La Società Sportiva Juve Stabia, meglio nota come Juve Stabia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Castellammare di Stabia, nonché la società professionistica più antica della Campania. Milita in Serie B, la seconda divisione del campionato italiano di calcio.

Attualmente occupa la 75ª posizione nella classifica perpetua della Serie B all-time e la 68ª nella graduatoria FIGC della tradizione sportiva dei club calcistici.

Storia

Dallo Stabia SC (1907-1930) alla FC Stabiese (1930-1933)

La storia calcistica di Castellammare di Stabia ebbe origine nel 1907, quando nacque lo Stabia Sporting Club società fondata dai fratelli Romano e Pauzano Weiss. Il club si affiliò alla FIGC Campania nel 1914 e iniziò l'attività ufficiale disputando dei campionati di Terza Categoria. Fu ricostituito nel dopoguerra: infatti nel 1919 riprese le attività grazie all'avv. Vincenzo Bonifacio, e nel 1920 attraverso una fusione con lo Sport Club War (club stabiese fondato l'anno prima) ottenne l'accesso al campionato di Promozione 1919-1920.

In seguito, aderì al C.C.I. e partecipò al campionato di Prima Divisione 1921-1922, massimo livello dell'epoca. Nel 1924 retrocesse in Seconda Divisione per problemi economici, ma tornò al primo livello dopo appena un anno. Tuttavia, retrocesse nuovamente nel 1925-1926 e restò in Seconda Divisione fino al 1929. Nel frattempo, economicamente dissestata retrocesse ancora una volta, stavolta in modo volontario nel 1930, cambiando anche denominazione in Football Club Stabiese. Questa società infine fallì nel 1933.

Il periodo dell'AC Stabia (1933-1953)

Il club, rifondato come A.C. Stabia, dovette ripartire da zero, come una neoaffiliata, pertanto iniziò la sua storia dalla Terza Divisione. Nel 1945 vinse il Campionato campano, dopo un avvincente testa a testa con la Salernitana. In quegli anni la compagine di Castellammare di Stabia aveva tra le proprie file il celebre calciatore Romeo Menti, a cui è dedicato lo stadio cittadino.

Il 17 giugno 1951 lo Stabia raggiunse la Serie B, grazie alla vittoria per 2-0 (doppietta di Cereseto) nello spareggio contro il sul campo neutro di Firenze. Tuttavia concluse la stagione 1951-1952 all'ultimo posto e di conseguenza retrocesse dalla cadetteria, incontrando, però, squadre blasonate come e (quest'ultima vincitrice del campionato). Infine, a seguito di un'altra retrocessione, nella fine della Serie C 1952-1953, fallì per inadempienze finanziarie, non iscrivendosi dunque alla IV Serie 1953-1954.

Dalla SS Juventus Stabia (1953-1996) all'AC Juve Stabia (1996-2001)

A seguito del fallimento dello Stabia, a Castellammare una società minore, la S.S. Juventus Stabia fondata già nel 1935 da Salvatore Russo ed affiliatasi alla federazione nel 1945, divenne così la prima squadra cittadina, e per tale occasione cambiò i colori della propria maglia: dalle strisce bianconere passò alle strisce gialloblù. Anche i colori del precedente Stabia erano il blu ed il giallo, e tali colori sono gli stessi del gonfalone comunale.

La Juventus Stabia, nel 1953 militò nella Promozione Campania (quinto livello del calcio italiano). Nel 1971 fu promossa in Serie C, ma retrocesse due anni dopo, ritornando in Serie D. Fino al 1993 oscillò tra Serie D e Serie C2, fino a quando non fu promossa nuovamente nel terzo livello, che nel frattanto era stato rinominato Serie C1.

Nel 1994 sfiorò addirittura la Serie B, ma fu fermata in finale nel derby con la Salernitana.

Nel 1996 modificò la propria ragione sociale in A.C. Juve Stabia, e nel 1999 sfiorò di nuovo la promozione in cadetteria, non raggiunta a causa della sconfitta contro il . L'anno dopo invece retrocesse, prima di fallire definitivamente nel 2001.

Dal Comprensorio Stabia (2002-2003) alla SS Juve Stabia (2003-oggi) Nel 2001 la città di Castellammare di Stabia, privata di quella che era stata a lungo la squadra cittadina più rappresentativa, visse un vuoto calcistico della durata di una stagione (anche se in realtà in città era presente la Libertas Stabia, militante nelle categorie inferiori).

