Fu membro fondatore dei Soft Machine, una delle band più importanti del progressive rock e pioniera del movimento musicale noto come scena di Canterbury. Ha partecipato ai primi quattro album del gruppo, lasciandolo nell'agosto del 1971 per fondare i Matching Mole, altra band della scena di Canterbury.
Oltre che per il talento come strumentista e compositore, è noto per le originali sonorità della voce, che ne fanno uno dei cantanti più originali e ammirati della musica contemporanea. Nel percorso che lo portò ad affinare le sue doti vocali, Wyatt si ispirò al jazz, fonte principale della sua educazione musicale nonché sua grande passione, ma non si definì mai musicista jazz, non essendo cresciuto a contatto con la comunità afroamericana.
In seguito a un incidente occorsogli il 1º giugno 1973, rimase paralizzato dalla vita in giù; da quel momento condusse vita ritirata, dedicandosi alla sperimentazione e alla ricerca musicale da solista, alla collaborazione con altri artisti, alla promozione di giovani talenti e all'impegno politico.
Biografia Nacque nel 1945 a Bristol, nel Sud-ovest dell'Inghilterra, da Honor Wyatt e George Ellidge, una coppia di dichiarate idee socialiste.. Il padre George era grande appassionato di jazz e gli insegnò a suonare il piano. Dopo essersi trasferiti a West Dulwich, un sobborgo di Londra, al padre fu diagnosticata una sclerosi multipla e nel 1956 la famiglia andò ad abitare nella più salubre Lydden,. nelle vicinanze di Canterbury, stabilendosi in una grande casa georgiana che fu trasformata in una guest house. (tratta dal libro Robert Wyatt : Wrong Movements di Michael King)
Gli inizi
Nel 1956 Wyatt frequentò la scuola "Simon Langton" di Canterbury, e vi conobbe i fratelli Brian e Hugh Hopper, Mike Ratledge e Dave Sinclair, con i quali strinse un'amicizia cementata dall'interesse per la musica. Passavano i pomeriggi a casa di Robert ad ascoltare jazz e a strimpellare canzoni famose. Wyatt ascoltava soprattutto dischi di Stan Kenton, a proposito del quale dichiarò: "Mi è esploso in testa"..
Nel 1960 la casa Ellidge-Wyatt affittò una stanza al chitarrista australiano Daevid Allen, da poco in Europa e reduce da un soggiorno parigino. Lo stile di vita anticonvenzionale e le idee musicali di Daevid, nonché i 200 dischi jazz e la marijuana, esercitarono una grande influenza sul gruppo di amici, ai quali nel frattempo si era aggiunto il cantante Kevin Ayers. Nel 1961, dopo un soggiorno a Parigi, Allen rientrò a Lydden con il jazzista statunitense George Niedorf, che si pagava la camera impartendo lezioni di batteria a Wyatt.
La scoperta del mondo alternativo e il rifiuto di quello convenzionale portarono Wyatt a diventare malinconico e a meditare il suicidio: fu trovato svenuto in camera di Allen in seguito a un'ingestione di barbiturici e portato in ospedale. Le voci che circolarono sulle sue responsabilità spinsero Allen a lasciare Lydden e a trasferirsi a Londra..
Nel Natale del 1961 Robert lasciò la scuola e qualche giorno dopo si trasferì con Niedorf a Deià nell'isola di Maiorca, una località dove da anni si era stabilita una comunità di artisti della Beat Generation, tra cui il poeta Robert Graves, amante del jazz e di idee aperte, che spinse Robert a perseguire ciò che amava dimenticando gli obblighi imposti dalla società. I dieci mesi passati nella sua tenuta saranno ricordati da Wyatt tra i più felici della sua vita: qui continuò le lezioni di batteria e si improvvisò scrittore e scultore.. Deià sarà in seguito considerata la culla dei Soft Machine e dei Gong.
