I Canti di Hyperion (The Hyperion Cantos) è una tetralogia di romanzi di fantascienza scritta da Dan Simmons e pubblicata tra il 1989 e il 1997.
I romanzi che compongono il ciclo sono:
Hyperion (id., 1989) La caduta di Hyperion (The Fall of Hyperion, 1990) Endymion (id., 1995) Il risveglio di Endymion (The Rise of Endymion, 1997).
La tetralogia è spesso classificata come fantascienza di genere space opera malgrado la notevole commistione di temi e stili differenti. Viene considerata una delle opere di fantascienza "epica" più importanti della fine del XX secolo. Il primo romanzo della serie vinse i premi Hugo e Locus nel 1990.
C'era la credenza che i primi due romanzi fossero concepiti da Simmons come un'opera unica, offerta all'editore come un unico manoscritto, ma che data la lunghezza dell'opera, si fosse preferito suddividere in due volumi. In realtà l'autore specificò in seguito che le due storie furono scritte in tempi diversi, e che per come vedeva lui le cose, la trama di Hyperion poteva anche terminare col primo romanzo. La credenza si era diffusa per via del fatto che la storia di Hyperion si conclude in modo piuttosto brusco senza un vero finale e lasciando molti misteri irrisolti. Gli altri due romanzi della serie invece, Endymion ed Il risveglio di Endymion si svolgono in un periodo successivo di trecento anni rispetto all'epoca dei primi due, con nuovi protagonisti, nuove tematiche e con un ulteriore approfondimento sulla natura dei misteri già conosciuti.
Molta dell'attrattiva dell'opera deriva dai pervasivi riferimenti al repertorio del famoso poeta romantico John Keats (1795-1821), che scrisse il poema The Fall of Hyperion: A Dream nel 1819. Oltre ai titoli dei romanzi, varie citazioni dei poemi di Keats sono inserite nelle pagine dei romanzi e Simmons si spinge fino a dare un ruolo preminente ad un personaggio che è una replica artificiale del poeta, un cibrido (sorta di ibrido cibernetico dotato di un corpo clonale, la cui mente è un'intelligenza artificiale replicante di John Keats). Per certi versi la trama dell'opera di Dan Simmons ricalca metaforicamente la trama dell'opera di Keats fornendo ulteriore valore artistico ai romanzi.
Oltre ai quattro romanzi principali vi è un romanzo breve, Gli orfani di Helix (Orphans of the Helix, 1999; premio Locus 2000), ambientato 481 anni dopo la tetralogia, che getta uno sguardo sullo sviluppo dell'umanità in seguito agli eventi raccontati nell'ultimo libro, e due racconti brevi, Remembering Siri e The Death of the Centaur.
Ambientazione Il pianeta Hyperion Hyperion è il nome dell'immaginario pianeta sul quale si svolgono gran parte degli avvenimenti descritti nei primi due romanzi e a cui gli ultimi due sono comunque fortemente legati. È descritto come un pianeta di massa inferiore di un quinto rispetto a quella terrestre, con molta flora e fauna caratteristica. È inoltre uno dei nove pianeti labirinto perché nel sottosuolo ospita un antico labirinto dallo scopo inizialmente sconosciuto.
La sua caratteristica più importante resta comunque quella di essere il luogo su cui si trovano le "Tombe del Tempo", grandi monumenti circondati da campi "anti-entropici" che permettono loro di spostarsi all'indietro nel tempo. La regione dove si trovano le tombe è anche il luogo di origine dello Shrike (detto anche il Signore della Sofferenza), una terrificante creatura dagli apparenti poteri semidivini che svolge un ruolo chiave in tutti e quattro i romanzi.
Hyperion è tettonicamente inattivo, per cui non c'è alcuna deriva dei continenti né campi elettromagnetici significativi (per cui la bussola non funziona). In ciò, Hyperion è più simile a Marte che alla Terra.
