Il 132º Reggimento artiglieria terrestre "Ariete" è un reparto dell'Esercito Italiano.

Le origini Il 23 gennaio 1939 il Ministero della Guerra - Gabinetto diramò la circolare n.5580 di prot. inerente alla trasformazione della II brigata corazzata in 132ª divisione corazzata, integrando una precedente circolare,Circ. n.71090 Gab. del 23 ottobre 1939. e disponendo l'attuazione della trasformazione a far data dal 1º febbraio 1939. La Divisione Corazzata "Ariete" (132a) doveva essere articolata su Comando della divisione, 8º Reggimento bersaglieri, 32º reggimento Fanteria Carrista, compagnia mista del genio per divisione corazzata e il 132º reggimento artiglieria per divisione corazzata, da costituire ex novo.

Denominazioni e sedi

132º Reggimento artiglieria per divisione corazzata Ariete (Rovereto 1939-1943)Il 132º reggimento fu sciolto il 21 novembre 1942 mentre il Deposito del 132º reggimento continuò ad operare a Rovereto fino l'8 settembre 1943. 132º Reggimento artiglieria corazzata "Ariete" (Pordenone 1949-1963) 132º Reggimento artiglieria corazzata "Ariete" (Casarsa della Delizia 1963-1975) 132º Gruppo artiglieria pesante campale semovente "Rovereto" (Casarsa della Delizia 1976-1981) 132º Gruppo artiglieria pesante campale "Rovereto" (Casarsa della Delizia 1981-1993) 132º Reggimento artiglieria da campagna semovente "Ariete" (Maniago 1993-2002) 132º Reggimento artiglieria terrestre "Ariete" (Maniago 2002 - attuale)

StoriaUSSME - "L'Esercito Italiano verso il 2000. Vol.1: Storia dei corpi dal 1861, Franco Dell'Uomo, Rodolfo Puletti" - Roma 1998. Il periodo prebellico Per effetto della circ. n. 5580 in data 23 gennaio 1939 del M.G. - Gabinetto il 10 febbraio 1939 viene costituito in Rovereto (TN), a cura del deposito del 4º Reggimento artiglieria di C.A., il 132º Reggimento artiglieria per divisione corazzata su comando, reparto comando, I e II Gruppo da 75/27 Mod. 1906 (ceduti uno dal 4º Reggimento artiglieria di C.A. e uno dal 5º reggimento artiglieria di C.A., due batterie contraeree da 20 mm e un Deposito. Il neo-costituito reggimento, sotto la guida del colonnello Chieli Menotti Domenico,Nato a San Vendemiano (TV) il 21 febbraio 1896. iniziò a completare i propri organici incorporando personale richiamato delle classi 1910-1917 e personale di leva delle classi 1918 e 1919. Il reggimento fu quindi impegnato in una graduale formazione del personale dipendente e partecipò a varie scuole di tiro, unitamente alle grandi manovre svolte dall'Armata del Po con la 132ª Divisione corazzata "Ariete".

La seconda guerra mondiale Dopo il 10 giugno 1940 il reggimento fu impegnato con la divisione "Ariete", quale unità di seconda schiera, durante l'offensiva sul confine italo-francese, rischierandosi nella provincia di Cuneo. Al termine delle operazioni partecipò ad una lunga fase addestrativa in provincia di Bergamo e ricevette nel corso di una cerimonia le Regie patenti, con il motto "Fulmineo e Possente". A gennaio del 1941 il reggimento si trasferì, con numerosi convogli ferroviari, a Napoli ove rimase accantonato in attesa della partenza per l'Africa Settentrionale Italiana.

Dopo aver sostato a Napoli il reggimento si trasferì, quindi, in Tripoli con un convoglio navale a fine gennaio 1941. Rimase sistemato nei pressi di Tripoli e poi iniziò un graduale movimento, con la Divisione corazzata "Ariete", verso la zona di Agedabia, al confine tra Tripolitania e Cirenaica. Dal 2 aprile 1941 il reggimento partecipò alla "ricognizione in forze", assegnando il I Gruppo da 75/27 alle colonne motorizzate (Fabbris e Montemurro) destinate a convergere su El Mechili. Il giorno 6 aprile il caporal maggiore Danilo Pallach morì a causa dello scoppio di una mina e fu il primo caduto del 132º Reggimento in guerra.Danilo Pallach era nato il 17 luglio 1915 in Austria. Nei giorni del 7 e dell'8 aprile 1941, il I Gruppo e le sezioni contraeree da 20 mm, unitamente ai bersaglieri dell'8º reggimento, contribuirono a circondare ad El Mechili ed a catturare il Comando della 2nd Armoured Division e di gran parte del personale della 3rd Indian Brigade.

