Con il termine eteroletterale si identificano parole o frasi che sono composte da lettere tutte diverse tra loro.
L'eteroletteralità è uno dei meccanismi più frequentemente utilizzati in enigmistica e in ludolinguistica. Ad esempio, la parola aiuole è un termine sia eteroletterale, sia panvocale, contenente cioè tutte le vocali. Una celebre frase eteroletterale (tecnicamente un pangramma eteroletterale, visto che utilizza tutte le lettere dell'alfabeto italiano) proposta da Umberto Eco nel 1979 è:
In lingua italiana le parole eteroletterali più lunghe sono "buscherandogli" (14 lettere), "compravenduti" (13), "funamboleschi" (13) e "bustrofedica" (12). Wilfred Jackson, Fulco Pratesi e Umberto Cagni hanno nomi eteroletterali. In inglese esistono due parole eteroletterali da quindici lettere: uncopyrightable e dermatoglyphics.
Il termine eteroletterale ha un analogo nel concetto di data eteronumerica, riferito a date composte da cifre diverse.
Note
Bibliografia Giampaolo Dossena, Enciclopedia dei giochi, Utet, 1999, pp. 531–532 Umberto Eco, Dire quasi la stessa cosa, Bompiani, 2003, p. 278
Voci correlate
Enigmistica Acrostico Lipogramma Palindromo Pangramma Panvocalismo Metanagramma Tautogramma
Categoria:Ludolinguistica