L'autostrada A56, detta anche Tangenziale di Napoli e costituisce l'asse di attraversamento principale della suddetta città. Lunga 20 km, è un'autostrada interamente gestita da Tangenziale di Napoli S.p.A. del gruppo Autostrade per l'Italia.

Il suo tracciato inizia a Capodichino, al termine del ramo Capodichino dell'autostrada A1, e attraversa l'intera città di Napoli da oriente a occidente, sino a raggiungere l'area flegrea di Pozzuoli.

Storia Il progetto dell'infrastruttura prende vita il 31 gennaio 1968, quando venne firmata una convenzione tra l'Anas e Infrasud, del gruppo IRI-Italstat, per la costruzione e il successivo affidamento della gestione per 33 anni del percorso viario. L'intera arteria fu costruita con capitali al 70% Iri, 15% Sme, 15% Banco di Napoli. Progettata da Spea e realizzata da Italstrade, il costo dell'opera venne stimato in 46 miliardi di lire (circa 535 milioni di euro calcolata l'inflazione).

Il primo tratto venne inaugurato l'8 luglio 1972 tra la Domitiana e Fuorigrotta, seguito dall'inaugurazione negli anni successivi degli ulteriori tratti sino a Capodichino, raggiungibile dal 16 novembre 1975. Ulteriori aperture del 1976 e del 1977 furono gli svincoli di Corso Malta e di Capodimonte. Nel 1992 l'ultimo svincolo aperto, quello della Zona Ospedaliera (l'unico esistente solo in uscita, ma esiste un progetto per realizzarne anche l'entrata).

L'autostrada oggi

La tangenziale è costituita da tre corsie per senso di marcia e termina a Capodichino, dove si immette sull'autostrada del Sole tramite il Ramo Capodichino.Le opere ingegneristiche più evidenti sono il viadotto Capodichino (1360 metri e altezza massima 60 metri), il viadotto Arena Sant'Antonio (812 metri), il viadotto Fontanelle (230 metri) e le gallerie Vomero (1035 metri) e Capodimonte (1060 metri).

È l'unico asse urbano interamente a pedaggio, a forfait, indipendente quindi dalla distanza percorsa, di 1,05€ (alla sua apertura, nel 1972, era di 300 lire) e si paga sempre in uscita: le tangenziali di Milano e Torino, al contrario, si pagano solo per l'attraversamento, solo in alcuni punti.

In origine, il pedaggio sarebbe dovuto servire a ripagare le spese di costruzione dell'opera, realizzata con capitale interamente privato, e rimanere, in seguito a un accordo con l'Anas, fino al 2001. Il pedaggio, nonostante l'accordo fosse scaduto, è rimasto, senza motivazioni ufficiali, per sette anni, dal 2001 al 2008. Nel 2008 è stato firmato un nuovo accordo e, pertanto, ora il pedaggio rimane ufficialmente per finanziare interventi, concordati dalla società di gestione della tangenziale, in zona ospedaliera.

Gli introiti, derivanti dal pedaggio, ammontano a circa 6 milioni di euro al mese.

Lungo tutta la tangenziale sono presenti sessantacinque telecamere (trentaquattro nelle gallerie), barriere fonoassorbenti e display informativi gestiti da una complessa sala monitoraggio. Nel complesso tra casellanti e funzionari gli addetti sono circa trecentocinquanta.

A causa dell'elevato numero di incidenti stradali, la velocità massima consentita lungo l'intero asse è limitata a 80 km/h e controllata 24 ore su 24 mediante postazioni Tutor.

Il flusso di traffico che interessa questo tratto autostradale è di circa 270.000 attraversamenti al giorno.

La gestione della tangenziale è di competenza di Tangenziale di Napoli S.p.A., società del gruppo Autostrade per l'Italia.

Tariffe Tangenziale di Napoli - Storico tariffe (Classe A) Anno Tariffa1972300 Lire1974400 Lire1977500 Lire1990600 Lire1991700 Lire1994800 Lire19951000 Lire19971100 Lire19991200 Lire20020,65 €20080,70 €20090,75 €20100,80 €20110,85 €20120,90 €20140,95 €20181 €20261,05 €

Opere d'ingegneria

Viadotti Lungo il percorso vi sono 3,191 km di viadotti che rappresentano il 15,8% dello sviluppo del tracciato, se ne contano otto. Qui sono elencati per di lunghezza crescente: Tangenziale di Napoli - Tabella viadottiLa lunghezza è quella rilevata sulla segnaletica presente a inizio viadotto Nome Lunghezza NoteDomitiana56 mCalata San Domenico160 mVia Campana190 mMiano-Agnano190 mCassiodoro193 mFontanelle230 mArena Sant'Antonio812 mCapodichino1360 mL'altezza massima è 60 metri

Gallerie Le gallerie sono pari a 3,775 m e rappresentano il 19,7% dello sviluppo del tracciato; vi sono in tutto quattro gallerie naturali (tutte a doppia canna, una per senso di marcia). Qui sono elencate in ordine di lunghezza crescente: Tangenziale di Napoli - Tabella delle gallerieLa lunghezza è quella rilevata sulla segnaletica presente a inizio galleria Nome Tipo LunghezzaSolfataranaturale820 m/890 mSant'Angelonaturale860 mVomeromista1035 mCapodimontenaturale1060 m

Percorso TANGENZIALE DI NAPOLIn°TipoIndicazione↓km↓↑km↑Città metropolitana Ramo Capodichino SP527 Casoria-Afragola Asse Mediano Bari-Avellino-Benevento Salerno Reggio Calabria - -Napoli Aeroporto Internazionaledi Napoli Circumvallazione Esterna di Napoli 0,0 20,0 Capodichino - Secondigliano - - Doganella 0,4 19,6 Area servizio Doganella ovest 0,6 19,4Barriera DoganellaSolo in direzione A10,719,3 Corso MaltaPoggiorealeVastoArenaccia Stazione di Napoli Centrale Porto del Centro Direzionale Ponticelli - BarraCercola del VesuvioPomiglianoAcerra 1,1 18,9 Area servizio Scudillo - - CapodimonteRione Sanità Ospedale San Gennaro 3,9 16,1 Arenella Ospedale Santobono Quartieri Spagnoli 4,7 15,3 Zona Ospedaliera Stazione Colli Aminei metro Linea 1 4,8 15,2 Camaldoli - VomeroPosillipo Asse Viariovia PignaSoccavoPianura - - Fuorigrotta Stadio Diego Armando Maradona Piscina Scandone EdenlandiaMergellinaBagnoliPianura - - Area servizio Agnano agli Astroni - - Agnano - "Italia 90" Terme Ippodromo EdenlandiaRiserva naturale Cratere degli AstroniPianura - -Barriera PozzuoliSolo direzione Pozzuoli Area servizio Antica Campana - - Via CampanaPozzuoli - - Cuma Terme - - Arco Felice - Pozzuoli - Bacoli 20,0 0,0 Via Domitiana - -

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

A56 Napoli Categoria:Trasporti a Napoli Categoria:Campi Flegrei