Il campionato mondiale di Formula 1 2006 è la 57ª edizione del Campionato mondiale di Formula 1, manifestazione organizzata dalla FIA come maggior competizione internazionale di automobilismo con vetture a ruote scoperte. Squadre e piloti si contenderanno, in una competizione di diciotto Gran Premi, il titolo di campione costruttori e di campione piloti. Iniziata il 12 marzo, è terminata il 22 ottobre.

In entrambi i titoli si confermano campioni del mondo per il secondo anno consecutivo Fernando Alonso e la Renault.

La pre-stagione Il calendario Il calendario prevedeva inizialmente le stesse gare disputate nel 2005 ma in seguito gli organizzatori del Gran Premio del Belgio, originariamente da disputarsi il 17 settembre, comunicarono l'impossibilità di svolgere l'evento: l'8 febbraio la FIA annunciò pertanto che la Royal Automobile Club Belgique (RACB) era stata costretta a cancellare la gara per lavori di rifacimento sul tracciato di Spa-Francorchamps. Il sindaco di Rio de Janeiro aveva dapprima offerto il suo circuito cittadino come possibile sostituzione, ma la FIA rispose che il Gran Premio del Belgio non poteva essere rimpiazzato. La gara continuò comunque a ricevere un grande supporto da parte dei piloti e del presidente della FIA Max Mosley, tanto che il Gran Premio fece il suo rientro in calendario nel 2007.

Gara Nome ufficiale del Gran Premio Circuito Sede Data OraDiretta TV Locale ITA 1 Gulf Air Bahrain Grand Prix Bahrain International Circuit Manama 12 marzo 14:30 13:30Rai 1 2 Petronas Malaysian Grand Prix Sepang International Circuit Sepang 19 marzo 15:00 08:00 3 Foster's Australian Grand Prix Albert Park Circuit Melbourne 2 aprile 14:00 06:00 4 Gran Premio Foster's di San Marino Autodromo Enzo e Dino Ferrari Imola 23 aprile 14:00 14:00 5 Grand Prix of Europe Nürburgring Nürburg 7 maggio 14:00 14:00 6 Gran Premio de España Telefónica Circuito di Barcellona-Catalogna Montmeló 14 maggio 14:00 14:00 7 Grand Prix de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 28 maggio 14:00 14:00 8 Foster's British Grand Prix Silverstone Circuit Silverstone 11 giugno 13:00 14:00 9 Grand Prix du Canada Circuit Gilles Villeneuve Montréal 25 giugno 13:30 18:30 10 United States Grand Prix Indianapolis Motor Speedway Speedway 2 luglio 13:00 19:00 11 Grand Prix de France Circuit de Nevers Magny-Cours Magny-Cours 16 luglio 14:00 14:00 12 Großer Mobil 1 Preis von Deutschland Hockenheimring Hockenheim 30 luglio 14:00 14:00 13 Magyar Nagydíj Hungaroring Mogyoród 6 agosto 14:00 14:00 14 Petrol Ofisi Turkish Grand Prix Istanbul Park Tuzla 27 agosto 15:00 14:00 15 Gran Premio Vodafone d'Italia Autodromo nazionale di Monza Monza 10 settembre 14:00 14:00 16 Sinopec Chinese Grand Prix Shanghai International Circuit Shanghai 1º ottobre 15:00 09:00 17 Fuji Television Japanese Grand Prix Circuito di Suzuka Suzuka 8 ottobre 13:30 06:30 18 Grande Prêmio do Brasil Autódromo José Carlos Pace San Paolo 22 ottobre 15:00 18:00

La presentazione delle vetture CostruttoreTelaioData lancioLuogo lancio Mild Seven Renault F1 Team R26 31 gennaio Monte Carlo Team McLaren Mercedes MP4-21 23 gennaio McLaren Technology Centre Scuderia Ferrari Marlboro 248 F1 24 gennaio Autodromo internazionale del Mugello Panasonic Toyota Racing TF106TF106B 14 gennaio Onnaing Williams F1 Team FW28 27 gennaio Grove Lucky Strike Honda Racing F1 Team RA106 25 gennaio Circuito di Catalogna Red Bull Racing RB2-- BMW Sauber F1 Team F1.06 16 gennaio Circuito di Valencia Midland F1 RacingSpyker MF1 Racing M16 3 febbraio Circuito di Silverstone Scuderia Toro Rosso STR1-- Super Aguri F1 Team SA05SA06--

