Gli Evangelion, o EvaNome completo: ., sono dei mecha antropomorfi introdotti nella serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno, e nell'omonimo manga scritto e disegnato da Yoshiyuki Sadamoto. Oltre che nella serie animata originale essi compaiono nelle sue opere derivate, come diversi manga spin-off, videogiochi, visual novel, nell'ONA Petit Eva - Evangelion@School e nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion.
Nella serie animata originale gli Evangelion sono dei giganteschi umanoidi studiati da un centro di ricerca chiamato Gehirn e dall'agenzia speciale Nerv allo scopo di combattere degli esseri chiamati angeli. Oltre alle importanti componenti meccaniche essi dispongono di una struttura di base organica, derivata da quella di due esseri chiamati Adam e Lilith. Per tale ragione possiedono occhi, epidermide, organi interni e unghie simili a quelle umane e sono stati classificati dai critici come cyborg, più che dei mecha in senso tradizionale. I soggetti assegnati al pilotaggio di un Evangelion sono chiamati Children e vengono scelti da un organo chiamato Istituto Marduk. L'Eva-00 è pilotato da Rei Ayanami; lo 01 da Shinji Ikari; lo 02 da Asuka Sōryū Langley e Kaworu Nagisa, e lo 03 da Tōji Suzuhara. Ai primi quattro esemplari si aggiungono l'Eva-04, mai apparso nella serie animata e nel manga originali, e altre nove unità prive di pilota chiamate Mass Production Model o Eva Series, introdotte nel lungometraggio Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion.
Il loro design, ispirato ai demoni del folclore giapponese, causò dei problemi durante la produzione della serie animata, per poi essere rivalutato nel corso degli anni dalla critica e dal pubblico ed essere usato per degli articoli di merchandising.
Concezione e sviluppo Fonti di ispirazione e ideazione
Hideaki Anno, regista e principale sceneggiatore di Neon Genesis Evangelion, all'inizio cercò di creare quella che lui stesso definì «una semplice opera con dei robot».. Il regista partì focalizzandosi su delle immagini e delle idee vaghe piuttosto che dei concetti definiti, pensando che gli altri membri del personale avrebbero poi dato il loro contributo sui particolari. Secondo Toshimichi Ōtsuki della King Records, produttore della serie, all'inizio della produzione si pensò di creare una serie su un Ultraman in armatura, protagonista dell'omonimo franchise. Il personale si basò in particolar modo su un vecchio progetto della Gainax. Per il progetto ad Anno venne in mente l'idea di una pilota donna, sulla scia della serie Tatakae! Iczer-1., partendo dall'immagine di una ragazza in una cabina di pilotaggio a forma di capsula e piena di liquido, prototipi di Rei Ayanami e dell'Entry Plug, ma senza avere in mente una trama precisa. Altre immagini diventarono poi la base di Evangelion, come quelle di grattacieli che sbucano dalla cima delle montagne, robot che trasportano enormi batterie, persone che trascinano grandi cavi e quella di una città fra i monti chiamata Tokyo-2 a Nagano..
In fase di produzione si scelse di far pilotare gli Eva da adolescenti, seguendo così il solco della tradizione degli altri anime mecha. Anno non pensò inizialmente a dare una ragione riguardo all'età dei piloti. Una spiegazione venne in mente invece al character designer della serie, Yoshiyuki Sadamoto, che guardando un documentario sull'emittente televisiva giapponese NHK chiamato venne a conoscenza dell'esistenza dei nervi A10.. Dal programma Sadamoto attinse delle nuove idee, tali da poter dare una spiegazione riguardo all'età dei piloti, tutti ragazzi quattordicenni privi di madre. L'artista cercò di creare qualcosa sulla scia dell'Arcadia di Capitan Harlock, un'astronave con un computer che contiene l'anima del proprio creatore, Tochirō Ōyama.. Lo stesso Anno paragonò il sistema di interfaccia degli Eva a una versione moderna del Mazinger di Gō Nagai, la cui cabina di pilotaggio è posizionata nella testa del robot.. Gli Eva dunque furono concepiti come custodi dell'anima della madre del pilota, decidendo di far controllare gli umanoidi grazie a un legame di tipo psichico con il proprio figlio. La Nerv venne pensata prendendo spunto dalla Nave Solo di Ideon.; l'equipaggio della Nave Solo infatti si ritrova ad affrontare gli alieni ostili del Buff Clan e altri esseri umani, con mecha che vanno fuori controllo e comunicano soltanto con dei ragazziniIntervista a Yoshiyuki Sadamoto in .. La scrittrice Alexandre Marine ha notato come il ruolo degli Eva, meri cloni degli angeli, potrebbe ricordare i sosia malvagi di Ultraman presenti nell'omonima serie, come gli alieni Zarab o gli Imit Ultraman..; in Ariel di Yūichi Sasamoto viene inoltre presentato il personaggio di una scienziata che crea dei robot controllabili solamente dai propri discendenti..
