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La prima stagione della serie televisiva Delitti in Paradiso, composta da 8 episodi della durata di 60 minuti l'uno, è stata trasmessa in prima visione assoluta nel Regno Unito da BBC One dal 25 ottobre al 13 dicembre 2011.

In Italia la stagione è stata trasmessa in prima visione dal canale satellitare Fox Crime dal 28 maggio al 16 luglio 2012, mentre in chiaro è andata in onda su Rai 2 dal 1º luglio al 9 settembre 2012. Fox Crime ha scelto di ridurre la durata degli episodi a 50 minuti l'uno, mentre Rai 2 ha rispettato l'originale minutaggio di 60 minuti.

nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV Regno UnitoPrima TV Italia1 Arriving in Paradise Un omicidio impossibile 25 ottobre 2011 28 maggio 20122 Wicked Wedding Night Nozze di sangue 1º novembre 2011 4 giugno 20123 Predicting Murder La profezia 8 novembre 2011 11 giugno 20124 Missing a Body? Falsa innocenza 15 novembre 2011 18 giugno 20125 Spot the Difference Assassinio in alto mare 22 novembre 2011 25 giugno 20126 An Unhelpful Aid Febbre tropicale 29 novembre 2011 2 luglio 20127 Music of Murder Orecchio musicale 6 dicembre 2011 9 luglio 20128 Amongst Us Anagrammi 13 dicembre 2011 16 luglio 2012

Un omicidio impossibile Titolo originale: Arriving in Paradise Diretto da: Charles Palmer Scritto da: Robert Thorogood Trama Saint Marie è un'isola caraibica e dipendenza britannica d'oltremare, francese in passato. Il suo dipartimento di polizia è piccolo e poco attrezzato ed è diretto dal commissario Selwyn Patterson. Vi lavorano gli agenti Dwayne Myers e Fidel Best e la sergente Lily Thomson, sotto la supervisione dell'ispettore capo Charlie Hulme della polizia britannica. Alla festa nella villa di James Lavender, facoltoso uomo del luogo, gli ospiti sentono uno sparo che proviene dall'interno della villa; gli agenti di polizia raggiungono l'abitazione e Lily trova il cadavere di Hulme all'interno della stanza blindata dell'abitazione.

Dato che Hulme era un poliziotto della polizia britannica, la polizia di Londra invia uno dei suoi migliori elementi a indagare sull'omicidio: l'ispettore capo Richard Poole, un uomo rigido che ama lamentarsi, il quale viene sistemato nell'alloggio dove viveva Hulme. Richard non sopporta l'atmosfera caraibica di Saint Marie e ciò che vuole è chiudere il caso per poi tornare il prima possibile in Inghilterra.

Richard nota che la pistola che ha ucciso Hulme era una calibro 22 ed è impossibile che un'arma simile abbia potuto generare uno sparo udibile dall'esterno. L'ispettore capo scopre che Hulme era l'amante di Sarah, la moglie di James, la quale gli confessa che Hulme voleva segretamente costruire un caso contro il marito. Richard trova nell'impianto della doccia di Hulme una chiave che apre una cassetta di sicurezza contenente del denaro e dei passaporti. Lily avanza l'ipotesi che Hulme fosse corrotto e che segretamente fosse in affari con James, il quale si sospetta che abbia fatto molti soldi con la tratta di esseri umani.

Richard trova una donna in casa, la quale afferma di essere la donna delle pulizie di Hulme, poi la ritrova nello yacht di James (si sospetta che proprio con quell'imbarcazione trasporti le persone che vengono comprate e vendute nella tratta). Richard riesce ad arrestarla, scoprendo che era alla festa di James la sera della morte di Hulme. Patterson spiega a Richard che la donna si chiama Camille Bordey, è sergente del dipartimento di polizia di Saint Marie e lavora a Guadalupe sotto copertura. Già da tempo la donna si sta occupando dell'indagine su James e ha scoperto che effettivamente nella polizia di Saint Marie c'è una talpa che lo aiuta a coprire i suoi traffici, e tutto indica che era Hulme. Adesso che Camille è stata arrestata la sua copertura è saltata e, come se non bastasse, James viene ritrovato morto.

