Biografia Divenuto domenicano nel 1368, fu predicatore in Andalusia, Palestina e Italia, poi confessore di Caterina di Lancaster, regina di Castiglia.Gerardo Cappelluti, BSS, vol. I (1961), col. 900.
Promosse il ripristino delle osservanze regolari e fu scelto per presiedere il movimento di riforma.
Con l'aiuto di Caterina di Lancaster, nel 1413 fondò il monastero Sacra Coeli a Cordova.
Il culto L'iconografia del beato è ispirata all'episodio di un infermo abbandonato da lui trasportato in convento che gli apparve nelle sembianze di Gesù.
Papa Benedetto XIV, con decreto del 22 settembre 1741, ne confermò il culto con il titolo di beato.Index ac status causarum (1999), p. 405.
Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 19 febbraio.Martirologio romano (2004), p. 213.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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