Nel 2002 fu affiliato un nuovo titolo sportivo in Terza Categoria che, fondendosi con quello del Comprensorio Nola originò il Comprensorio Stabia. Tale operazione consentì al neocostituito sodalizio di partire dalla Serie D. Nel 2003-2004 divenne Società Sportiva Juve Stabia, e fu promossa in Serie C2, vincendo inoltre la Coppa Italia Serie D. Fino al 2011 oscillò tra terzo e quarto livello nazionale, e in questo periodo partecipò ad un triangolare valido per la vittoria della Supercoppa di Lega Pro Seconda Divisione, che tuttavia non ottenne. Nel 2011 fu promossa in Serie B battendo in finale play off l'Atletico Roma.

Guidati dall'allenatore Piero Braglia, anche grazie alle 21 reti di Marco Sau nel campionato 2011-2012 gli stabiesi ottennero un importante traguardo: il 9º posto in cadetteria, il miglior risultato assoluto dal 1907. La squadra restò nella seconda serie nazionale per tre anni consecutivi: nell'ultima stagione in B, a seguito della sconfitta per 3-0 contro il , la squadra retrocesse matematicamente dalla serie cadetta.

Nella stagione 2014-2015, grazie ai 70 punti ottenuti, la Juve Stabia si classificò quarta e raggiunse i play-off promozione. Fu, però, eliminata al primo turno dopo aver perso ai tiri di rigore per 5-4 contro il . Nella stagione successiva le vespe conclusero al 10º posto con 42 punti, riuscendo ad evitare i play-out verso le ultime giornate. Nella stagione 2016-2017 si classificarono al quarto posto in Lega Pro (venendo poi eliminati ai play-off dalla ), così come nel 2017-2018, nella nuova Serie C: dopo aver eliminato la nel secondo turno dei play-off, uscirono di scena agli ottavi, nuovamente contro la Reggiana, dopo due pareggi (0-0 in casa e 1-1 in trasferta), penalizzati dal peggior piazzamento in classifica nella stagione regolare nel proprio girone. La stagione di Serie C 2018-2019 vide la squadra disputare un ottimo campionato: battendo la Vibonese per 2-1 tra le mura amiche la squadra ottenne con due giornate d'anticipo la promozione in Serie B, dopo aver condotto la classifica dall'inizio del torneo.

La stagione successiva nella serie cadetta la squadra campana disputò un buon torneo fino alla sosta forzata per la pandemia; ma alla ripresa del campionato, con soli 5 punti conquistati nelle restanti 10 partite, scese fino al penultimo posto retrocedendo.

Dopo tre stagioni in terza serie e aver disputato per due anni i play-off promozione, nell'annata 2023-2024 le Vespe vincono il girone C, conquistando una nuova promozione in Serie B con tre giornate d'anticipo. Il campionato si conclude col record di punti nella storia del club (79) e con l'imbattibilità casalinga.

In Serie B la Juve Stabia disputa il miglior campionato della sua storia ultracentenaria. Mai davvero risucchiata nella lotta salvezza, anzi abita stabilmente le zone alte della classifica regalando ai tifosi partite che restano nella storia. Dalle due vittorie col Bari, alla vittoria al "Ferraris" contro la Sampdoria , alle due vittorie nel derby contro la Salernitana. La regular season vede le Vespe conquistare il quinto posto in classifica e la qualificazione ai Play-off promozione per la Serie A. L'avversario del turno preliminare è il Palermo che cade 1-0 grazie al gol di Adorante. La semifinale d'andata si gioca in un "Menti" stracolmo che trascina la Juve Stabia alla storica vittoria contro la Cremonese per 2-1, risultato poi ribaltato al ritorno.

Cronistoria Cronistoria della Società Sportiva Juve Stabia 1907 - Fondazione dello Stabia Sporting Club. 1907-1915 - La società svolge attività di tipo polisportivo in ambito locale. 1916 - La squadra si affilia al Comitato Regionale Campano della F.I.G.C., che organizza vari tornei locali a livello riserve di Terza Categoria. 1916-1917 - Partecipa al suo primo torneo ufficiale, ma viene eliminata nella semifinale del Campionato Campano di Terza Categoria. 1917-1919 - La squadra disputa vari tornei con squadre campane e, per l'intensa attività infra-bellica, le viene riconosciuto l'accesso in Promozione. 1919-1920 - 2ª nel girone B del campionato di Promozione Campania.

