Nato nell'aristocrazia dell'Aberdeenshire, che comprende le regioni sia delle Highlands che delle Lowlands scozzesi, fu mandato all'estero da giovane per la sua educazione. I Dempster erano cattolici in un paese sempre più protestante e avevano fama di attaccabrighe. James, il fratello di Thomas, messo al bando per un'aggressione a suo padre, trascorse alcuni anni come pirata nelle isole settentrionali, fuggì arruolandosi volontario per il servizio militare nei Paesi Bassi, dove fu poi sbudellato e squartato per insubordinazione. Il padre di Thomas perse la fortuna di famiglia nelle contese dei clan e fu decapitato per contraffazione.

Per queste e per ragioni politiche e religiose in questi tempi elisabettiani spesso violenti, Thomas non fu in grado di tornare a casa se non per delle brevi visite. Dotato di una statura e di una capacità intellettuale insolita e impressionante, dovette abbandonare il suo paese e andò a insegnare discipline umanistiche come professore itinerante in Francia (Parigi) e in Italia (Pisa, Roma e Bologna), spinto da un luogo a un altro da una serie di coloriti incidenti personali nei quali combatté spesso in duello o si oppose a ufficiali della legge. Alla fine trovò rifugio e protezione presso il granduca Cosimo II di Toscana, che gli commissionò un'opera sugli Etruschi. Tre anni dopo Thomas consegnò al duca un magnum opus, il manoscritto di De Etruria Regali Libri Septem, "Sette Libri sull'Etruria Reale","Royal Hetruria" fu il nome inglese scelto da Dempster per il libro, usato in una lettera in cui racconta di come lo perse. Rowland, pp. 98-99. In questo articolo l'Hetruria di Dempster è stata generalmente alterata in Etruria, secondo la convenzione di Coke. in latino, il primo studio dettagliato di ogni aspetto della civiltà etrusca, considerato un eccellente lavoro. Nel 1723 Thomas Coke iniziò finalmente la pubblicazione di un'edizione ampliata dell'opera. Il manoscritto originale si trova custodito nella biblioteca di Coke a Holkham Hall.

Biografia Giovinezza Clan Dempster Thomas DempsterLa grafia Dempster si alterna con Dempstar nelle concessioni terriere abbreviate da Robertson. nacque a Cliftbog, Aberdeenshire (vicino a Turriff),Una minoranza considera il suo luogo di nascita a Brechin. dalla sorella del Barone di Balquhain,Il X. Il padre di lei era Willam Lesley, IX barone di Balquhain. secondo quanto da lui affermato nella sua autobiografia, e da Thomas Dempster Laird di Muiresk,Spesso scritto Muresk. Auchterless e Killesmont, sceriffo (fino al 1586) di Banff e Buchan. Un Laird aveva il rango di barone. Poiché il Barone di Balquhain era un membro del Clan Leslie, un clan delle Lowlands (come lo era il Clan Dempster), la madre di Thomas si identifica con Jean Leslie. Una concessione terriera del re di Scozia nel 1592Robertson, pp. 570-571. definisce o ridefinisce le terre che devono essere possedute da Thomas e da sua moglie Jeanne Leslie (Jean altrove nelle concessioni) ed ereditate dai suoi eredi Robert (secondo figlio maschio), Thomas (terzo figlio maschio), e George, che sono chiamati "progenie legittima", e anche John, Archibald e Charles Dempster. Le figlie non potevano ereditare, perciò non sono elencate. Il figlio maggiore, James, non è incluso nei registri.

Per nascita Jeanne era imparentata con il Clan Forbes.Sua madre, Janet, figlia del VI Lord Forbes. Il matrimonio sembra aver avuto luogo alcuni anni prima che il Clan Leslie si unisse con il Clan Gordon nella sua faida contro il Clan Forbes. I Leslie erano sostenitori di Maria Stuarda, pretendente cattolica al trono d'Inghilterra, che fu imprigionata (e infine giustiziata) dalla regina Elisabetta I e da suo figlio, il futuro Giacomo I d'Inghilterra, portato via per essere allevato come protestante. Questi eventi possono o no avere qualcosa a che fare con le successive accuse che Thomas fosse una spia di Giacomo I.

