Altre voci, altre stanze è il romanzo di debutto di Truman Capote. Fu pubblicato nel gennaio del 1948Susan Stryker, Queer Pulp: Perverted Passions from the Golden Age of the Paperback, Chronicle Books, San Francisco, 2001, p. 6. e diede all'autore, già assai conosciuto, immediato successo. Il romanzo si iscrive nel genere "southern gothic" ma è anche un Bildungsroman ed è caratterizzato da un'atmosfera di isolamento e decadenza.Marie Rudisill e James C. Simmons, The Southern Haunting of Truman Capote, Cumberland House, Nashville, 2000, p. 116. Ha tratti autobiografici.

Fu pubblicato da Random House. In quarta di copertina apparve una foto dell'autore in posa vagamente (ma dichiaratamente) sensuale Elissa Schappel, , in Spy, ottobre 1989, p. 80. John Weir, , in The Advocate, 19 agosto 1997, p. 80.. Il celebre scatto di Harold Halma impressionò Andy WarholAndrea Plebe, , da Il Secolo XIX, 8 febbraio 2012. (che successivamente dedicherà a Capote un ritratto e sarà suo amico).

Il romanzo debuttò al nono posto della New York Times Best Seller listDeborah Davis, Party of the Century: The Fabulous Story of Truman Capote and his Black and White Ball, John Wiley and Sons, Hoboken, 2006, pp. 22 e 29., dove rimase per nove settimane.Marie Rudisill e James C. Simmons, The Southern Haunting of Truman Capote, Cumberland House, Nashville, 2000, p. 113.

Trama Joel Harrison Knox, un ragazzo di tredici anni dalla bellezza femminea, vive con sua zia Ellen a New Orleans in seguito alla morte improvvisa della madre. Suo padre Ed Sansom, scappato quando lui era molto piccolo, gli chiede di andare a vivere con lui: Joel è quindi costretto a trasferirsi a Noon City, in una magione fuori città chiamata Skully's Landing, dove Ed abita insieme alla nuova moglie, due servi afroamericani e un cugino di nome Randolph.

Joel arriva nella caotica cittadina, popolata da personaggi bislacchi; in particolare fa la conoscenza di Idabel Thompkins, una ragazzina maschiaccio e indisciplinata, e della sua sorella gemella Florabel, vicine di casa del padre. A Skully's Landing Joel fa la conoscenza del cugino Randolph e di Amy, la nuova moglie di suo padre, ma non incontra Ed: la donna è evasiva a proposito di dove si trovi. Joel incontra poi Missouri Fever, detta Zoo, la serva di Skully's Landing, e ne diventa amico. Giocando in giardino, Joel vede affacciata alla finestra una strana signora con folti capelli bianchi che gli sorride: Randolph afferma che si tratti del fantasma di una persona che egli conosce bene.

Col tempo Joel inizia a sentirsi insofferente verso la sua nuova vita: a parte Zoo si sente solo, non va d'accordo con Amy e anche il rapporto con Randolph è ambiguo. Il ragazzo scrive a Ellen perché lo riprenda con sé: quando va a imbucare la lettera incontra Zoo insieme a Little Sunshine, un eremita di colore che vive nei pressi di Skully's Landing, depositario di antiche arti magiche. L'eremita promette a Joel di procurargli un amuleto, e gli rivela di vivere in solitudine nelle rovine del Cloud Hotel, un fastoso albergo abbandonato dalla padrona, la signora Cloud, dopo una serie di morti misteriose, a causa delle quali il lago su cui affaccia l'hotel ha preso il nome di "Stagno degli Annegati". Dopo che la stessa signora Cloud si era uccisa, Little Sunshine, che lavorava all'albergo, ha deciso di restarvi a vivere, perché l'unica volta che ha provato a lasciarlo si è sentito assalito da "altre voci" che popolano "altre stanze" della sua mente. Dopo questo colloquio, Joel scopre che le sue lettere per Ellen sono scomparse; in compenso, la cassetta dove le aveva lasciate è piena di buste in partenza, tutte indirizzate a un certo Pepe Alvarez, in varie località sparse per il mondo.