I test Il test pre-campionato era originariamente previsto per svolgersi sul Circuito di Catalogna a Barcellona, in Spagna, dal 24 al 26 febbraio, ma in seguito alla riprogrammazione del Gran Premio d'Australia per evitare uno scontro con i Giochi del Commonwealth del 2006 a Port Phillip, è stato si è invece svolto sul Circuito Internazionale del Bahrain a Sakhir dal 3 al 5 marzo, poco prima della prima gara della stagione nella stessa sede.

Accordi e fornitori

Quella del 2006 è l'ultima stagione con due fornitori diversi, la giapponese Bridgestone e la francese Michelin, per gli pneumatici. Nel dicembre 2005 la FIA annunciò, a partire dalla stagione 2007, l'entrata in scena del fornitore unico degli pneumatici. Cinque giorni dopo, la Michelin annunciò l'abbandono della Formula 1 alla fine della stagione 2006, poiché non voleva essere l'unica fornitrice. Sito ufficiale della Formula 1, 14 dicembre 2005. Consultazione del 22 ottobre 2006. Al termine del 2005 quattro scuderie, la Minardi, la Sauber, la BAR e la Jordan, chiudono i battenti: la prima venne acquisita dalla Red Bull Racing diventando una succursale della scuderia anglo-austriaca, nella quale potrà crescere i suoi giovani talenti. Nonostante la mobilitazione dei tifosi, la ex Minardi prese il nome di Scuderia Toro Rosso (Toro Rosso è la traduzione letterale in italiano di Red Bull); la Sauber venne acquisita dalla BMW, che chiuse così la sua collaborazione con la Williams che proseguiva dal 2000.

La BMW, che aveva acquistato l'80% delle azioni lasciando a Peter Sauber il 20%, optò per mantenere almeno il nome della Sauber rinominando la squadra BMW Sauber. Le azioni della BAR furono acquistate dalla Honda, di cui era già fornitrice dei motori, cambiando il proprio nome all'inizio della stagione in Honda Racing F1 Team; la Jordan, infine, cambiò ufficialmente il proprio nome in Midland F1 dopo essere stata acquisita dal gruppo Midland al termine del 2004. Il 2006 vide anche l'ingresso di una nuova scuderia giapponese, la Super Aguri F1, fondata dall'ex pilota Aguri Suzuki: la Super Aguri notificò la sua intenzione di iscriversi alla FIA solo il 1º novembre 2005, pochi giorni prima del termine ultimo fissato dal regolamento dall'organismo sportivo per il 15 novembre, ma inizialmente gli altri iscritti si trovarono concordi nel non approvare l'entrata della nuova squadra. Successivamente la Super Aguri ricevette il consenso, da parte delle altre squadre, per gareggiare pagando i 48 milioni di dollari richiesti. La partecipazione della squadra venne confermata dalla FIA il 26 gennaio 2006.

Tra il 2005 e il 2006 la società proprietà della Formula 1 ebbe significativi cambiamenti: nel novembre 2005 la SLEC Holdings, detentrice della Formula One Group, venne venduta da Ecclestone ad un gruppo d'affari con la mediazione della Speed Investments, composto tra gli altri da Bayerische Landesbank, JP Morgan Chase e Lehman Brothers. Il 25 novembre la CVC Capital Partners annunciò l'acquisizione delle azioni detenute da Ecclestone (il 25% della SLEC) portando al 48% il possesso delle azioni della Bayerische Landesbank, prese tramite la Speed Investments. Il 30 marzo, la CVC acquista le rimanenti azioni e più avanti la Commissione Europea di Controllo annuncia la sua approvazione per questa operazione finanziaria, a condizione ulteriore che la CVC prenda il controllo della spagnola Dorna Sports, promotrice della MotoGP. Già due giorni prima, il 28 marzo, la CVC annuncia con un comunicato stampa il completamento della transazione, diventando di fatto il gestore dei diritti finanziari e commerciali della Formula 1.. Ecclestone reinvestirà il capitale rimasto dentro una sua nuova compagnia, la Alpha Prema.

