Lože (in italiano in passato Lose o LosaCarta delle Contee di Gorizia, di Gradisca, Distretto di Trieste e del Friuli veneto, dedicata all'Imperiale Regia Società d'Agricoltura delle medesime Contee nuovamente misurata e disegnata dal cesareo regio provincial Ingegnere Giannantonio Cappellaris, in Venezia per P. Santini, 1780, Carta 1.2; nel XIX secolo ) è un insediamento (naselje) del comune sloveno di Vipacco. È capoluogo di una delle 11 comunità locali in cui si suddivide il comune. Nei pressi dell'abitato vi sono ancora i resti del Castello di Leitenburg (, Lo Schloß Leitenburg in Deß Hochlöblichen Hertzogthums Crain Topographisch-Historischer Beschreibung Neundtes Buch, Von der Regierung, Regiments-Würden, und andern Ehren-Aemtern in Crain; Ingleichen von den Kriegs-Stellen, und Gerichts-Stühlen, wie auch von denen sowol vormaligen, als noch heutigen Familien, oder fürnehmen Geschlechten, dieses Landes. Wobey gleichfalls die Personen, so solchen Aemtern bißhero vorgestanden, namhafft gemacht werden: Dritter Theil, Volume 3, di Janez Vajkard Valvasor).
Storia Località di frontiera della contea di Gorizia a inizio XVIII secolo,Losa come (Castello di) Lettenburg (o Leitenburg) nel Comitatus Goritiæ (Contea di Gorizia) nella Tabula Ducatus Carniolæ Vindorum Marchiæ et Histræ (1714), di Johann Baptist Homann seguendo il lavoro di Janez Vajkard Valvasor Lože passòo in seguito al Ducato di Carniola. Con il trattato di Schönbrunn (1809) entrò a far parte delle Province Illiriche.
Col Congresso di Vienna nel 1815 tornò in mano asburgica come comune autonomo del ricostituito Ducato di Carniola (a sua volta incluso sino al 1849 nel Regno d'Illiria). Il comune includeva anche il vicino villaggio di Manče (o Mavče o Mauče, o Mantsche). La località in questo periodo era nota con il toponimo sloveno di Lože e con quello tedesco di Losche.
Nel 1920, dopo la Grande guerra e il Trattato di Rapallo, il comune passò al Regno d'Italia come il resto della Venezia Giulia. Il nome del paese venne italianizzato in Lose. La circoscrizione territoriale rimase la medesima che in epoca asburgica, includendo sempre la frazione di Mauce (italianizzazione di Mauče). Nel 1923 il comune venne inquadrato nel Circondario di Gorizia della Provincia del Friuli, passando poi nel 1927 alla ricostituita Provincia di Gorizia. Nel 1928 il governo Mussolini ne decise l'annessione a Vipacco, di cui fa parte tuttora.
Nel 1947, in seguito alla seconda guerra mondiale e ai Trattati di Parigi, la località passò alla Jugoslavia. Dal 1991 fa parte della Slovenia.
Note
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