In ottobre Wyatt tornò a Canterbury, ospite della famiglia Hopper, e cominciò le prime registrazioni alla chitarra, voce e batteria con i due fratelli Hopper, Brian alla chitarra, voce e sax, Hugh al basso e Ratledge al piano, il primo nucleo dei Wilde Flowers. Queste registrazioni comparvero verso la fine degli anni novanta nelle compilation di autori vari del rock di Canterbury Canterburied Sounds - Volume 1, Canterburied Sounds - Volume 2, Canterburied Sounds - Volume 3 e Canterburied Sounds - Volume 4.
Il Daevid Allen Trio
Agli inizi del 1963, Allen invitò a Londra Wyatt e Hugh Hopper e assieme formarono il Daevid Allen Trio, a cui si aggiunse occasionalmente Ratledge. Si esibirono in un repertorio di free-jazz, con lettura di poesie beat. Una data fu registrata al famoso Marquee Club di Londra e pubblicata nel 1993 dalla Voiceprint Records con il titolo Live 1963. Il trio si sciolse ben presto e Allen tornò a Parigi, dove fu raggiunto l'anno dopo da Hugh Hopper e Wyatt, che vennero a contatto con la musica di Terry Riley ed ebbero la loro prima esperienza con l'LSD, ma non ottennero ingaggi musicali. Al rientro in Inghilterra Wyatt si dovette guadagnare da vivere a Londra: il padre era morto e la casa di Lydden era stata venduta.
I Wilde Flowers
Nell'estate del 1964, Wyatt, Ayers e Allen soggiornarono a Deià e si esibirono in un club, mentre a Canterbury i fratelli Hopper si erano uniti al chitarrista e cantante Richard Sinclair per formare il gruppo beat Wild Flowers. A fine estate Ayers e Wyatt si unirono ai tre e, su suggerimento di Ayers, la band prese il nome di Wilde Flowers in omaggio allo scrittore Oscar Wilde.. Le prime registrazioni furono con Hugh Hopper al basso, Richard Sinclair alla chitarra ritmica e controcanto, Brian Hopper alla chitarra, sax e controcanto, Wyatt alla batteria, percussioni e controcanto, e Kevin Ayers cantante. I Wilde tennero il primo concerto alla fine del 1964. thebritishsound.blogspot.com Ayers lasciò la band e, dopo un breve intermezzo con Graham Flight, Wyatt diventò il cantante, mentre alla batteria lo sostituì il futuro membro dei Caravan Richard Coughlan.
I Wilde Flowers, considerati i progenitori di tutte le band della scena di Canterbury, negli anni successivi subirono la rotazione di svariati musicisti e si sciolsero nel 1969 senza aver pubblicato alcun album. Molti anni dopo, Brian Hopper sottopose i vecchi brani del gruppo alla Voiceprint Records, che li pubblicò nel 1994 nell'atteso CD The Wilde Flowers.
Sempre dalla Voiceprint furono pubblicate tra il 1998 e il 1999 quattro compilation degli artisti della scena di Canterbury: Canterburied Sounds - Volume 1 (novembre 1998, Voiceprint 11) Canterburied Sounds - Volume 2 (giugno 1999, Voiceprint 202) Canterburied Sounds - Volume 3 (giugno 1999, Voiceprint 203) Canterburied Sounds - Volume 4 (novembre 1999, Voiceprint 204) Tra i vari brani vi sono tre inediti dei Wilde Flowers e buona parte delle registrazioni di Canterbury dal 1962 in poi.
I Soft Machine e il primo album solista
Nel 1966, Wyatt e Ayers uscirono dai Wilde Flowers e formarono uno dei gruppi più influenti del rock progressivo, i Soft Machine, che avrebbero contribuito alla creazione di nuove dimensioni del rock psichedelico e del jazz rock. Nei Soft Machine Wyatt era sia cantante sia batterista, soluzione piuttosto inusuale per un gruppo che attribuiva grande importanza alle esibizioni dal vivo; Ayers era al basso e a sua volta cantava, Daevid Allen alla chitarra e Mike Ratledge alle tastiere. Hugh Hopper era il loro road manager.
