Lantroposofia (in greco antico 'sapienza dell'essere umano') è una disciplina filosofica di derivazione teosofica basata sugli insegnamenti di Rudolf Steiner, che afferma di poter studiare "in modo scientifico" e unitario la realtà fisica e la dimensione "spirituale", concependole come «un'unica manifestazione divina in continua evoluzione».. L'antroposofia postula l'esistenza di un mondo spirituale che si può osservare e comprendere per mezzo di una «osservazione animica mediante il metodo delle scienze naturali»,Questo è il sottotitolo dell'opera: Steiner, Rudolf, La filosofia della libertà, 1893 una pratica somigliante alla chiaroveggenza e derivante dalla "scienza goethiana" (che Steiner voleva estendere al mondo spirituale).

Questo percorso spirituale e filosofico è definito dai suoi sostenitori come la "scienza dello spirito", ma viene oggi annoverato tra le pseudoscienze per la sua pretesa di osservare e studiare mediante un metodo scientifico degli enti che - secondo quasi tutti i sistemi metafisici contemporanei - non appartengono all'ordine delle realtà accostabili dalla conoscenza scientifica.

Fondamento filosofico ed epistemologico Steiner disse che "la mia filosofia della libertà è la base epistemologica per la scienza spirituale orientata in senso antroposofico a cui mi rifaccio"Riddles of the Soul, GA21, p. 62Rudolf Steier - A Vision for the Millennium - p.10. Steiner stesso, cioè, rinvia per approfondimenti sull'antroposofia ad una delle sue opere fondamentali, intitolata appunto "La Filosofia della Libertà", che seguì e ampliò la sua tesi di dottorato, pure pubblicata, col titolo di Verità e scienza.

In esse Steiner parte dalla concezione dell'essere umano di Goethe, che lo riteneva un'entità naturale e soprannaturale: naturale in quanto l'umanità è un prodotto della natura, soprannaturale in quanto attraverso il nostro potere concettuale noi allarghiamo le possibilità della natura, permettendole di raggiungere attraverso noi stessi la capacità di riflessione, come accade nella filosofia, nell'arte e nella scienza. Da qui Steiner approda all'idealismo, affermando: «la vera scienza, nel senso superiore della parola, ha a che fare unicamente con oggetti ideali; non può essere altro che idealismo; poiché ha la sua ultima ragione d'essere in bisogni che originano dallo spirito».Rudolf Steiner, , pag. 191, trad. it., Milano, Fratelli Bocca Editori, 1944.

Steiner, quindi, fu un epigono del romanticismo tedesco, ma la sua opera filosofica si inserisce nella lunga tradizione del cosiddetto idealismo oggettivo, che trova i suoi precursori in importanti pensatori come Platone e Spinoza e il suo massimo rappresentante in Hegel. Proprio per questo essa suscitò l'interesse anche dei filosofi neoidealisti italiani.Benedetto Croce commissionò a Giovanni Gentile un articolo riguardo alla filosofia della libertà. Il riferimento a Platone è interessante perché Platone inserisce racconti mitici nei suoi testi filosofici, per esempio quello di Atlantide. I miti di Steiner furono spesso costruiti sulla base di teorie scientifiche in voga alla metà dell'Ottocento e successivamente abbandonate (ad esempio il continente perduto di "Lemuria"L'esistenza in un remoto passato di un continente posto nel mezzo dell'oceano indiano fu ipotizzata dallo zoologo Philip Sclater nel 1864. Con la scoperta della Tettonica a placche i geologi ne dimostrarono l'impossibilità.), ma la verità dell'antica esistenza di Lemuria fu affermata risolutamente da Steiner, che la presentava come un prodotto della sua attività di chiaroveggente. Steiner, infatti, riteneva che il passato fosse in qualche modo eternamente preservato nella cosiddetta "cronaca dell'Akasha", che egli sarebbe stato in grado di leggere grazie alla guida di superiori entità spirituali.

