Il Fullness Factor, o FF, traducibile in italiano come fattore di sazietà, è un parametro che misura il valore della sazietà, entro due ore dopo l'assunzione, di diversi alimenti prendendo come riferimento una quota isocalorica standard di 1000 kJ, equivalenti a circa 240 kcal. Si tratta di una rielaborazione matematica del già esistente Indice di sazietà, scoperto nel 1995 dal Holt et al., finalizzato allo stesso obiettivoHolt et al. A satiety index of common foods , Eur J Clin Nutr 1995 Sep; 49(9): 675-690. PMID 7498104.
Nutrition Data, noto sito web dedicato alla nutrizione, ha creato nel 2003, l'indice di sazietà brevettandolo e rielaborandolo attraverso uno specifico metodo di calcolo. I suoi ideatori hanno formulato questo indice attraverso un'analisi matematica e multidisciplinare, nella quale sono stati riutilizzati i profili nutrizionali degli alimenti testati nello studio dell'indice di sazietà. Da quanto riscontrato, risulta che esiste una buona correlazione tra i valori dell'indice di sazietà e la quantità di calorie presente in ogni alimento. Vi è anche una correlazione significativa, ma minore, tra l'indice ed il contenuto netto di carboidrati, grassi, fibre alimentari e proteine. Dal modello matematico sviluppato, la Nutrition Data è stata in grado di creare un'equazione per convertire il profilo nutrizionale di un alimento nell'indice di sazietà previsto, chiamato Fullness Factor. Questo indice è normalizzato in modo che tutti i valori risultanti rientrino in un range compreso tra il valore 0 ed il valore 5. Il Fullness Factor calcolato per il pane bianco, per esempio, è di 1,8, quindi valori superiori a questo indicano la presenza di un alimento più saziante del pane bianco, mentre valori inferiori a 1,8 indicano la presenza di un alimento meno saziante. Il Fullness Factor degli alimenti è indipendente dalla peso della porzione.
Osservazioni Dalle precedenti ricerche effettuate sull'indice di sazietà, è stato determinato che gli alimenti che contengono notevoli quantità di grassi, zuccheri e/o amidi, posseggono un basso Fulness Factor, per cui molto più facile eccedere nella loro assunzione. Mentre gli alimenti che contengono grandi quantità di acqua, fibre, e/o proteine hanno invece Fulness Factor più elevati. Questi includono la maggior parte delle verdure, della frutta e delle carni magre, per cui sono più efficaci nel ridurre il senso di fame.
Alimenti liquidi Anche se tutti gli elementi presenti nella tabella sono cibi solidi, il Fulness Factor può essere calcolato anche per i liquidi, comprese le minestre e le bevande. Alimenti più liquidi hanno un Fulness Factor medio, a causa del loro alto contenuto di acqua. Gli alimenti liquidi hanno infatti un potere saziante mediamente elevato, ma solo nel breve termine, in quanto, soprattutto quelli a bassa viscosità, come acqua, succhi di frutta o bibite, subiscono un rapido svuotamento gastrico, per cui possono far riemergere rapidamente il senso di fame.
Vantaggi del Fulness Factor Questo indice misura con una certa precisione l'effetto saziante di un alimento, valutando esclusivamente il suo contenuto di nutrienti. Questo significa che è possibile prevedere quali alimenti e ricette saranno più favorevoli ad un determinato regime alimentare.
I limiti del Fulness Factor Tale indice, comunque ha dei limiti, infatti è calcolato esclusivamente in base al contenuto nutritivo del cibo, utilizzando i valori di quei nutrienti che sperimentalmente hanno dimostrato di avere un maggiore impatto sulla sazietà. Vi sono tuttavia altri fattori che possono influenzare la capacità di un alimento nel soddisfare la fame. Ad esempio, un particolare gusto, la sua appetibilità, elementi che possono incoraggiarne o scoraggiarne il consumo. L'appetibilità di un alimento è comunque un fattore esclusivamente soggettivo, pertanto non può essere misurato con precisione. Il Fulness Factor fornisce quindi solo una stima della sazietà prima del consumo alimentare.
Cosa dice il suo creatore
Tabella del Fullness Factor Cibo Fullness Factor Germogli 4.6 Anguria 4.6 Pompelmo 4.0 Carote 3.8 Arance 3.5 Pesce bollito 3.4 Petto di pollo arrosto 3.3 Mele 3.3 Bistecca di manzo 3.2 Porridge 3.0 Pop corn 2.9 Patate al forno 2.5 Yogurt low fat 2.5 Banana 2.5 Maccheroni e formaggio 2.5 Riso integrale 2.3 Spaghetti 2.2 Riso bianco 2.1 Pizza 2.1 Arachidi 2.0 Gelato 1.8 Pane bianco 1.8 Raisins1.6 Snickers 1.5 Miele 1.4 Saccarosio 1.3 Glucosio 1.3 Patatine 1.2 Burro 0.5
La tabella sopra riportata fornisce solo un esempio del Fulness Factor per alcuni tipi di alimenti, e comunque non vuole essere un elenco completo. Sul sito della Nutrition Data è possibile cercare altri cibi ed il loro relativo Fulness Factor. Alcuni cibi con nomi simili possono avere un indice molto diverso tra loro, a seconda dei loro ingredienti. Ad esempio, i pop corn preparati senza burro hanno un maggiore Fulness Factor dei popcorn preparati con questo ingrediente.
Note
Voci correlate
Indice di sazietà (IS) Indice glicemico (IG) Carico glicemico (CG) Indice insulinico (II) Carico insulinico (CI) Termogenesi indotta dalla dieta (TID) Fame Macronutrienti Proteine Carboidrati Lipidi Fibra alimentare Calorie Nutrizione Dietetica Dieta
Collegamenti esterni
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