I pianeti e altri corpi celesti dei Canti di Hyperion I seguenti astri appaiono o sono menzionati nei Canti di Hyperion. Acteon Citato dal generale Morpurgo come uno dei probabili pianeti vittima della prima ondata dell'attacco Ouster. Amarezza di Sibiatu Ribattezzato Grazia Ineluttabile dall'attuale popolazione di poche migliaia di coloni della Pax, è un pianeta del sistema solare Lacaille 9352. La pressione atmosferica è bassa e l'aria è rarefatta, ricca di metano e di ammoniaca, tanto da richiedere l'utilizzo di tute per esplorare il pianeta. I coloni sono molto religiosi e ricavano da vivere sfruttando le miniere di bauxite e i pozzi di zolfo. Amritsar È un pianeta classificato ai livelli più bassi della scala di Solmev. Si trova nell'estrema Periferia, fu colonizzato qualche centinaio di anni dopo la Caduta da profughi di una guerra civile su Parvati. Alcune migliaia di Sikh e di Sufi vi ricavano faticosamente di che vivere. Parte del pianeta è ricoperta da deserti di sabbia color verde. Armaghast Pianeta-prigione desertico su cui sono state trovate le rovine di un'antica civiltà aliena. È uno dei nove mondi labirinto. Attorno al pianeta ruotano ovoidi per condannati a morte basati sul principio della scatola del gatto di Schrödinger: un guscio d'energia a posizione fissa, contenente l'aria da respirare, un'apparecchiatura di riciclaggio dell'aria e del cibo, un letto, un tavolo, un grafer (uno strumento di registrazione della scrittura) e una fiala di gas cianuro pronto a uscire alla prima casuale emissione di isotopi. Tra i corpi orbitanti attorno al pianeta è possibile trovare anche delle fonderie automatiche, in cui vengono demolite e riciclate vecchie navi stellari. Arthur Mondo urbanizzato citato da Singh. Asmodeo (lussuria) Uno dei sistemi solari colonizzati dagli Ouster e presi di mira dalla crociata indetta da papa Urbano XVI. La sua stella è una nana arancione di tipo K, non dissimile da Epsilon Eridani, ed è presente una popolata fascia di asteroidi avente ottantadue pianetini abitati da un milione e mezzo di Ouster, adattati e non. Asquith Pianeta popolato da esuli della Gran Bretagna. La patria di re Billy il Triste prima dell'esodo dei suoi artisti su Hyperion per evitare la ribellione del generale Horace Glennon-Height. Belfagor (accidia) Uno dei sistemi solari colonizzati dagli Ouster e presi di mira dalla crociata indetta da papa Urbano XVI. La sua stella è una nana rossa attorno alla quale orbita un unico pianeta, un gigante gassoso somigliante al figlio dimenticato della stella di Barnard, Turbine. Belzebù (gola) Uno dei sistemi solari colonizzati dagli Ouster e presi di mira dalla crociata indetta da papa Urbano XVI. La sua stella è una nana rossa, tipo Alfa Centauri C, priva di pianeti e di colonie, con solo una base militare Ouster e diverse navi sciame che orbitano nelle tenebre a una trentina di UA dalla stella. Bosco Divino (anche Boschetto Divino; God's Grove nel testo originale) Pianeta foresta, patria dei Templari, che spinti dall'adorazione della natura cercano di forgiare la vita in modo da preservarla e diffonderla in tutta la galassia. Attorno al pianeta ruotano 6 lune. Anziché essere diviso in continenti e oceani, il pianeta si è tettonicamente evoluto in una singola massa di terra, con migliaia di lunghi bracci d'acqua salata che striano il panorama. Il fiume Teti percorre il pianeta compiendo un giro semicircolare, lambendo le radici dell'Albero del Mondo: unico nell'universo conosciuto, con gli ottanta chilometri di diametro del tronco e i cinquecento della chioma, pari alla base del Mons Olympus su Marte, l'Albero spinge i rami più alti nelle frange dello spazio. Bressia Teatro di guerra del primo vero scontro tra la FORCE e gli Ouster (guerra in cui, a causa della brutalità operata e del largo impiego di armi non convenzionali di distruzione di massa, viene idealmente decretata la "morte" del codice Neo-Bushido, che fino ad allora regolava la vita militare nell'Egemonia). Castel Gandolfo Asteroide a forma di patata orbitante