È l'unico wrestler bulgaro ad aver militato nella WWE, ha detenuto per tre volte lo United States Championship, mentre nella All Elite Wrestling (dove si esibiva come Miro) ha detenuto una volta il TNT Championship.

I primi anni Miroslav Barnjašev è nato a Plovdiv il 25 dicembre 1985, quando la Bulgaria era ancora nota come Repubblica Popolare di Bulgaria. Durante la scuola ha gareggiato nel canottaggio e nel powerlifting.

Carriera Gli esordi (2008–2010) Barnjašev è emigrato dalla Bulgaria negli Stati Uniti nella metà degli anni duemila con l'ambizione di diventare un wrestler. Inizialmente viveva in Virginia, prima di trasferirsi a Torrance, in California, dove ha iniziato la formazione come wrestler con Gangrel e Rikishi come allenatori alla Knokx Pro Wrestling Academy. Barnjašev ha debuttato nel circuito indipendente il 22 novembre 2008 con il nome (ring name) di Miroslav Makaraov e ha sconfitto Aerial Star. Nel 2010 ha lottato per la Vendetta Pro Wrestling (VPW) con il nome di Miroslav. Mentre lottava per la VPW ha avuto Markus Mac come manager.

WWE (2010–2020) Florida Championship Wrestling (2010–2013) Barnjašev ha firmato un contratto con la WWE nel settembre 2010 ed è stato mandato alla Florida Championship Wrestling (FCW), il territorio di sviluppo della WWE, dove gli è stato assegnato il nome di Alexander Rusev. Ha lottato il suo primo match televisivo nella puntata della FCW del 17 luglio 2011 in cui ha sconfitto Mike Dalton con Raquel Diaz come manager. Poco dopo aver debuttato nella FCW ha subìto la rottura sia del legamento crociato anteriore sia del menisco e ha trascorso sei mesi di riabilitazione.

Rusev ritornò alla FCW nel marzo 2012 con Nick Rogers come suo manager. Nell'estate del 2012 si è rotto il collo e il suo braccio è stato temporaneamente paralizzato. Durante la riabilitazione Barnjašev ha viaggiato in Thailandia, dove ha studiato l'arte marziale muay thai. Nel mese di agosto 2012 la WWE ha chiuso la FCW per creare NXT.

NXT (2013–2014) Dopo essersi ripreso dagli infortuni ha fatto il suo debutto televisivo a NXT nella puntata del 30 maggio 2013 in cui ha preso parte a una Battle Royal per determinare il primo sfidante per l'NXT Championship che è stata vinta da Bo Dallas. Il primo match in singolo di Rusev ha avuto luogo il 21 agosto, quando è stato sconfitto da Dolph Ziggler, wrestler del roster principale. Successivamente ha avuto Sylvester Lefort come manager e ha formato un tag team con Scott Dawson chiamato "Fighting Legionnaires"; hanno avuto una faida con il tag team di Enzo Amore e Colin Cassady. Rusev ha concluso la sua alleanza con Lefort attaccandolo durante un tag team match nella puntata di NXT del 30 ottobre.

Rusev ha poi avuto Lana come "ambasciatrice sociale", un'unione che la WWE ha paragonato a quella tra Ivan e Ludmilla Drago dal film del 1985 Rocky IV. In una serie di match registrati mesi prima del suo debutto del roster principale, Rusev ha sconfitto altri membri del roster principale come Kofi Kingston, Xavier Woods e Sin Cara in match singoli che sono stati mandati in onda nelle puntate di NXT dei mesi di gennaio e febbraio. Rusev è apparso anche a NXT Arrival il 27 febbraio 2014, quando ha interrotto il match tra Woods e Tyler Breeze attaccando entrambi, e il 29 maggio a NXT TakeOver, dove ha attaccato anche Mojo Rawley.

Rusev ha continuato ad apparire sporadicamente a NXT dopo aver debuttato nel roster principale nell'aprile 2014 e ha fatto la sua ultima apparizione nella puntata di NXT del 25 luglio in cui ha perso per squalifica contro l'allora detentore dell'NXT Championship Adrian Neville in un match non titolato.

Main roster e striscia di imbattibilità (2014–2015)

Rusev ha fatto il suo debutto nel main roster al pay-per-view Royal Rumble il 26 gennaio 2014: come sesto partecipante all'omonimo match, è stato eliminato da uno sforzo congiunto di quattro wrestler. Dopo mesi di video promozionali e discorsi di Rusev e della sua manager Lana, il suo primo match singolo nel roster principale è avvenuto nella puntata di Raw del 7 aprile, quando ha sconfitto Zack Ryder in un match a senso unico. Nel mese di maggio ha adottato una gimmick filorussa e antiamericana che lo ha visto essere annunciato dalla Russia ed è stato nominato "Eroe della Federazione Russa". Quello stesso mese il suo ring name è stato abbreviato in Rusev. Nel corso dei mesi successivi ha avuto faide con Big E (che ha sconfitto a Payback e a Money in the Bank), Jack Swagger (che ha sconfitto a Battleground e di nuovo a SummerSlam), Mark Henry (che ha sconfitto a Night of Champions) e Big Show (che ha sconfitto a Hell in a Cell). Lana ha dedicato la striscia di vittorie di Rusev al presidente della Russia Vladimir Putin, richiamando l'attenzione da parte della stampa mainstream – tra cui il Washington Post e il Daily Beast – e la critica dopo aver fatto riferimento all'abbattimento del volo 17 della Malaysia Airlines prima del match di Rusev a Battleground, nel tentativo di generare heat. Rusev e Lana hanno avuto un confronto verbale con The Rock in una apparizione a sorpresa nella puntata di Raw del 6 ottobre, con The Rock che ha gettato Rusev fuori dal ring.