Questo carattere "rivelato" dell'antroposofia oltre alla presenza di concetti derivati da numerose religioni (per esempio la metempsicosi dall'Induismo, il ruolo di Cristo dal Cristianesimo, l'esistenza di due Gesù dalla tradizione cabalistica, ecc.) conferiscono all'antroposofia le caratteristiche di una nuova religione e come tale è classificata in diverse enciclopedie.Per esempio quelle di McDermott e di Poupard citate in bibliografia. Steiner, però, reclamava per l'antroposofia il carattere di una scienza, in quanto, secondo lui, le sue affermazioni provenivano da "osservazioni animiche" replicabili da chiunque si sottoponesse a una sufficiente preparazione spirituale attraverso specifici esercizi mentali. Questa pretesa non falsificabile, oltre alle numerose affermazioni compatibili con il livello delle scienze e il contesto culturale del primo Novecento, ma totalmente smentite dal progresso successivo, ha indotto a classificare l'antroposofia fra le pseudoscienze.

Storia

All'età di poco più di vent'anni, venne chiesto a Steiner di curare l'edizione degli scritti scientifici di Goethe per un'importante pubblicazione che raccogliesse l'opera completa dello scrittore. Mentre attendeva al lavoro editoriale, Steiner iniziò a pubblicare vari scritti che anticipavano le sue future idee, ma che erano situabili all'interno del clima filosofico e scientifico della sua epoca: soprattutto La concezione Goethiana del mondo e i commenti alle opere scientifiche di Goethe. Il suo primo scritto fondamentale fu La filosofia della libertà (Die Philosophie der Freiheit), pubblicato nel 1894. Qui, Steiner espone un concetto di libero volere fondato sull'esperienza interiore del pensare puro libero dai sensi corporei, in modo che una lettura adeguata di tale testo possa costituire l'esperienza stessa di tale pensare puro. I suoi primi accenni all'antroposofia risalgono a questo periodo.

Lo sviluppo di Steiner e i suoi studi lo condussero sempre più verso l'esplicita ricerca spirituale e filosofica. Questi studi interessarono soprattutto chi già era orientato verso idee di carattere spirituale e principalmente tra questi, almeno nella prima fase di sviluppo di Steiner, vi era la Società Teosofica, fondata dall'occultista e (sedicente) medium Helena Blavatsky. La società propagandava una sorte di religione sincretica, nella quale convergevano elementi di varie religioni, con una prevalenza di quelli induisti e buddhisti.

Quando gli fu chiesto di dirigere la sezione tedesca di questo gruppo ai primi del Novecento (composta allora soprattutto da anglo-americani) Steiner accettò, a condizione di potere sempre e solo esporre i risultati della sua propria indagine soprasensibile. Il suo lavoro si distinse da quello di molti membri della società (le eccezioni includono Bertram Kingsley in Inghilterra) e sia egli che il presidente della Società Teosofica sembrarono coltivare "l'accordo nel disaccordo", restando comunque in armonia. Dal 1907, tuttavia, ci fu un continuo allontanamento tra il gruppo che faceva capo allo Steiner, che stava lavorando per costruire una via che tenesse conto delle pietre miliari della cultura occidentale, quali la cristianità e la scienza naturale, e la corrente principale della Società Teosofica, che era orientata verso l'Oriente e in particolare verso l'India.

Fondazione della Società Antroposofica

La Società Antroposofica venne fondata nel 1913, dopo che Steiner ebbe lasciato la Società Teosofica (la cui sede centrale si trova dal 1886 ad Adyar, alla periferia di Chennai, in India) in seguito a divergenze con la sua presidente, Annie Besant. Questa intendeva presentare al mondo la figura del bambino Jiddu Krishnamurti come il Cristo reincarnato. Steiner si oppose fermamente, considerando come cosa destituita da ogni fondamento l'accostamento tra il Cristo e Krishnamurti (come, del resto, fece lo stesso Krishnamurti, quando ebbe raggiunto l'età adulta). Questo episodio e le discordanze filosofiche sopra accennate portarono Steiner a lasciare la Società Teosofica, seguito dalla gran parte dei membri della sezione tedesca, di cui era stato fino ad allora segretario. In seguito lo seguirono anche membri di altre nazioni.