I gruppi e le batterie del 132º Reggimento sostennero quindi significativi scontri a quota 204 ad est di Acroma (22 aprile 1941) e Ras el Medauur (3-4 maggio 1941) nel corso delle quali ci furono sensibilissime perdite, con la quasi completa distruzione del I Gruppo da 75/27 e di alcune sezioni contraeree da 20 mm. Il 15 maggio 1941 la 1ª Batteria del I Gruppo (Tenente Gaetano Spiazzi) sostenne l'impeto del 1st Durham Light Infantry (DLI) nei pressi di Forte Capuzzo, infliggendo significative perdite agli inglesi, fino all'arrivo delle unità corazzate tedesche.

Al termine di questo intenso ciclo operativo il 132º Reggimento fu ritirato dalla prima linea e fu avviato ad un periodo per la ricostituzione del reparto, comprensivo di una intensa attività addestrativa svolta nei pressi del Villaggio Berta. Nel novembre del 1941 il reggimento risultava articolato su Comando, reparto comando, I e II Gruppo da 75/27 Mod. 1911, due batterie contraeree da 20 mm., un gruppo in rinforzo da 105/28 del 24º Raggruppamento artiglieria di C.A. e una batteria autocannoni da 102/35 su tre pezzi della MILMART. Con tale ordinamento iniziò il nuovo ciclo operativo, il 19 novembre 1941, con le batterie schierate tra i capisaldi dei bersaglieri dell'8º Reggimento ed impegnate al fuoco ad alzo zero contro i carri armati della 22nd Armd. Brigade durante la prima battaglia di Bir el Gobi.

Nel corso dei combattimenti il reggimento seguì le complesse e articolate vicende della Divisione corazzata "Ariete" muovendo e combattendo giornalmente da Bir el Gobi fino a Sidi Omar. In tali scontri rimase, tra l'altro, disperso il tenente colonnello Gaione, Comandante del 132º artiglieria. A partire dalla seconda metà di dicembre quello che rimaneva del reparto seguì il ripiegamento verso la Tripolitania. Nel contempo erano in afflusso nuovi e consistenti rinforzi quali un gruppo di autocannoni da 90/53 (IV Gruppo), un gruppo da 105/28 (III gruppo) e due gruppi semoventi da 75/18 (V e VI gruppo). Questi ultimi sbarcarono ai primi del mese di gennaio 1942 e già alla fine dello stesso mese furono impegnati in combattimento in cooperazione con le unità carri del 132º Reggimento fanteria carrista. Il reggimento fu quindi interessato con alcuni elementi ad un ulteriore scontro significativo il 14 marzo 1942 e poi svolse una significativa attività addestrativa in previsione della pianificata offensiva italo-tedesca.

All'inizio dell'Operazione Venezia, il 25 maggio 1942, il reggimento inquadra comando, reparto comando, I e II Gruppo da 75/27 Mod. 1911, III Gruppo da 105/28, IV Gruppo autocannoni, V e VI Gruppo semovente da 75/18 ed il V Gruppo da 88/55, ricevuto in rinforzo dalla Divisione fanteria "Brescia" (27a). Nei mesi di maggio e giugno 1942 il reggimento sostenne numerosi combattimenti, anche a tiro diretto, contro le unità avversarie ed in cooperazione con carristi e bersaglieri. Gli scontri più significativi sono Rughet el Atash, Bir Hacheim, Der el Aslagh, Bir el Aslagh, quadrivio Capuzzo, Bir Hakeim, Bir el Gobi, Tobruch. Il 10 giugno 1942 il reggimento sostenne con le sue artiglierie ed i suoi semoventi l'attacco del 2nd Armd. Bde e del 4th Armd. Bde e venne citato sul bollettino di guerra n. 742 del 12 giugno 1942: “... Una puntata di forze blindate inglesi a nord di Bir Hacheim veniva infranta dalla divisione Ariete le cui artiglierie, con fuoco di eccezionale efficacia e precisione aperto alle minime distanze, annullavano l'intervento dei carri nemici che in gran parte rimanevano distrutti.” Il 3 luglio 1942, il reggimento raggiunse la conca di Deep Well e, con l'8º bersaglieri si ritrovò attaccato su tre lati da elementi della 4th Infantry Bde neozelandese (19th Inf.Bn, 20th Inf.Bn., 4th Field Rgt, 5th Field Rgt.) e dopo dieci ore di scontri fu praticamente distrutto con la perdita di quasi tutte le artiglierie a meno di una sezione di autocannoni da 90/53 del IV Gruppo che riuscì ad esfiltrare grazie anche al sacrificio del Comandante del IV Gruppo, Maggiore Arnaldo Polon, M.B.V.M. alla memoria.