Dopo questo delitto, Richard capisce che a uccidere Hulme è stata la sua collega Lily. L'ispettore era entrato di nascosto nella villa per trovare l'agenda in cui James teneva traccia dei suoi guadagni con la tratta degli esseri umani. James lo aveva visto e, usando la pistola del padre di Sarah, gli aveva sparato (quello infatti era il colpo di proiettile che tutti avevano sentito) ma lo aveva mancato. Hulme si era quindi messo al riparo nella stanza blindata chiudendola dall'interno.

Successivamente Lily era riuscita ad aprire la stanza senza farsi vedere ed aveva sparato con una pistola munita di silenziatore. Lily doveva impedire a Hulme di trovare l'agenda dato che conteneva anche il suo nome: è lei l'agente corrotta che lavorava per James.

Infine per non lasciare tracce ha ucciso pure quest'ultimo. Lily ha cercato di incolpare Hulme mettendo la chiave dove Richard l'avrebbe trovata, sapendo che avrebbero aperto la cassetta, con tutte prove false create da lei, la prova che la incrimina è il suo numero di telefono sull'agenda del cellulare di James, l'ora della telefonata risale a poco prima della morte di Hulme, infatti l'aveva chiamata quando aveva visto Hulme nella sua villa per chiederle aiuto. Lily viene arrestata ammettendo che era stanca della sua vita, voleva la promozione a ispettrice capo che invece era stata data a Hulme.

A Patterson viene proposto di sostituire Hulme con Richard, mentre Camille prende il posto di Lily al dipartimento.

Ascolti Regno Unito: telespettatori Ascolti Italia: telespettatori

Nozze di sangue Titolo originale: Wicked Wedding Night Diretto da: Roger Goldby Scritto da: Robert Thorogood Trama Trasferito in servizio in pianta stabile a Saint Marie, per Richard è difficile ambientarsi in un luogo così diverso da Londra, inoltre deve indagare su un omicidio, la cui vittima è Lisa Watson, venuta sull'isola per celebrarvi il suo matrimonio con Darren, il quale è devastato per la sua perdita. L'hanno uccisa con un arpione sparato con un fucile subacqueo, mentre era sola nella suite dell'albergo dove alloggiava: sbilanciandosi è caduta dal quinto piano. Stranamente la camera d'albergo non era quella che lei e Darren avevano prenotato.

I primi sospetti ricadono su Stefan, l'istruttore di diving, dato che il fucile subacqueo faceva parte della sua attrezzatura; tra l'altro Margaret, la donna delle pulizie dell'hotel, confessa che era stata Lisa a chiederle il permesso di entrare in quella suite, che infatti Margaret avrebbe dovuto riordinare. Camille, poi, porta Richard in un ristorante di proprietà di Catherine, la madre di Camille, l'unica in tutta l'isola capace di preparare un tè che Richard possa effettivamente apprezzare.

Adam, il testimone di Darren, rivela a Richard e Camille che lui e Lisa si erano dati appuntamento in quella suite per negoziare i termini di un prestito: a lui servivano sterline e Lisa aveva deciso di prestarglieli. Il caso si complica quando anche Margaret viene trovata morta per strangolamento.

Richard scopre che l'assassino delle due donne è William, il maggiordomo dell'albergo. Quella di Lisa è stata una morte accidentale, dato che lui voleva uccidere Margaret per la quale provava una morbosa infatuazione, mentre lei, però, aveva una relazione con Stefan. William aveva rubato da quest'ultimo il suo fucile subacqueo nel tentativo di incastrarlo: sapeva che Margaret sarebbe entrata in quella suite per riordinarla, ma non aveva previsto che Margaret avrebbe dato a Lisa il permesso di entrarvi. La luce del sole che passava dalle finestre aveva abbagliato William che, non avendo notato la differenza tra le due donne, ha sparato l'arpione che ha ucciso Lisa. Poi in un secondo momento ha strangolato Margaret. Camille si mette poi a provocare William mettendo a nudo il senso di inadeguatezza di quest'ultimo inducendolo ad aggredirla, dimostrando la sua colpevolezza. William viene arrestato.

