Mosca (AFI: ; , pronuncia russa ) è la capitale, la città più popolosa nonché il principale centro politico, economico e finanziario della Federazione Russa.

Fu fondata nell'anno 1147 da Jurij Dolgorukij sulle sponde del fiume Moscova. Il suo perimetro si estese gradualmente fino a includere nel XX secolo i sobborghi limitrofi di Babuškin, Kuncevo, Ljublino, Perovo, Tušino (dal 1960) e di Solncevo (dal 1986), raggiungendo un'area totale di . È stata capitale del Granducato di Mosca, del regno degli zar di Moscovia, dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica; oggi è sede del Governo della Federazione Russa, situato nel Cremlino, una cittadella medievale fortificata che funge da sede della presidenza. Il Cremlino e la piazza Rossa sono tra i siti considerati Patrimonio dell'umanità. Anche il Parlamento russo (composto dalla Duma di Stato e dal Consiglio federale) ha sede nella città.

Vi risiede circa un decimo dell'intera popolazione russa: con più di 13 milioni di abitanti (18 considerando l'area metropolitana), è la città più popolosa del Paese, seconda d'Europa per popolazione e superficie dopo Istanbul, la diciannovesima città più popolosa del mondo, nonché la città con oltre 10 milioni di persone più settentrionale al mondo.

Mosca è rinomata per i suoi stili architettonici e i suoi edifici storici, fra cui la celebre Cattedrale di San Basilio, la Cattedrale di Cristo Salvatore, i magazzini GUM e l'Esposizione delle conquiste dell'economia nazionale. La città è sede della Torre di Ostankino, la più alta struttura d'Europa, della Torre della Federazione, il secondo più alto grattacielo d'Europa, e del Centro internazionale di affari di Mosca. Fra i parchi principali della città sono menzionabili il parco Gor'kij, il parco Kolomenskoe e il parco Caricyno. Mosca è inoltre considerata il centro della cultura russa, essendo luogo di nascita e di residenza di celebri artisti, scienziati e sportivi russi del passato e del presente, nonché sede di numerosi musei, accademie, istituzioni politiche e teatri.

La città è servita da un'ampia rete di trasporti, che include quattro aeroporti internazionali (Šeremet'evo, Domodedovo, Vnukovo e Žukovskij), nove stazioni ferroviarie, numerose linee tramviarie, un sistema di monorotaia, un sistema ferroviario di superficie, un sistema di cabinovia, una metropolitana, fra le più estese e profonde del mondo, la più frequentata in Europa e quarta al mondo; essa è uno dei punti di riferimento della città ed è famosa per la ricchezza dell'architettura delle sue 200 stazioni (rimarchevoli, fra le altre, le stazioni di Komsomol'skaja, Ploščad' Revoljucii e Kievskaja).

Mosca è nota con numerosi epiteti, che si riferiscono alle sue dimensioni e allo status preminente all'interno della nazione: "terza Roma" (Третий Рим/Tretij Rim), "città dalla pietra bianca" (Белокаменная/Belokamennaja), "città del primo trono" (Первопрестольная/Pervoprestol'naja), "città delle quaranta fortezze" (Сорок Сороков/Sorok Sorokov) e "città-eroina (della seconda guerra mondiale)" (город-герой/gorod-geroj).

Geografia fisica Territorio

Mosca si trova nel circondario federale centrale (nella porzione europea del Paese), tra i fiumi Oka e Volga. Al 1º gennaio 2014 la città aveva una superficie di . Un terzo del territorio () si trova nella parte interna rispetto al MKAD, mentre i restanti si trovano al di fuori di tale strada a scorrimento veloce.

Il punto più alto della metropoli è localizzato a sopra il livello del mare, il punto più basso a sopra il livello del mare. Mosca giace sulle rive del fiume Moscova; la città è attraversata da alcuni affluenti di quest'ultimo, come lo Šodnja, il Chimka, il Presnja, il Neglinnaja, lo Jauza, il Niščenka e altri. Altre fonti d'acqua sono rappresentate da oltre 400 tra stagni e laghi e dalle sue 13 dighe.

Mosca è situata nel terzo spicchio del fuso orario internazionale (UTC+3); l'orario convenzionale utilizzato a Mosca è denominato internazionalmente "fuso orario di Mosca". Si trova in posizione marginale all'interno del Bacino di Mosca.

