Gambellara (Ganbełara in veneto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Vicenza in Veneto. Famosa per le sue produzioni vitivinicole, è conosciuta nel mondo per i suoi vini più rappresentativi: il recioto di Gambellara e il Gambellara Vin Santo.

Gambellara ha anche tre frazioni: Sarmazza, Torri di Confine e Sorio di Gambellara.

Geografia fisica

Origini del nome L’origine del toponimo Gambellara non è documentata con certezza. Una delle interpretazioni popolari più radicate nella tradizione locale collega il nome all’espressione “gambe all’aria”. Secondo questa lettura folkloristica, la denominazione deriverebbe dalla storica vocazione vitivinicola del territorio: gli abitanti, impegnati da secoli nella produzione e nel consumo di vino, sarebbero spesso incorsi in eccessi festosi tali da ritrovarsi “con le gambe all’aria”. Si tratta tuttavia di una spiegazione priva di riscontri storici, da considerarsi come una narrazione scherzosa della cultura popolare.

Accanto a questa tradizione, alcuni studi etimologici suggeriscono una derivazione più verosimile da forme toponimiche tardo-latine o romanze, potenzialmente legate alla morfologia del territorio o a nomi personali diffusi in epoca medievale. Queste ipotesi, sebbene non definitive, rappresentano uno scenario più coerente con l’evoluzione linguistica dei toponimi dell’area vicentina.

Storia A Sorio, durante la prima Guerra d'Indipendenza, l'8 aprile 1848 si è svolta la battaglia di Sorio tra l'impero austriaco e corpi franchi della Repubblica di San Marco.

Nel 1913, fu scoperto un tesoro di 55 monete d'argento risalente al XVII secolo.

Simboli Lo stemma si presenta tagliato: nel primo di rosso, al grappolo d'uva d'oro, gambuto e fogliato di verde; nel secondo, di azzurro, è rappresentato l'obelisco eretto a ricordo della battaglia di Sorio dell'8 aprile 1848, cimato da una stella a quattro punte e fondato sul centrale di tre bassi colli verdi al naturale; con il capo di porpora, a due rami di quercia e d'alloro, annodati da un nastro dai colori nazionali. Il gonfalone è un drappo tagliato di verde e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Pietro Apostolo Chiesa di San Giorgio in Sorio Chiesetta di San Marco Oratorio di San Michele Arcangelo in Torri di Confine (cappella di Villa Thiene) Architetture civili Villa Thiene Basalti colonnari di Gambellara Rocce vulcaniche a forma di colonne prismatiche esagonali formatesi circa 50 milioni di anni fa, sono un patrimonio geologico unico che merita di essere preservato e valorizzato. Ad oggi, a causa della intensa attività estrattiva del secondo dopoguerra, si è conservato solo un breve tratto dello spettacolare fronte basaltico originario, testimonianza dell’incredibile importanza geologica del sito.

Società Evoluzione demografica

Cultura Eventi La festa paesana più importante a Gambellara è la Festa dell'uva e del recioto, che è arrivata alla novantaduesima edizione. La sagra si svolge la quarta domenica di settembre di ogni anno, mentre la sagra del santo patrono, san Marco, viene festeggiata il 25 aprile. In occasione dell’Epifania inoltre, si festeggia l’accensione del cosiddetto Bujelo, il rogo della befana.

Geografia antropica Frazioni Sarmazza: divisa tra il comune di Gambellara (provincia di Vicenza) e Monteforte d'Alpone (provincia di Verona). Sorio: durante la prima guerra d'indipendenza, l'8 aprile 1848, vi si è svolta la battaglia di Sorio tra l'impero austriaco e corpi franchi della Repubblica di San Marco. Torri di confine.

Amministrazione

Gemellaggi

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