Finalmente Joel riesce a incontrare Ed: l'uomo è tetraplegico, muto e immobilizzato a letto, assistito da Amy e Randolph. Joel inizia a occuparsi di lui, leggendogli libri e giornali, senza che l'uomo dia il minimo segno di capire cosa gli viene detto. Questa situazione porta Joel ad avvicinarsi a Idabel, per la quale inizia a provare un forte sentimento. Randolph, che ha il talento di imitare le opere d'arte altrui (senza riuscire a produrne di proprie), decide di realizzare un ritratto di Joel e lo invita nella sua stanza, piena di oggetti stranissimi: in una foto, Joel riconosce Randolph e suo padre da giovani; un terzo uomo stringe le spalle dell'unica donna presente. Randolph gli racconta la storia di quelle quattro persone: oltre allo stesso Randolph e ad Ed, che ai tempi era un manager di boxe, sono ritratti il pugile Pepe Alvarez e Dolores, l'unica donna di cui Randolph sia mai stato innamorato. L'uomo l'aveva conosciuta a Madrid e con lei aveva convissuto a Parigi e a Cuba, vivendo con lei un rapporto burrascoso; i due si erano poi recati negli Stati Uniti d'America, e delusi dalle grandi città si erano stabiliti a New Orleans. Qui avevano vissuto felici finché Dolores non aveva conosciuto casualmente Pepe e il suo procuratore Ed; la donna si era subito avvicinata al pugile, e Randolph aveva presto compreso di non essere geloso di lei, ma di Pepe. Nella speranza di sedurlo, aveva fatto continui regali a Pepe e a Ed, pur avvertendo il loro disprezzo nei suoi confronti, che aveva portato i due a picchiare sia lui che Dolores. Durante un Mardi Gras, Randolph si era travestito da nobildonna e Pepe, credendolo una donna vera, lo aveva corteggiato. Pochi giorni dopo aver scattato la foto, Dolores, Pepe e Ed erano scomparsi; Randolph era rimasto solo e addolorato, e aveva preso a drogarsi. Un giorno, avvertendo dei passi in casa, aveva avuto un'allucinazione in cui veniva assalito dai tre; sparando alla cieca aveva colpito Ed, l'unico a essere tornato, causandone l'invalidità. A occuparsi di lui era stata Amy, all'epoca giovane infermiera, che aveva finito per sposare Ed; i tre si erano quindi ritirati a Skully's Landing, la casa dove Amy viveva in totale solitudine. Randolph, tuttavia, non ha mai smesso di mandare lettere a Pepe: non sapendo dove sia finito, spedisce lettere in luoghi a caso, nell'ingenua speranza di trovarlo.

Alla morte del padre, Zoo decide di andare a Washington. Prima di andar via, regala a Joel una spada appartenuta a suo padre. Joel propone quindi a Idabel di lasciare a loro volta Skully's Landing e di recarsi a Noon City; il ragazzo, tuttavia, non partirà senza l'amuleto di Little Sunshine, così chiede a Idabel di portarlo al Cloud Hotel. Mentre vi si recano, i due vengono attaccati da un serpente, ma Idabel lo uccide con la spada del padre di Zoo: Joel decide allora di rinunciare all'amuleto, perché è convinto di non correre più alcun pericolo. Giunti a Noon City, Idabel e Joel fanno conoscenza di miss Wisteria, una nana che si esibisce alla festa di paese, dalla quale Idabel rimane subito affascinata. Miss Wisteria, tuttavia, tenta di sedurre Joel: durante un forte temporale, Idabel scappa in preda alla gelosia e Joel le corre dietro, inseguito a sua volta dalla nana; il ragazzo si perde nei boschi, dove sviene.

Joel si risveglia a Skully's Landing nel proprio letto, e scopre che Randolph ha vegliato su di lui, così gli chiede perdono per essere scappato. Mentre Joel si riprende, Zoo torna a casa dopo esser stata violentata da un gruppo di bruti. Il racconto sconvolge Joel, facendogli comprendere che non potrà mai essere al sicuro da tutti i pericoli. Randolph chiede a Joel di accompagnarlo al Cloud Hotel per incontrare Little Sunshine. Durante il tragitto, Joel nota una formica entrare nell'orecchio di Randolph; Little Sunshine accoglie i due e offre loro del whisky; qui accade una cosa raccapricciante: il vecchio mulo a bordo del quale i ragazzi sono arrivati sale fino al terrazzo e si getta nel vuoto, finendo impiccato nelle redini.

L'indomani Randolph e Joel lasciano il Cloud Hotel: Randolph sembra completamente inebetito e Joel pensa che sia colpa della formica che gli è entrata nell'orecchio. Arrivati a casa, Amy racconta a Joel che una signora di New Orleans e una bambina sorda sono passate da lì e hanno chiesto di lui; Joel immagina che le due fossero zia Ellen e la cugina Louise, venute a cercarlo al Landing, e che Randolph lo abbia condotto al Cloud Hotel per evitare che lo portassero via. Joel chiama Zoo, ma la serva sembra essere sparita: il ragazzo avverte quindi il peso della propria solitudine. Guardando verso la finestra di Randolph, scorge la donna dai capelli bianchi che gli sorride: comprende allora che si tratta di Randolph, che in segreto indossa ancora l'abito con cui aveva sedotto Pepe. Joel capisce allora di dover andare via da Skull Landing, e nel partire saluta per sempre il ragazzo che è stato.

Analisi Gerald Clarke osserva che i quattro maggiori temi del romanzo sono "la solitudine che affligge tutti eccetto gli stupidi e gli insensibili, la sacralità dell'amore in tutte le sue forme, la delusione che nasce invariabilmente dalle grandi aspettative e la perversione dell'innocenza"Gerald Clarke, Capote: A Biography, Simon and Schuster, New York, 1988, p. 151..

Edizione italiana Altre voci, altre stanze, trad. di Bruno Tasso, Milano: Garzanti, 1949; n. ed. 1954 ISBN 88-11-66982-0

Note

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