1920-1921 - La società partecipa al campionato di Promozione Campania. A fine campionato si scinde dalla F.I.G.C. e costituisce, insieme ad altre squadre, il Direttorio Campano della C.C.I., partecipando di diritto in Prima Divisione. 1921-1922 - 6ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione C.C.I. 1922-1923 - 3ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione. 1923-1924 - 5ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione. 1924 - La società a fine campionato rinuncia all'iscrizione in Prima Divisione e riparte dal campionato di Seconda Divisione. 1924-1925 - 1ª nel girone campano della Seconda Divisione del Sud. Promossa in Prima Divisione. 1925-1926 - 4ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione. Retrocessa in Seconda Divisione ed entrata nelle competenze del neonato Direttorio Divisioni Inferiori Sud. 1926-1927 - 4ª nel girone Sud C della Seconda Divisione. 1927-1928 - 2ª nel girone Sud C della Seconda Divisione. Ammessa nel Campionato Meridionale. 1928-1929 - 4ª nel girone D (Sottogirone Campano) del Campionato Meridionale. Ammessa nella nuova Prima Divisione. 1929-1930 - 13ª nel girone D Sud della Prima Divisione. Retrocessa in Seconda Divisione volontariamente per dissesto economico. 1930 - La società, economicamente dissestata, cambia denominazione in Football Club Stabiese, chiedendo un anno di deroga.

1930-1931 - 7ª nel girone unico della Seconda Divisione Campania. Riammessa di diritto nel campionato di Prima Divisione D.D.S. 1931-1932 - 15ª nel girone F della Prima Divisione. Retrocessa in Seconda Divisione e poi riammessa per allargamento quadri. 1932-1933 - 10ª nel girone H della Prima Divisione. 1933 - Il Football Club Stabiese rinuncia a tutti i campionati per fallimento e si scioglie. Nel frattempo viene fondata la società Associazione Calcio Stabia, che viene iscritta al campionato di Terza Divisione. 1933-1934 - 2ª nel campionato di Terza Divisione Campania. Ammessa al girone finale arriva 1ª. Promossa in Seconda Divisione. 1934-1935 - 2ª nel girone del Direttorio XIII Zona (Campania) di Seconda Divisione. Ammessa nella nuova Prima Divisione. 1935-1936 - 7ª nel girone del Direttorio XIII Zona (Campania) di Prima Divisione. 1936-1937 - 1ª nel girone del Direttorio XIII Zona (Campania) di Prima Divisione. Promossa in Serie C. 1937-1938 - 10ª nel girone E della Serie C. Primo turno eliminatorio di Coppa Italia. 1938-1939 - 7ª nel girone G della Serie C - Prima fase. Terzo turno eliminatorio di Coppa Italia. 1939-1940 - 4ª nel girone G della Serie C - Prima fase. Secondo turno eliminatorio di Coppa Italia.

1940-1941 - 14ª nel girone G della Serie C - Prima fase. Qualificazioni di Coppa Italia. 1941-1942 - 5ª nel girone G della Serie C - Prima fase. 1942-1943 - 9ª nel girone L della Serie C - Prima fase. 1943-1944 - Attività sospesa per cause belliche. 1945 - 1ª nel Campionato Campano. 1945-1946 - 8ª nel girone D Campania della Lega Naz. Centro-Sud di Serie C. 1946-1947 - 4ª nel girone A della Lega Interreg. Sud di Serie C. 1947-1948 - 1ª nel girone A della Lega Interreg. Sud di Serie C. 1948-1949 - 6ª nel girone D della Serie C. 1949-1950 - 13ª nel girone D della Serie C.

1950-1951 - 1ª nel girone D della Serie C. Vince lo spareggio promozione. Promossa in Serie B. 1951-1952 - 20ª in Serie B. Retrocessa in Serie C. 1952-1953 - 16ª in Serie C. Retrocessa in IV Serie e successivamente non iscritta al successivo campionato in quanto finanziariamente fallita.