Clima La città di Mosca ha un clima continentale freddo. Lontana da mari che possano mitigare il clima, Mosca ha un clima caratterizzato da inverni molto lunghi e rigidi ed estati brevi anche se talvolta molto calde.

Le precipitazioni sono abbondanti durante tutto l'anno ma raggiungono i picchi durante la primavera e l'autunno. Durante l'inverno le precipitazioni nevose sono piuttosto abbondanti e la temperatura massima media non è superiore ai mentre la minima ai ma soprattutto nelle zone periferiche durante ondate di gelo intenso può scendere anche sotto i , quasi sempre a notte fonda.

Mosca è nota per essere una delle metropoli più fredde del mondo ed è spesso associata alla neve, ma le estati possono anche essere calde (record storico nel luglio 2010) e ogni tanto afose. La temperatura minima a Mosca si registrò nel gennaio 1940, quando il termometro scese a .Moscow winters Bridge to Moscow

Flora Pur avendo sul suo territorio moltissimi edifici, le zone verdi di Mosca costituiscono un terzo della superficie totale della capitale, con ettari. La città possiede alcuni tra i più grandi parchi al mondo, come il Parco Izmajlovskij, il Parco Timiriazevskij, il parco Fili, il parco Zamoskvoreckij, il parco Ljublino, il parco Butovskij, l'orto botanico, il parco Neskučnyj, il parco Bitcevskij, il parco Caricyno, il parco Kolomenskoe, il parco Kuz'minki, il parco Kuskovo, il parco Sokol'niki e molte altre aree verdi.

Tra l'area metropolitana della capitale e la sua oblast' è situato il terzo parco urbano più esteso del mondo, il parco nazionale di Losinij Ostrov.

Fauna La fauna moscovita è variegata; ad esempio, nel parco nazionale di Losinij Ostrov è possibile incontrare conigli, scoiattoli, ricci, cinghiali, alci, cervi, volpi, visoni, ermellini, anatre e ardeidi selvatiche, fagiani e starne. Dai tempi di Ivan IV il Terribile il parco è stato protetto dapprima come luogo reale di caccia e poi, dal 1983, come parco nazionale.

Il parco Bitcevskij ospita toporagni, ricci, pipistrelli, conigli, arvicolini, donnole, galline terrestri.

I parchi di Mosca sono dimora di rare specie animali per un ambiente cittadino come il moscardino, la puzzola, la pavoncella, il pipistrello di Nathusius e numerosi altri animali, inseriti nel libro rosso di Mosca.

Storia

Origini

Il primo riferimento storico a Mosca è datato 1147, quando era una piccola città di provincia con una tribù finnica (i Merja) e in un'antica cronaca russa si narra che il principe russo Jurij Dolgorukij invitò il principe Svjatoslav di Novgorod-Severskij, nonché suo alleato, a visitare il villaggio: «Vieni da me, fratello, vieni a Mosca!».

Nel 1156, il principe Jurij Dolgorukij fortificò la città, cingendola di mura. Dopo il saccheggio del 1237-1238, quando i Mongoli la rasero al suolo uccidendone tutti gli abitanti, Mosca fu ricostruita e divenne la capitale d'un principato indipendente.

XIV secolo Nel 1300 Mosca fu conquistata da Daniil Aleksandrovič, il figlio di Aleksandr Nevskij e membro della dinastia Rjurik. La sua posizione favorevole sulle rive del fiume Moscova contribuì a una rapida espansione. Mosca fu stabile e prospera per diversi anni, attraendo di conseguenza un gran numero di immigrati dall'intera Russia.

Intorno al 1304 Jurij di Mosca entrò in competizione con Michail Jaroslavič (e successivamente con il figlio di quest'ultimo, Dmitrij) per il trono del Principato di Vladimir-Suzdal'. Con Ivan I Mosca ebbe finalmente la meglio su Tver' e assunse il ruolo di capitale del principato e di unico centro di raccolta delle tasse destinate ai governanti mongoli. Attraverso il pagamento di un cospicuo tributo Ivan ottenne un'importante concessione dal khan: al contrario di altri principati, Mosca non fu divisa fra i figli del principe, bensì passò interamente al maggiore di essi.

