Biografia
Di religione quacchera, emigrò nel 1731 nelle colonie americane. Come Thomas Tryon – al quale si rifaceva direttamente – era stato mercante nei Caraibi, cercando di battersi contro lo schiavismo.
Proseguì le sue battaglie in Pennsylvania, dove si dedicò all'apicoltura e alla coltivazione di ortaggi e canapa, impegnandosi anche a diffondere il vegetarianismo con gesti eclatanti. Lay non consumava cibi né indossava abiti che fossero costati la vita agli animali o che derivassero dal lavoro degli schiavi.
I compagni quaccheri di Lay lo soprannominarono Irrepressible Prophet («profeta incontenibile»).
Le efferatezze verso gli schiavi africani di cui era stato testimone nel periodo in cui viveva alle Barbados lo spinsero, nel 1738 – quarant’anni prima che nel mondo anglo-americano emergesse un vero movimento anti-schiavista – a pubblicare All Slave-keepers that keep the Innocent in Bondage, Apostates, pamphlet in cui chiedeva la fine immediata e incondizionata della schiavitù in tutto il mondo.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Abolizionisti statunitensi Categoria:Quaccherismo Categoria:Sostenitori del vegetarianismo