Rusev ha conquistato il suo primo titolo nel wrestling, diventando inoltre il primo campione bulgaro nella storia della WWE, quando ha vinto lo United States Championship dopo aver sconfitto l'allora campione Sheamus in un match disputatosi al termine della puntata Raw del 3 novembre e che è andato in onda esclusivamente sul WWE Network. Il 10 novembre a SmackDown Rusev ha difeso con successo lo United States Championship sconfiggendo l'ex-campione Sheamus per countout. Il 23 novembre alle Survivor Series, Rusev ha preso parte al Survivor Series elimination tag team match come membro del Team Authority: è stato tuttavia eliminato per countout dopo essersi schiantato sul tavolo dei commentatori spagnoli. Rusev ha poi ripreso la faida con Jack Swagger nel mese di dicembre e ha difeso con successo lo United States Championship contro Swagger a TLC: Tables, Ladders and Chairs.

Il 25 gennaio 2015 alla Royal Rumble è entrato nell'omonimo match con il numero 15: Rusev ha eliminato sei wrestler e si è piazzato complessivamente al secondo posto, venendo eliminato per ultimo da Roman Reigns. Rusev ha poi difeso con successo lo United States Championship in un match contro John Cena svoltosi il 22 febbraio a Fastlane. Ha perso lo United States Championship dopo 146 giorni in una rivincita contro Cena il 29 marzo a WrestleMania 31 dopo un errore di comunicazione con Lana, subendo inoltre la sua prima sconfitta per schienamento nel roster principale della WWE. Rusev non è poi riuscito a riconquistare il titolo il mese seguente a Extreme Rules in un Russian Chain match; durante il match Lana ha ricevuto una reazione positiva dal pubblico, cosa che ha portato Rusev ad allontanarla dal ring e ha causato dei dissensi tra i due. Rusev ha perso contro Cena ancora una volta il 17 maggio a Payback in un "I quit" match dopo che Lana si è arresa a suo nome. Rusev ha pertanto concluso la sua alleanza con Lana, che in cambio lo ha schiaffeggiato, la notte seguente a Raw. Rusev è tornato a essere annunciato come proveniente dalla Bulgaria nella puntata di Raw del 25 maggio e ha iniziato a portare la bandiera della Bulgaria durante il suo ingresso sul ring. Rusev ha subìto una reale frattura al piede durante un match contro Ryback che gli ha impedito di partecipare all'Elimination Chamber match per il vacante Intercontinental Championship all'omonimo pay-per-view. Nonostante l'infortunio Rusev è continuato ad apparire negli show televisivi della WWE e ha fatto ulteriori tentativi nel riconciliarsi con Lana.

The League of Nations (2015–2016)

Lana ha poi iniziato una relazione (kayfabe) con Dolph Ziggler, mentre Summer Rae si è alleata con Rusev. Rusev e la Rae hanno avuto un confronto verbale con Lana e Ziggler nella puntata di Raw del 29 giugno: ciò ha portato a una rissa tra Summer e Lana. Rusev e la Rae hanno nuovamente cercato un confronto con la coppia nella puntata di Raw del 6 luglio, ma ciò si è rivelato essere solo un espediente per Rusev per attaccare Ziggler dopo averlo colpito con la sua stampella e aver rimosso il tutore dalla caviglia, rivelando che il suo infortunio al piede era guarito. Rusev ha fatto il suo ritorno sul ring nella successiva puntata di SmackDown in cui ha lottato con delle scarpe per evitare ulteriori infortuni al piede e ha sconfitto Fandango. Rusev ha risposto alla sfida di John Cena per lo United States Championship nella puntata di Raw del 13 luglio, ma è stato interrotto da Kevin Owens e Cesaro, che hanno domandato un'opportunità per il titolo di Cena: ciò ha portato a un triple threat match (in cui il vincitore avrebbe affrontato Cena) che Rusev ha vinto schienando Cesaro dopo che Owens ha abbandonato il match verso l'inizio della contesa, ma ha sconfitto Cena solo per squalifica quando Owens lo ha attaccato, non riuscendo a riconquistare il titolo. Rusev ha subito la seconda sconfitta per schienamento in un match singolo uno contro uno nel roster principale della WWE nella puntata di SmackDown del 16 luglio, quando è stato sconfitto da Cesaro. Il match tra Rusev e Ziggler a SummerSlam è terminato in doppio countout e i due si sono affrontati in una rivincita a Night of Champions, dove Rusev ha perso a causa di un'interferenza errata della Rae.

Nonostante ciò, nella puntata di Raw del 5 ottobre la Rae ha fatto una proposta di matrimonio (kayfabe) che Rusev ha accettato, ma le ha detto che non l'avrebbe sposata fino a quando non avesse vinto un altro titolo. Tuttavia l'11 ottobre TMZ ha annunciato che Rusev e Lana –i quali erano già in una relazione nella loro vita privata sin dai primi mesi del 2015 – si erano ufficialmente fidanzati nella loro vita privata. Lana ha poi confermato il fidanzamento e ciò è stato portato avanti anche negli show televisivi, con la Rae che ha pertanto concluso la sua alleanza con Rusev nella puntata di Raw del 12 ottobre. L'intera storyline riguardante la separazione tra Rusev e Lana ha ricevuto delle recensioni estremamente negative, con molti che hanno affermato che tale storyline ha danneggiato il personaggio di Rusev, tanto che è stata votata Worst Storyline of the Year ("peggior storyline dell'anno") da Rolling Stone. Rusev ha subìto un altro reale infortunio (alla spalla, più precisamente lo strappo di un bicipite) nella puntata di Main Event del 31 ottobre durante un match contro Neville, che ha vinto per decisione arbitrale: tale infortunio lo ha costretto a stare lontano dal ring per alcune settimane.