Se inizialmente il khan dell'Orda d'Oro tentò di limitare l'influenza di Mosca, in seguito, quando l'ascesa del Granducato di Lituania cominciò a minacciare l'intera Russia, il khan stesso, per controbilanciare la Lituania, rinforzò Mosca, consentendole di diventare una delle città più potenti in Russia.

Nel 1380, il principe Dmitrij Donskoj di Mosca condusse un'armata panrussa a un'importante vittoria sui Mongoli nella Battaglia di Kulikovo. In quel momento Mosca assunse un ruolo di primo piano nella liberazione della Russia dalla dominazione mongola.

Dal XV al XVI secolo Nel 1480 Ivan III di Russia sottrasse definitivamente il controllo di Mosca ai Tatari e consegnò la città ai Russi; la città divenne poi capitale di un impero destinato a racchiudere, oltre all'intera Russia e alla Siberia, molte altre terre. Ivan III sposò poi Sofia Paleologa, nipote dell'ultimo imperatore di Costantinopoli, rafforzando così l'importanza della città. Il cuore della Chiesa ortodossa si spostò a questo punto dall'antica Bisanzio a Mosca.

La nuova posizione politica e religiosa raggiunta da Mosca sul piano internazionale portò alla nascita dell'idea che la città fosse la terza Roma (dove Roma e Costantinopoli erano state le prime due).

La tirannia dei successivi zar, come Ivan IV il Terribile, portò alla decadenza dello Stato, benché allo stesso tempo l'impero andasse espandendosi. Nel 1571 i Tatari del Canato di Crimea si impadronirono di Mosca e la diedero alle fiamme. Dal 1610 al 1612 Mosca fu occupata da truppe del regno polacco-lituano, il cui sovrano Sigismondo III tentò di usurpare il trono russo.

Dal XVII al XIX secolo

Nel 1612 gli abitanti di Nižnij Novgorod e di altre città russe si sollevarono contro gli occupanti polacchi, assediarono il Cremlino e sterminarono gli invasori. Nel 1613 un'assemblea dell'impero elesse lo zar Michele Romanov, dando inizio alla dinastia Romanov.

Lo zar già allora istituì una festa a ricordo della cacciata dei Polacchi e dei Lituani, nota come "giorno della liberazione di Mosca dagli invasori polacchi".

Mosca cessò di essere la capitale del regno russo nel 1703, quando Pietro il Grande costruì San Pietroburgo, sulla costa del mar Baltico. Quando nel 1812 Napoleone invase il Paese, il 14 settembre i moscoviti evacuarono e arsero la città, mentre le forze di Napoleone si avvicinavano. L'esercito di Napoleone, stremato dalla fame, dal freddo e dalla mancanza di approvvigionamenti, si ritirò.

Dal XX secolo Dal 1905 alla Rivoluzione d'Ottobre Nel gennaio del 1905 fu istituita ufficialmente a Mosca la carica di governatore, o sindaco, e Aleksandr Adrianov divenne il primo sindaco ufficiale di Mosca; il sindaco attuale è Sergej Sobjanin. Dopo il successo della rivoluzione d'ottobre del 1917 Lenin, temendo invasioni straniere, spostò la capitale da Pietrogrado (fino al 1914 chiamata San Pietroburgo) di nuovo a Mosca il 5 marzo 1918.

La seconda guerra mondiale

Durante la seconda guerra mondiale, alle porte della città ci fu un attacco da parte delle truppe tedesche della Wehrmacht, che riuscirono a spingersi fino al vicino comune di Himki, a nord-ovest di Mosca. Un monumento che raffigura tre enormi cavalli di Frisia è stato posto sul punto più vicino al centro raggiunto dall'avanguardia delle truppe nemiche. Il 5 dicembre 1941, l'Armata rossa sferrò una grande controffensiva davanti a Mosca e riuscì a sconfiggere le truppe tedesche, salvando la capitale e respingendo indietro il nemico.

Snodo vitale delle ferrovie e delle linee di rifornimento dell'URSS, Mosca, insieme con Leningrado e Kiev, venne individuata come uno dei tre obiettivi strategici dell'offensiva del 1941 della Wehrmacht.

Dal dopoguerra al crollo dell'URSS

Tra il 1952 e il 1957 a Mosca si costruirono, su commissione di Stalin, 7 grattacieli di simile architettura chiamati "sette sorelle", che ancora oggi sono un simbolo importante della città rappresentante l'epoca sovietica.