Un tutore permanente fu ingaggiato per Thomas: Andrew Ogston. Thomas riferì che sotto Andrew imparò l'alfabeto in una sola ora all'età di tre anni. Anche se fosse un'esagerazione e Thomas fosse stato più grande, in qualsiasi caso Andrew riconobbe il talento nel suo allievo. Lo mandò brevemente alla Grammar School di Aberdeen,A quel tempo le grammar schools erano istituti d'istruzione a indirizzo prettamente umanistico. Naturalmente, si trattava di scuole private: all'epoca infatti non c'erano scuole pubbliche nelle Isole Britanniche così come si conoscono oggi. Il pubblico in generale non aveva il diritto di ricevere un'educazione e non ne riceveva. La scuola di Aberdeen era per una clientela pagante. e nel 1588, l'anno in cui l'Invincibile Armata spagnola fu sconfitta, all'età di dieci (o quattordici) Thomas lasciò casa per entrare al Pembroke College (Cambridge), un'istituzione anglicana.

Caduta del clan Nel frattempo Thomas senior si era preso un'amante, Isabella, del Clan Gordon, il che deve essere stato un colpo amaro per sua moglie. Apparentemente Isabella affascinò non solo Thomas ma James, che la sposò. La reazione di Thomas fu repentina: diseredò suo figlio maggiore. James e una banda dei Gordon tesero un'imboscata a Thomas e ai suoi compagni sulla strada tra le proprietà. Thomas fu colpito parecchie volte alle gambe con un'arma da fuoco e ricevette un colpo di spada alla testa: in conseguenza di ciò, James divenne un fuorilegge, dandosi al brigantaggio per sopravvivere nelle isole di Shetland e nelle isole Orcadi. Lo zio del giovane Thomas, John Dempster, un avvocato di Edimburgo, insistette perché fosse educato all'estero per allontanarlo da quell'ambiente.Morér.

Il vecchio Dempster continuò a prendere decisioni che furono la rovina della famiglia. Le contese tra i clan erano un'attività costosa della quale soffrivano tutti i clan. Il vecchio Thomas aveva già perso gran parte del suo patrimonio per pagare le contese con il Clan Currer e il Clan Grant. Decise ora di vendere la proprietà di Muiresk al Conte di Erroll per impedire per sempre a suo figlio maggiore di ereditarla. Il conte però approfittò di qualche cavillo legale, ora oscuro, per evitare il pagamento.Dictionary of National Biography.

Educazione all'estero Collegio Scozzese di Parigi Thomas e il suo tutore partirono per Parigi. Aveva dieci anni secondo l'ipotesi di datazione più precoce, forse quattordici secondo altre. Avevano appena raggiunto il continente quando furono derubati di tutti i loro averi e probabilmente anche picchiati, poiché Ogston morì non molto tempo dopo. I loro assalitori rimangono ignoti eccetto che erano soldati francesi. Tuttavia, un buon samaritano si fece avanti: Walter Brus, un ufficiale dell'esercito francese, che era di discendenza scozzese e, a giudicare dal nome, forse non di umilissima origine. Walter mandò Thomas a Parigi, dove altri ufficiali di discendenza scozzese dell'esercito francese fecero una colletta per iscriverlo all'Università di Parigi.Stephen, p. 333.

Secondo la struttura dell'università al tempo, Thomas sarebbe entrato là nel Collegio Scozzese; il fatto che la colletta fosse di ufficiali scozzesi indica che questa sia la possibilità più probabile. Se è vero, mostra che le motivazioni di Brus non erano interamente altruistiche. I Collegi Scozzesi all'estero stavano venendo usati come aree di formazione e di organizzazione per i preti scozzesi destinati a entrare in Scozia al seguito dell'esercito d'invasione e a giocare il ruolo più significativo nella sua riconversione. Il fallimento dell'invasione li lasciò sul posto (senza molto lavoro da fare se non lo spionaggio e la cospirazione).