Di fatto passerà come socio di minoranza, ma continuerà ancora ad occuparsi dell'aspetto organizzativo della massima serie, oltre naturalmente a rimanere il proprietario della Formula One Management, il gestore e diffusore dei diritti televisivi. Un'altra vittoria di Ecclestone riguarda la controversia con l'associazione di squadre interne alla stessa F1, la Grand Prix Manufacturers Association e la sua minaccia, avvenuta nei primi mesi del 2005, di creare un campionato alternativo alla serie (la Grand Prix World Championship). Il 27 marzo 2006 le cinque squadre accettano le modifiche per la stagione 2008, riducendo fortemente le pretese per la disputa del nuovo campionato di “opposizione”. Il 14 maggio, i membri della GPMA confermano la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding, il primo passo per la firma del nuovo Patto della Concordia scadente alla fine del 2007. Cinque giorni dopo, la Alpha Prema di Bernie Ecclestone e la CVC Capital Partners siglano il Memorandum con la Grand Prix Manufacturers Association dove si stabilisce che i cinque team ribelli continueranno a partecipare in Formula 1 almeno fino al termine della stagione 2012.

Scuderie e piloti Scuderie

La BMW, dopo aver terminato la sua collaborazione con la Williams, acquista la Sauber e corre, da quest'anno, con il nome di BMW Sauber F1 Team. La Honda rileva integralmente le strutture della BAR correndo con il nome di Honda Racing F1 Team. La Toyota, in pista con la Toyota TF106 nelle prime sei gare della stagione, introduce la nuova TF106B. La Red Bull acquista la Minardi creando una scuderia satellite con il nome di Scuderia Toro Rosso. La Jordan assume ufficialmente la denominazione di Midland F1 Racing confermando la collaborazione con Toyota. Similmente alla Red Bull, anche la Honda, per mezzo della Super Aguri, usufruisce di uno junior team nel quale corre Sato. La Williams passa alla motorizzazione della Cosworth. La McLaren, che proseguiva nella sua lunga collaborazione con Mercedes, stipulò, a partire dal Gran Premio d'Ungheria, un contratto di sponsorizzazione con la Intel per rimpiazzare l'uscente West. In seguito si accordò con la Vodafone, che sarebbe diventata lo sponsor principale a partire dal 2007. A causa del mancato accordo tra la McLaren e la Intel, quest'ultima si accordò come partner tecnologico della BMW Sauber. Il proprietario della Midland, Alex Shnaider, poco prima del Gran Premio d'Italia, annunciò la vendita della scuderia, per una cifra vicina ai 20 milioni di sterline (compresa l'iscrizione, la cifra lievita attorno ai 68 milioni di sterline) ad un consorzio olandese, denominato Spyker Cars, guidato da Michiel Mol.

La scuderia mantenne l'accordo per la motorizzazione Toyota e venne denominata Spyker MF1 Racing, gareggiando negli ultimi tre Gran Premi della stagione con una nuova livrea, arancione e argento, che rimpiazza la colorazione rossa, bianca e argento della Midland. La Williams ha introdotto numerosi cambiamenti particolarmente significativi per via del nuovo V8 dopo l'abbandono della BMW, la Red Bull Racing utilizza ora i motori forniti dalla Ferrari che rimpiazzano quelli della Cosworth. La Williams e la Toyota cambiano il fornitore degli pneumatici e passano alla Bridgestone, assecondando i desideri della Michelin di ridurre il numero delle forniture durante la sua ultima stagione. La Scuderia Toro Rosso, che quando era ancora nominata Minardi utilizzava le coperture della Bridgestone, passa alla Michelin in linea con i dettami della squadra principale. La Super Aguri F1 invece riceve un grandissimo supporto tecnologico e motoristico dalla Honda, che sponsorizza anche il pilota principale, Takuma Satō; corre le prime gare con una versione aggiornata della Arrows A23 risalente al 2002, la SA05. In Germania presenta la sua nuova vettura, la SA06, che presenta una porzione del vecchio progetto sulla A23.

Piloti