L'impolveratrice è una macchina agricola usata per la distribuzione di antiparassitari in polvere. È chiamata anche solforatrice in quanto storicamente lo zolfo è uno dei più comuni antiparassitari in polvere.
Descrizione e funzionamento Tale macchina può essere montata su ruote e trainata da un trattore agricolo oppure essere portata dal trattore tramite l'attacco a tre punti.
Generalmente l'impolveratrice è costituita da un telaio su cui è montata una tramoggia o serbatoio (dove si colloca il prodotto da distribuire), un ventilatore e un diffusore orientabile. La tramoggia è dotata di un organo agitatore della polvere (che serve a prevenire intasamenti) e di una saracinesca che regola l'apertura della tramoggia attraverso cui passa la polvere. L'antiparassitario cade per gravità verso il ventilatore, che lo distribuisce al diffusore. I diffusori possono essere anche due o più in caso di impolveratore applicato a barra usata in campo aperto.
I meccanismi della macchina impolveratrice sono azionati attraverso la presa di potenza del trattore.
Alla fine di ogni trattamento, il serbatoio e l'eventuale ventola dell'impolveratore sono completamente ripuliti dalla polvere. in modo da evitare che lo zolfo si indurisca (o meglio che si impacchi) a causa dell'umidità atmosferica.
Utilizzi Viene usata ad esempio per distribuire lo zolfo in polvere per la prevenzione della malattia dell'oidio. Viene usata per distribuire anche zolfo ramato, zolfo con bentonite e altri prodotti pulverolenti utili all'agricoltura convenzionale, biologica e integrata.
L'impolveratore può essere usato anche in serra, se provvisto di diffusore dotato di prolungamento.
Categoria:Macchine agricole