attorno al pianeta Pacem e visibile soltanto nel cielo notturno. Lungo più di quaranta chilometri e largo venticinque, Castel Gandolfo è in sé un piccolo pianeta: cielo azzurro, atmosfera ricca d'ossigeno trattenuta da campi di contenimento classe venti, pendii e terrazze verdeggianti d'erba e di messi, montagne artificiali coperte di foreste ricche di corsi d'acqua e popolate di piccoli animali. Colonie Ouster Fra le molteplici colonie realizzate dagli Ouster è possibile trovare: foreste orbitali (con atmosfere contenute all'interno di campi di forza), fattorie cometa, città barattolo, progetti impraticabili, basi toroidali, ammassi nei punti di Lagrange, asteroidi incubatrice e alveari bolla. Alcuni Ouster hanno modificato il proprio DNA per adattarsi direttamente alla vita nello spazio e vengono indicati con il nome di Angeli Civili o Angeli di Lucifero (termine colloquiale utilizzato dalla Flotta della Pax). Deneb Drei Citato da Joseph Severn alla cena sul Treetops, è uno dei mondi oggetto della seconda ondata d'assalto Ouster. Deneb Vier Pianeta industrializzato, citato dal generale Morpurgo come uno dei probabili pianeti vittima della seconda ondata dell'attacco Ouster. Esperance Il secondo cibrido di Keats ha vissuto qui per un certo tempo ed è il pianeta da cui asserisce di provenire il caporale Rhadamanth Nemes. Dopo la Caduta è un pianeta su cui si pratica soprattutto l'agricoltura e la pesca. Fascia di Lambert Fascia di asteroidi da cui proviene il lanciere Ahranwhal Gaspa K.T. Rettig. Fomalhaut Pianeta di piccole dimensioni, abitato da qualche migliaio di coloni, ricco di minerali, invaso dal generale Horace Glennon-Heigh nel corso della sua rivolta. Freeholm Mondo provinciale, caratterizzato da terribili tempeste autunnali, da cui proviene la madre dell'investigatrice Brawne Lamia. Freude Pianeta altamente popolato, in cui i giorni durano 39 ore. Raul Endymion vi transita sul suo kayak durante la traversata in solitaria tra i portali. Fuji Pianeta industrializzato, di cui Templari preservano la biosfera. Kenzo Isozaki è originario di questo pianeta, allevato come samurai d'affari nelle isole felci, attorno alle quali brulica un nutrito numero di squali. Galabia Pescassus Pianeta citato da Papa Urbano XVI, da cui proviene la genziana illirica che cresce nei giardini papali. Garden Pianeta un tempo patria dei centauri delle paludi, abitato da poche migliaia di coloni. È da questo pianeta che proviene il leggendario tappeto volante hawking appartenuto al Console. Gea Pianeta simile alla Vecchia Terra, citato da Joseph Severn in un dialogo con Hunt. Grass Pianeta appartenente ad un sistema solare con più soli, caratterizzato da praterie con erba di colore giallastro. Groombridge Dyson D Pianeta risultato di un fallito tentativo di terraformazione dell'Egemonia, abbandonato all'invasione dei ghiacciai di metano e ammoniaca e agli uragani di cristalli di ghiaccio. I pochi coloni superstiti, ingegneri musulmani del fallito Progetto di reclamazione genetica transafricana, sopravvissuti in biocupole e baracche dei cantieri orbitali, sono riusciti a terraformare il pianeta dopo la Caduta, rendendolo una tundra lapponica con aria respirabile e adattamenti della flora e della fauna dalla Vecchia Terra. Sul pianeta ci sono molti violenti predatori, evoluti e scatenati nei secoli di accelerata e autodiretta sperimentazione ARNista, e per proteggersi la popolazione ha deciso di erigere una muraglia che separa le regioni più selvagge delle terre alte, dalle savane popolate di cavalli e dalle foreste di cicladi in evoluzione a sud. La muraglia, alta più di trenta metri e lunga più di cinquemila chilometri, non è solo una difesa ma una vera e propria città lineare. Hebron Pianeta con popolazione prevalentemente di religione ebraica, anticamente abitato dagli empatici Seneschai Aluit. L'uso dei teleporter è limitato alla sola capitale, Nuova Gerusalemme, sede del famoso Centro Medico Sinai. Hyperion Uno dei nove mondi labirinto, sede delle tombe del tempo e del misterioso Shrike.