Anche se all'inizio Richard e Camille non si piacevano, dopo aver risolto il caso iniziano a rispettarsi e a stringere amicizia. Richard nel tentativo di apprezzare di più Saint Marie, andando contro la sua naturale compostezza, decide di bagnarsi i piedi nell'acqua del mare sulla spiaggia davanti alla sua abitazione.

Ascolti Regno Unito: telespettatori

La profezia Titolo originale: Predicting Murder Diretto da: Charles Palmer Scritto da: Robert Thorogood Trama Angelique Morel tiene sulla spiaggia una cerimonia vudù spaventando i presenti, compreso Dwayne, profetizzando la propria morte, a suo dire per mano di un uomo con una cicatrice e già colpevole di omicidio. Il giorno dopo il corpo di Angelique viene rinvenuto nel laboratorio di scienze di una scuola. La causa di morte è avvelenamento da cianuro. Il preside della scuola, Nicholas Dunham, attira l'attenzione di tutti, poiché ha una cicatrice proprio come l'uomo indicato dalla profezia. Poole liquida il tutto come superstizione.

Il cianuro probabilmente viene dall'armadietto dell'aula di scienze e solo la chiave in possesso di Dunham poteva aprirlo. Inoltre la figlia di Angelique era la moglie del preside, scomparsa da quindici anni (suicidio?). Catherine rivela a Richard e a Camille che la figlia di Angelique tradiva Dunham con Charles Dean, che poi si fece prete: da anni quindici anni, appunto, è scomparsa e molti sospettano che si sia tolta la vita. Lo stesso Patterson, che al tempo era solo un agente di polizia, si occupò del caso: riferisce che il corpo della donna non venne mai ritrovato e il caso fu chiuso non esistendo altre alternative percorribili. Tutto indica che a uccidere Angelique sia stato il genero, ma formulare un'accusa contro Dunham senza prove solide sarà difficile, tanto più che a Saint Marie è un uomo molto influente.

Fidel, da giovane, frequentava la scuola di Dunham. Afferma che quest'ultimo è sempre stato un uomo detestabile, che amava umiliare gli altri, infliggendo punizioni esemplari. Richard viene poi a capo del mistero, scoprendo il segreto che si nasconde dietro la morte di Angelique e della figlia.

La polizia fa convocare tutti i sospettati nell'aula di scienze, spiegando ai presenti che Angelique si è tolta la vita. Dean ammette che a Angelique rimaneva poco da vivere, in quanto era affetta da gravissima cardiopatia. Ella non ha mai avuto dubbio sul fatto che fosse stato Dunham a uccidere sua figlia e, sapendo che le restava poco da vivere, ha tentato di fare giustizia. Ha così ingerito del cianuro, che non veniva dall'armadietto della scuola: Angelique amava collezionare piante, tra cui la manioca, attraverso la quale ha sintetizzato il cianuro con cui è morta. La sera prima, durante la cerimonia, aveva finto di profetizzare il suo omicidio per far ricadere la colpa sul genero: dato che non poteva dimostrare che lui aveva ucciso la figlia, voleva incriminarlo per la sua morte. Proprio per questo si è tolta la vita.

Richard, svelato il caso in questione affermando che tutti i sospettabili sono innocenti, a sorpresa ammanetta Dunham: costui è effettivamente colpevole di aver ucciso la moglie, quindici anni prima, temendo che lo avrebbe lasciato per Dean. Non potendo accettare una tale umiliazione le ha tolto la vita. Poco dopo la morte della donna aveva fatto costruire un patio. Richard aveva però notato che la quantità di calce richiesta per i lavori era eccessiva per il progetto di costruzione: infatti la calce in eccesso era servita per mischiarla con l'acqua, creando idrossido di calcio con cui far sì che la pelle del cadavere della moglie si staccasse dalle ossa. Nella sua arroganza Dunham ha consegnato a Richard la prova decisiva della sua colpevolezza: non si è mai disfatto dello scheletro della vittima, lasciandolo in bella vista davanti a tutti. Si tratta infatti dello scheletro che viene usato per le lezioni di scienze nel laboratorio, che infatti presenta due fratture sulle ossa del braccio destro, una sull'omero e un'altra nel radio, che lei si era procurata in un incidente in bicicletta.