Dopo il 3 luglio 1942, data nella quale in reggimento fu praticamente distrutto per la seconda volta, iniziò una veloce opera di ricostituzione dei reparti. La Divisione Ariete era praticamente ridotta alla forza di un gruppo tattico, ma questo non impedì di impegnarla già il 15 luglio contro le unità neozelandesi, unitamente alla Littorio ed in concorso a due Kampfgruppen tedeschi.

Dopo aver partecipato in Africa Settentrionale alla battaglia di El Alamein viene sciolto, per eventi bellici, il 21 novembre 1942 unitamente alle altre unità divisionali.

Per tali fatti lo Stendardo del 132º Reggimento fu decorato con la Medaglia d'oro al valor militare.

Il primo dopoguerra

Il 15 maggio 1949 ha inizio la ricostituzione del 132º Reggimento artiglieria corazzata, stanziato a Pordenone (Caserma "Mario Fiore") e assegnato alla neonata Brigata corazzata "Ariete". Il reggimento è formato da Comando, Reparto comando di reggimento, I Gruppo semoventi da 105/22 M7, IV Gruppo controaerei leggero da 40/56 (già del 4º Reggimento artiglieria controaerei leggera) e una Batteria semoventi controcarri da 76/50 M10. Il 1º agosto 1949 viene costituito il II Gruppo da 105/22 M7 e il 1º dicembre successivo la Batteria controcarri si trasforma in III Gruppo controcarri da 76/50 M10. Completa l'organico del reggimento il Reparto trasporti e riparazioni.

Nel marzo 1952 viene costituito il III Gruppo da 105/22 M7 e contestualmente i restanti gruppi assumono la seguente numerazione: IV da 76/50 M10 (già III) e V da 40/56 (già IV). Il 1º ottobre 1952 la brigata viene trasformata in Divisione corazzata "Ariete".

Nel luglio 1953 il IV Gruppo viene riequipaggiato con i semoventi controcarri da 90/50 M36.

Il 7 giugno 1954 vengono costituite la 1ª e 2ª Sezione aerei leggeri (SAL), dipendenti per l'impiego rispettivamente dal Comando divisione e dal Comando reggimento.

Il 31 maggio 1956 viene soppresso il Reparto trasporti e riparazioni, mentre il 1º ottobre successivo viene soppresso il IV Gruppo da 90/50 M36 e viene contemporaneamente costituito il IV Gruppo semoventi da 155/23 M44. Il reggimento è di conseguenza formato da: Comando e Reparto comando, 1ª e 2ª Sezione aerei leggeri, I, II e III Gruppo da campagna semovente da 105/22 M7, IV Gruppo pesante campale semovente da 155/23 M44 e V Gruppo controaerei leggero da 40/56.

Il 1º gennaio 1958 la 1ª e 2ª Sezione aerei leggeri vengono riunite nel Reparto aerei leggeri, a cui si aggiunge la SAL del 132º Reggimento carristi e una quarta SAL costituita ex-novo.

Il 1º febbraio 1963 il Reparto aerei leggeri viene soppresso.

Sempre nel 1963 ha inizio la trasformazione della grande unità corazzata in divisione "standard NATO", organizzata in brigate pluriarma. Questo comporta per il reggimento le seguenti variazioni organiche: 2 luglio 1963: passaggio del I e III Gruppo da campagna semovente alle dipendenze rispettivamente della I Brigata meccanizzata e III Brigata corazzata "Ariete"; 1º agosto 1963: cambio di denominazione del Gruppo controaerei leggero che diventa VI Gruppo e formazione della Batteria specialisti di artiglieria; 1º ottobre 1963: passaggio del reggimento alle dipendenze della Brigata di artiglieria "Ariete"; 16 febbraio 1964: costituzione del V Gruppo pesante semovente da 203/25 M55; 1º luglio 1964: passaggio del II Gruppo da campagna semovente alle dipendenze della II Brigata corazzata "Ariete"; 30 settembre 1964: messa in posizione "quadro" del VI Gruppo controaerei leggero.

Alla fine di questo processo il reggimento è formato da: Comando e Reparto comando, Batteria specialisti di artiglieria, IV Gruppo da 155/23 M44 e V Gruppo da 203/25 M55.