Steiner aveva ormai raggiunto una considerevole statura come maestro spirituale.Ahern, G. (1984): Sun at Midnight : the Rudolf Steiner movement and the Western esoteric tradition Affermava di avere diretta esperienza della cronaca dell'Akasha, una presunta cronaca di stampo mitologico sulla storia, preistoria e del futuro del mondo codificata nel piano eterico dell'essere. In numerosi lavori - soprattutto in Come si conseguono conoscenze dei mondi superiori?Pubblicato in italiano col titolo L'iniziazione e ne La scienza occulta - Steiner descrive una via di sviluppo interiore che può, secondo le sue convinzioni, mettere chiunque in grado di perseguire esperienze spirituali di quel tipo. Una solida visione viene sviluppata in parte praticando forme rigorose di autodisciplina morale e cognitiva. Si noti che, secondo Steiner, lo sviluppo morale deve precedere lo sviluppo delle facoltà spirituali.

A partire dal 1912 prese avvio un fiorire di lavori artistici ispirato da Steiner e dal movimento antroposofico. Nuove direzioni in arte drammatica, pittura, scultura, movimento artistico e architettura furono realizzate in un grande centro culturale, il primo Goetheanum, costruito interamente in legno negli anni 1913-1920 da volontari provenienti dalle nazioni più diverse. Molto del lavoro fu svolto durante la prima guerra mondiale. La comunità internazionale di operai, artisti e scienziati, che si formò intorno al progetto nella neutrale Svizzera, visse in una situazione di netto contrasto con ciò che invece avveniva nelle altre nazioni europee, straziate dalla guerra.

Dopo la prima guerra mondiale, il movimento antroposofico si orientò verso nuove direzioni. Furono intrapresi vari progetti pratici che portarono alla realizzazione di scuole, centri per disabili, aziende agricole biodinamiche e cliniche mediche, tutte iniziative ispirate dalla ricerca antroposofica. Steiner ha sempre ribadito con fermezza la volontà di evitare il carattere settario dei gruppi antroposofici..

Steiner morì nel 1925, ma il lavoro antroposofico continuò in tutti i paesi che aveva raggiunto durante la sua vita, espandendosi in molti altri. Seminari, gruppi di formazione artistica e istituzioni come scuole, banche, aziende agricole e cliniche fioriscono in tutto il mondo, ispirate tutte dall'idea che il lavoro spirituale può essere portato avanti sistematicamente e metodicamente in armonia con gli impegni esteriori. Il Goetheanum, distrutto da un incendio doloso nella notte di Capodanno del 1923 e ricostruito dopo la morte di Steiner in cemento armato, continua ad essere il centro mondiale del movimento antroposofico; tuttavia numerosi gruppi nazionali, regionali e locali sono sorti in un gran numero di luoghi.

Descrizione La parola antroposofia deriva dalle radici greche ànthropos (uomo) e sophìa (conoscenza). Il termine fu usato in scritti esoterici a partire dal XVI secolo ed entrò nel linguaggio filosofico del XIX secolo tramite Troxler. Nel 1882 il filosofo Robert von Zimmermann, le cui lezioni a Vienna erano state seguite anche da Steiner, utilizzò il termine nel titolo di una sua opera. Rudolf Steiner riprese questo termine per dare un nome al percorso di studio spirituale da lui proposto.Rudolf Steiner - The Anthroposophic Movement (lecture 2 - Dornach June 11, 1923 p.33)

Il superamento del materialismo, dell'illuminismo e del positivismo