Le prime esibizioni riscossero grandi consensi e la band divenne in breve una delle più acclamate della psichedelia londinese. Nel 1967 furono scritturati assieme ai primi Pink Floyd per suonare al celebre UFO Club di Londra, e registrarono il primo 45 giri, Love Makes Sweet Music. Allo Speakeasy Club di Londra furono di spalla alla Jimi Hendrix Experience, e Hendrix si unì a loro suonando il basso.
Il produttore discografico Giorgio Gomelsky finanziò in quel periodo la registrazione dei primi brani, pubblicati nel 1971 con il titolo Faces And Places Vol.7, e una tournée francese che ottenne uno straordinario successo. Di ritorno da Parigi, Allen fu bloccato alla frontiera britannica per irregolarità dei documenti e, costretto a lasciare il gruppo, tornò in Francia dove fondò i Gong.
Wyatt, Ayers e Ratledge continuarono come trio e furono ingaggiati come gruppo di apertura per il lungo tour nordamericano della Jimi Hendrix Experience, iniziato nel febbraio del 1968. In quattro giorni registrarono a New York un promo con i due brani Joy of a Toy e Why Are We Sleeping? e il primo LP, The Soft Machine, il cui sound risentiva ancora dello spirito dadaista di Allen e spaziava tra il beat, la psichedelia, atmosfere orientali e il jazz.
Alla fine del tour la band si sciolse e Wyatt restò in America dove compose alcuni brani, tra cui il primo abbozzo della suite Moon in June. Nell'ottobre del 1968 registrò a Hollywood una versione di Slow Walkin' Talk, una canzone di Brian Hopper, in cui cantava e suonava la batteria e le tastiere con Jimi Hendrix al basso. Entrambi questi brani uscirono nella compilation di Wyatt intitolata Flotsam Jetsam del 1994. Nel 2013 la Cuneiform Records invece pubblicò '68, una raccolta che comprende gli stessi due brani e altri due realizzati da Wyatt nello stesso periodo a New York.
I Soft Machine dovevano rispettare gli impegni contrattuali, Wyatt tornò così in Inghilterra dove rimise assieme la band con Ratledge e Hugh Hopper al posto di Ayers, uscito definitivamente dal gruppo. Nel 1969 pubblicarono il secondo lavoro, Volume Two, influenzato dal minimalismo di Terry Riley e dalle improvvisazioni di Frank Zappa. Con l'uscita di Ayers dalla band il gruppo perse parte del dadaismo dei primi lavori e si indirizzò verso la fusion. L'opera fu salutata come il primo vero mix di rock, dadaismo, psichedelia, jazz e avanguardia, con alcune dissonanze strumentali nel secondo lato, più votato alla sperimentazione: un capolavoro. Nel brano A Concise British Alphabet part 2, Wyatt canta con la tipica malinconia di tutti i suoi lavori. Subito dopo le registrazioni di Volume Two, Wyatt, Ratledge e Hopper suonarono in due brani di The Madcap Laughs, il disco di esordio di Syd Barret, che aveva appena lasciato i Pink Floyd.
Altro capolavoro dei Soft Machine fu l'album successivo, il doppio Third del 1970, che segnò la loro maturità artistica e il definitivo riconoscimento di critica e di pubblico. L'inserimento nella formazione di diversi fiati limitò molto l'apporto di Wyatt come cantante, meno il suo brano Moon in June, che occupa un'intera facciata. Nella lunga suite, dà libero sfogo alle sue doti vocali ed esprime il suo talento compositivo, che raggiunge un livello artistico e un'originalità notevoli.
Si creò una frattura nel gruppo quando Ratledge e Hopper, contrari alla concezione musicale di Moon in June, vi parteciparono a brevi tratti, lasciando Wyatt a suonare i vari strumenti da solo nella maggior parte del brano. Durante i concerti dal vivo, Moon in June fu suonata in versione ridotta, limitata alle parti in cui Ratledge e Hopper avevano partecipato nell'album. Il grande disappunto di Robert, che aveva invece entusiasticamente contribuito agli altri brani, lo portò a lasciare la band nell'anno successivo.Etero genio aka e. g. (no) :