La natura materna degli Eva venne stabilita già nel 1994, al momento di stilare un primo documento di presentazione della serie in cantiere.; la Gainax nello stesso documento inoltre inserì una presentazione dell'Istituto Marduk, descritto come un'organizzazione che opera sulla base dell'«ipotesi delle nuove vibrazioni mentali dei nervi cranici».. Durante le prime fasi di pianificazione della serie venne suggerito inoltre uno scenario in cui era contemplata l'esistenza di due antiche civiltà preistoriche, apparse sul pianeta Terra molto tempo prima della comparsa dell'umanità ed entrambe dotate di tecnologie avanzate. Gli Evangelion nello scenario originale sarebbero stati creati dalla prima civiltà, nota come "prima razza ancestrale", e si sarebbero ribellati ai propri creatori, causandone l'estinzione. Una "seconda razza ancestrale" avrebbe creato un'arma nota come lancia di Longinus per tentare di sconfiggere gli umanoidi, spargendo per il globo dei guerrieri chiamati angeli in stato di ibernazione, come contromisura nel caso in cui qualcuno avesse cercato di riattivare gli Evangelion... Le unità Eva furono concepite fin da subito come esseri viventi e dei pericolosi androidi, più che delle armi.; lo scenario venne concepito in modo che contenesse degli elementi simili a quelli dei videogiochi. o giochi di ruolo, come gli armamenti delle unità nascosti per i palazzi di Neo Tokyo-3. Negli ultimi episodi avrebbe dovuto esserci una battaglia lunare contro dodici potenti angeli. Evangelion Chronicle ha paragonato lo scenario iniziale allo scontro fra Eva-02 e serie degli Eva, poi introdotto nella conclusione cinematografica del 1997. Il continente americano e l'Eva-06 inoltre sarebbero svaniti improvvisamente, mentre sarebbero stati rivelati gli antichi resti di un rudere chiamato Arqa.. Nella seconda metà della storia ci sarebbero stati dunque i preparativi per invadere una roccaforte nemica sul solco di un gioco di ruolo.. Uno scenario simile con civiltà preistoriche superiori all'essere umano viene presentato inoltre nel manga Nausicaä della valle del vento di Hayao Miyazaki e nella precedente opera dello studio Gainax, Nadia - Il mistero della pietra azzurra.
Due anni prima della messa in onda la Gainax pubblicò un documento di presentazione del progetto per trovare finanziatori intitolato . Nel progetto iniziale vennero inclusi dei design iniziali delle unità, spiegazioni dettagliate dei dipartimenti della Nerv. e delle schede di presentazione degli umanoidi. Nel Kikakusho gli Evangelion vennero descritti come degli umanoidi composti di muscolatura artificiale metallica.. e delle repliche di Adam, indicato nel documento come un gigante artificiale lasciato dalla "prima razza ancestrale"., la quale avrebbe lasciato per il globo terrestre anche i nemici della serie, gli apostolo.. Lo stesso Kikakusho descrive in una pagina gli anime robotici come «un'espressione dei desideri inconsci dei bambini», una compensazione contro «i complessi e le varie soppressioni che i bambini operano, un mezzo di resistenza, un atto compensatorio».. In un'intervista svoltasi prima della trasmissione della serie inoltre il regista disse di aver lavorato alla serie chiedendosi se una persona appassionata di cartoni sui robot possa ancora essere felice dopo i vent'anni. Per il protagonista della serie, Shinji, si prese come modello lo stesso Anno, collegando l'atto di pilotare il mecha con il suo lavoro.; secondo Kazuya Tsurumaki, assistente alla regia di Evangelion, mentre «Shinji è stato convocato da suo padre per pilotare un robot, Anno è stato convocato dalla Gainax per dirigere una nuova serie animata».
