L'ecatombe () era una cerimonia sacra dell'antica Grecia caratterizzata dall'uccisione di animali, offerti in sacrificio alle divinità. Il termine, composto dalle parole ἑκατόν (hekatón, cento) e βοῦς (bûs, bue), rimanda al sacrificio di cento buoi esatti, ma nel tempo divenne semplicemente un modo per indicare una grande quantità di animali da sacrificare, senza una stima precisa.
Esempi di ecatombe
Letteratura Il termine ecatombe appare più volte nei poemi omerici: nel primo libro dell'Iliade si ricorda quello in onore del dio Apollo:
Mentre nell'Odissea è da citare l'ecatombe di ottantuno buoi offerta da Nestore al dio Poseidone:
Eventi storici
Nell'antica Grecia erano diffuse diverse feste ecatombali ricorrenti:
Le ecatombe olimpiche, celebrate a Olimpia in onore di Zeus Olimpio nel terzo giorno dei giochi a lui dedicati. Il sacrificio dei bovini avveniva sull'altare del dio, un grande cumulo conico formato da cenere: al termine del sacrificio, le cosce degli animali venivano bruciate dai vincitori stessi dei giochi olimpici. Le ecatombe apollinee, celebrate ad Atene durante il mese di ecatombeone in onore di Apollo Hekatombaios. Della natura di queste feste non si sa nulla, ma a sua imitazione venivano offerti sacrifici a Mykonos (dove si immolavano un toro e dieci agnelli), ad Amorgo (dove il sacrificio era accompagnato da concorsi musicali) e presso gli Eniani (dove oltre all'ecatombe per Apollo si offriva anche un bue a Zeus); Le ecatombe ateniesi, celebrate ad Atene durante il mese di ecatombeone in onore di Atena Polias. Non si trattava di un evento a sé ma parte delle celebrazioni panatenee, sostenute economicamente dalle colonie di Atene: il sacrificio aveva luogo presso l'altare della dea, dove tutte le giovenche (a parte una, riservata ad Atena Nike) venivano sacrificate. Ad esso seguiva un banchetto religioso, dove le carni venivano distribuite al popolo; Le ecatombe argive, celebrate ad Argo in onore di Era Argiva. Anche in questo caso non si trattava di un evento a sé stante, ma parte saliente della festa dedicata alla dea che univa processioni, sacrifici e giochi.
Tra gli altri eventi storici è da menzionare l'ecatombe offerta da Conone dopo la battaglia di Cnido, passata alla storia per essere una "vera" ecatombe con cento buoi esatti. Inoltre, secondo Diogene Laerzio, anche Pitagora sacrificò un'ecatombe dopo la scoperta dell'omonimo teorema geometrico, sebbene l'osservanza del matematico verso il vegetarianesimo e il rispetto degli animali indottogli dalla dottrina nella metempsicosi fa dubitare di questa affermazione.
Note
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