Tribunato consolare Nel 394 a.C. fu eletto tribuno consolare con Marco Furio Camillo, Lucio Furio Medullino, Lucio Valerio Publicola, Gaio Emilio Mamercino e Publio Cornelio ScipioneTito Livio, "Ab Urbe Condita", V, 2, 26..
A Furio Camillo fu affidata la campagna contro i Falisci che si concluse con la resa di Falerii a RomaTito Livio, "Ab Urbe Condita", V, 2, 26-28..
A Gaio Emilio e Spurio Postumio fu invece affidata la campagna contro gli Equi. I due tribuni, dopo aver sbaragliato i nemici in campo aperto, decisero che mentre Gaio Emilio sarebbe rimasto a presidiare Verrugine, Spurio Postumio avrebbe saccheggiato le campagne degli Equi. Ma i romani, durante questa azione, furono sorpresi e sbaragliati da un attacco degli Equi.
Nonostante la sconfitta, e nonostante molti soldati di guarnigione a Verruggine, si erano rifugiati a Tuscolo, temendo un successivo attacco degli Equi, Postumio riuscì a riorganizzare l'esercito, e ad ottenere una nuova vittoria campale contro gli EquiTito Livio, "Ab Urbe Condita", V, 2,28..
Note
Postumio Albino Regillense, Spurio Albino Regillense, Spurio