Deviazioni in Belgio e a Roma All'Università di Parigi Thomas si ammalò mortalmente di "peste"Questo è il termine del Dictionary of National Biography. Il termine usato da Thomas stesso (p. 674) è lues horrenda (letteralmente, "orrenda pestilenza"). e nel guarire fu mandato da qualcuno che curava il suo destino all'Università di Lovanio nei Paesi Bassi del Sud (l'attuale Belgio), per studiare sotto la guida di Giusto Lipsio. Thomas stesso dà questa come motivazione,P. 675. ma d'altronde non ha una spiegazione chiara per il cambiamento, affermando soltanto che il Belgio era un "rifugio sicuro".Tutum portum (caso accusativo), p. 674. Invece fu deviato da questo suo piano dal gesuita William Crichton,1535-1617, reclutato nei Gesuiti da William Hay durante la missione di quest'ultimo presso Maria Stuarda nel 1592, successivamente membro di una fallita missione per convertire Giacomo I d'Inghilterra, anche se era stato liberato dalla Torre di Londra a condizione che non ritornasse più in Inghilterra. allora Superiore del Collegio Scozzese di Douai, il che è un buon indizio che forze sconosciute al giovane Thomas erano all'opera nella sua vita. Non si immatricolò a Lovanio.

L'Università di Douai fu fondata da Filippo II di Spagna come parte del potenziamento delle sue forze armate contro l'Inghilterra ed era all'inizio identica al Collegio inglese di là. Questo collegio era un rifugio e un punto di raccolta per i cattolici inglesi che fuggivano dalla restaurazione del Protestantesimo dopo la morte di Maria Stuarda e l'ascesa al trono di Elisabetta I. Maria si era guadagnata il soprannome popolare di "Maria la Sanguinaria" (Bloody Mary) per i metodi da lei utilizzati nel tentativo di imporre di nuovo il Cattolicesimo in Inghilterra. Filippo II, che era stato sposato con Maria dal 1554 al 1558, usò apertamente i seminaristi di Douai come agenti. Essi andavano spesso in Inghilterra illegalmente per stabilire contatti e mantenere, per così dire, una testa di ponte per la riconversione.

Il cervello nella strategia per riconquistare la Gran Bretagna al Cattolicesimo e alla Spagna era quello di Filippo II. Egli fu sostenuto in questo sforzo da una lunga serie di papi di breve durata (alcuni di brevissima durata), quali Innocenzo IX (1591), Gregorio XIV (1590-1591), ecc., che essenzialmente seguirono la sua strategia. Clemente VIII (1592-1605), Cardinale Aldobrandini dal 1585, cambiò questa politica e si schierò contro Filippo dopo la sua sconfitta militare ad opera degli Inglesi.

Nell'ultima parte del XVI secolo, ritenendo necessario rafforzare la struttura finalizzata alla riconversione, i papi istituirono vari Collegi Scozzesi, tipicamente attraverso i Gesuiti. Uno di questi fu il Collegio Scozzese di Douai, fondato dal suo primo Superiore, Padre William Crighton (P. Gulielmus Creighton), che tenne l'ufficio nel 1581-1597, secondo i registri del collegio.Records of the Scots Colleges, p. 96.

Apparentemente a Crighton era stato chiesto "dal papa" – forse Papa Sisto V (1585-1590) – di fornire studenti scozzesi per gli studi in seminario a Roma. Il Collegio Scozzese di Roma ricevette la bolla per la sua fondazione da Clemente VIII solo nel 1600, ma la specifica richiesta di Scozzesi evidenzia un prematuro interesse in quella direzione. Come Crighton ottenne il nome di Dempster rimane ignoto tanto quanto il perché fu deportato da Parigi, ma Thomas fu uno dei quattro selezionati e non si iscrisse a Lovanio, bensì andò direttamente a Roma. Egli menziona che il Cardinale Aldobrandini stava là reclutando un esercito e lo chiama anche Clemente VIII, forse in anticipazione di eventi successivi. Dempster dice che si trovava in un seminarium Romanum con "la più scelta nobiltà d'Italia", il che non sarebbe avvenuto se il Collegio Scozzese allora non fosse esistito.

Collegio Scozzese di Douai Il progetto romano andò in fumo quando, come dice Dempster, "la letale malattia si ripresentò". Agendo dietro consiglio medico, le autorità ecclesiastiche lo rimandarono in Belgio per un cambiamento di clima. Dopo un arduo e pericoloso viaggio a nord delle Alpi, si unì presso Tournai a James Cheyne, un membro della sua rete di protettori scozzesi. Assicurandosi finanziamenti "dal re di Spagna", che doveva essere Filippo II, e "dall'Arciduca Alberto",Dempster, p. 675. Cheyne lo mandò al Collegio Scozzese di Douai, dal quale, dopo alcuni anni, si diplomò.