La prima unità a comparire avrebbe dovuto essere l'Eva-00 durante uno scontro con un angelo nel primo episodio della serie.. Una delle bozze preliminari del ventiquattresimo episodio, scritta dallo sceneggiatore Akio Satsukawa, vedeva l'introduzione di un prototipo di mini Evangelion. cinque metri chiamato αーTYPEーEVA000, o α Eva.. Una volta andato in berserk avrebbe attaccato con furia animalesca Kaworu Nagisa, che però avrebbe agilmente schivato i suoi colpi, in una scena ispirata alla leggenda del samurai Benkei sul ponte Gojo.; alla fine dello scontro, inoltre, l'Evangelion avrebbe inghiottito l'angelo Tabris e Rei, per poi essere sventrato dal Prog-Knife dell'Eva-01 di Shinji.. In un'altra proposta invece erano previste due unità chiamate 05 e 06, ambedue fabbricate in Germania, mentre gli Evangelion dopo lo 01 sarebbero stati equipaggiati di un sistema di alimentazione noto come "motore a positroni". L'animatore e sceneggiatore Mitsuo Iso diede ulteriori suggerimenti in fase di produzione; le sue proposte vedevano l'inclusione di un Eva-05 a grandezza umana, concepito come una versione miniaturizzata dell'Eva-01 con un ruggito simile a un dinosauro di Jurassic Park.. Le dimensioni dell'Eva-05 avrebbero anticipato la rivelazione dell'origine umana degli Evangelion. L'Eva-05 avrebbe mangiato un angelo a forma di gatto, poi diventato Kaworu Nagisa, emettendo dei versi canini nel processo.. Gendō nel finale avrebbe manovrato l'Eva-06.. Era previsto inoltre un Super-Eva simile al Type Zero di Patlabor., capace di restare attivo per trecento anni..
Durante lo sviluppo della serie Anno inserì delle scene in cui i mecha vengono mutilati e perdono gli arti in modo cruento.. Lo studioso River Seager ha descritto il risultato di questa scelta come «inquietante e gotico, spesso al confine tra i generi mecha e horror». Le mutilazioni degli Eva diventarono il prodotto del suo vissuto personale. Suo padre, Takuyo Anno, a causa di un incidente giovanile con una sega elettrica rimase ferito alla gamba sinistra e fu costretto a portare per tutta la vita una protesi artificiale.; il regista in seguito all'incidente sviluppò una certa attrazione per la deformità, credendo di poter amare, a sua detta, «soltanto qualcosa di monco». In Super Robot 28, per esempio, un robot perde un braccio; Anno dunque crebbe credendo di non poter amare una cosa perfetta e che i mecha fossero più belli amputati. Nel ventesimo episodio della serie egli presentò anche il concetto di cannibalismo. Egli mise una scena in cui l'Eva-01 divora un angelo, nel tentativo di disgustare e far vomitare uno spettatore piccolo; lui stesso dichiarò: «Sarebbe l'ideale se un bambino piangesse vedendo un solo episodio [di Evangelion]». Il cannibalismo, secondo Yūichirō Oguro, curatore di alcuni contenuti delle edizioni home video di Evangelion, dipingerebbe negativamente l'atto di cibarsi di carne, e potrebbe essere influenzato anch'esso dal vissuto personale di Anno, vegetariano fin dall'infanzia e già abituato a trasporre questo dettaglio della propria vita nelle proprie opere di fantasia..
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