un touchdown (un intercetto subito).
Nella settimana 13 Luck e i Colts vinsero una gara rocambolesca contro i Detroit Lions dopo essere stati in svantaggio per quasi tutta la gara. Andrew passò 4 touchdown e subì 3 intercetti. Decisivo fu passaggio da touchdown a Donnie Avery con il tempo sul cronometro esaurito che diede la vittoria ai suoi.
Dopo una sconfitta coi Texans nella settimana 15, Luck disputò una gara storica in cui superò il record NFL dell'anno precedente di Cam Newton per yard passate da un rookie in una stagione e, con la vittoria sui Chiefs, ottenne la qualificazione ai playoff, dopo l'anno precedente i Colts erano stati la squadra peggiore della lega. Andrew concluse quella partita con 205 yard passate e il passaggio da touchdown decisivo nel finale di gara per Reggie Wayne. Nell'ultimo turno di campionato, i Colts si vendicarono della sconfitta subita precedentemente coi Texans, concludendo con un record di 11-5. Luck passò 191 yard e due touchdown.
Nella prima gara di playoff in carriera, Luck fu pressato per tutto il tempo dalla difesa dei Baltimore Ravens guidata da Ray Lewis, terminando con 28 passaggi completati su 54 tentativi per 288 yard e un intercetto, non riuscendo a condurre i Colts alla vittoria.