Jaime Lannister (pronuncia ) è un personaggio della saga letteraria di genere fantasy medievale Cronache del ghiaccio e del fuoco, creata dallo scrittore statunitense George R. R. Martin.

Jaime appare sin dal primo romanzo, Il gioco del trono, ma diventa personaggio narrante solo a partire dal terzo, Tempesta di spade.

Caratteristiche del personaggio Primo figlio maschio di lord Tywin Lannister, lord di Castel Granito e di sua moglie Joanna, è fratello gemello di Cersei Lannister.

Jaime è un uomo affascinante e presuntuoso, nonché un prodigioso spadaccino. È noto come regicida per aver ucciso il "Re Folle" Aerys di cui era Guardia reale, guadagnandosi il soprannome di "Sterminatore di Re". Perdonato per questo gesto dal re successivo, Robert Baratheon, viene reintegrato nella Guardia reale.

Seducente, bello, cinico ed insensibile, è uno dei migliori combattenti dei Sette Regni: egli infatti è stato capace di sterminare da solo la guardia di Robb Stark e di riuscire a mettere in estrema difficoltà Brienne di Tarth battendosi contro di lei in catene, dopo mesi passati in delle segrete ed usando una spada da lui mai impugnata prima di allora. Secondo Ser Barristan Selmy Jamie è il miglior spadaccino naturale che lui abbia mai conosciuto.. Ha un carattere arrogante, sicuro di sé e si considera un uomo unico. Tende a prendere la vita con poca serietà e ricorre all'ironia persino nei momenti più difficili pur di non mostrarsi vulnerabile di fronte agli avversari. Non desidera cariche politiche a causa della grande responsabilità che esse comportano. Tuttavia Jaime è in realtà un personaggio ambiguo: ha sempre amato e protetto il fratello minore Tyrion e, quando la battaglia chiama, si espone sempre in prima linea, non tirandosi indietro e non tollerando di non correre gli stessi rischi dei suoi soldati sottoposti, mostrando quindi di essere anche estremamente coraggioso ed onorevole. Il suo aspetto e il suo carattere mutano notevolmente dopo la prigionia a Delta delle Acque, l'incontro con la guerriera Brienne di Tarth e la perdita della mano destra, portandolo a diventare così un uomo molto più umile, consapevole e serio.

Biografia del personaggio Passato Jaime Lannister nacque nel 266º anno dopo la conquista del Continente Occidentale da parte di Aegon Targaryen; è il primo maschio di lord Tywin Lannister e sua moglie Joanna, fratello gemello di Cersei, nato pochi istanti dopo, stringendo un piede di lei.

Fin da piccoli, Jaime e sua sorella gemella Cersei appaiono inseparabili e provano una reciproca attrazione che va ben oltre il normale rapporto tra fratello e sorella. Dopo che i due gemelli vengono scoperti da una serva in atteggiamenti troppo intimi, la loro madre, lady Joanna, informata dell'accaduto, dispone che le loro camere siano spostate rispettivamente dalle parti opposte di Castel Granito. A otto anni Jaime perde sua madre mentre dà alla luce suo fratello Tyrion. Sebbene Tyrion nasca nano e deforme, Jaime gli vuole bene e lo tratta sempre con gentilezza e rispetto, al contrario di Cersei e suo padre Tywin, che invece lo disprezzano.

A undici anni Jaime è inviato a Crakehall per divenire scudiero di lord Sumner Crakehall. Due anni più tardi, ancora non investito cavaliere, vince il suo primo torneo. A quindici anni segue lord Sumner nella repressione di una banda di fuorilegge conosciuta come la Fratellanza di Bosco del Re: nello scontro finale con i banditi difende lord Sumner, impossibilitato a combattere, contro Ben il Pancione e incrocia la spada con il Cavaliere Sorridente, uno spadaccino straordinario quanto psicotico, benché a sconfiggerlo sia poi il cavaliere della Guardia Reale ser Arthur Dayne. Per i suoi atti eroici viene investito cavaliere proprio dalla Spada dell'Alba di ser Dayne. Di ritorno dall'impresa, viene raggiunto dalla sorella Cersei che gli rivela i piani del padre di maritarlo a Lysa Tully, secondogenita di lord Hoster Tully di Delta delle Acque. Per evitare ciò, Cersei lo convince a entrare nella Guardia Reale dato che la morte nel sonno di ser Harlan Grandison ha liberato un seggio. Prende quindi il Bianco durante il Torneo di Harrenhal per mano del lord Comandante ser Gerold Hightower. Non prende parte però al Torneo perché il re Aerys II gli ordina di scortare la regina Rhaella e il principe Viserys ad Approdo del Re, benché ser Gerold si offrisse per l'incarico: da qui Jamie comprende come il Bianco gli sia stato concesso non per il riconoscimento del suo valore sul campo, ma solamente per privare il suo Primo Cavaliere lord Tywin del suo erede legittimo, come atto di invidia e ripicca del re nei confronti del suo consigliere, sempre più influente presso la sua corte. Inizia così un periodo tormentato: suo padre richiama Cersei a Castel Granito allontanandola da lui, e la corte del sovrano si rivela per lui un ambiente inospitale, anche per il fatto che alcuni suoi confratelli sono contrari alla sua nomina per via della giovane età, in particolare ser Gerold Hightower e ser Barristan Selmy, mentre altri, come ser Arthur Dayne e ser Oswell Whent, lo avranno in una certa considerazione.

Assiste inerte all'arresto di Brandon Stark e del suo seguito e successivamente alla sua esecuzione nella Sala del Trono assieme al padre, lord Rickard Stark. In seguito a questo episodio, il lord Comandante, parlando con lui, gli ricorderà i suoi doveri di Guardia Reale: servire e proteggere il re, senza giudicarlo. Durante la Guerra dell'Usurpatore (nota anche come Ribellione di Robert) rimane nella Capitale per volere di Aerys, poiché il re teme possibili mosse di suo padre contro di lui e vuole una garanzia per la sua lealtà. Cerca di convincere il principe Rhaegar a portarlo con lui con le altre Guardie in quella che sarà la Battaglia del Tridente, ma fallisce. Unico membro della Guardia Reale rimasto ad Approdo del Re dopo la sconfitta al Tridente, assiste ai preparativi del re, ormai in preda alla pazzia, per bruciare e distruggere la Capitale in modo da renderla, nel suo delirio, la sua enorme pira con l'ausilio dell'altofuoco, precedentemente piazzato secondo i suoi ordini sotto tutti i luoghi più importanti della città. Jaime, per salvare la popolazione dalla follia di questo piano, uccide nella Sala del Trono il leader dell'Ordine degli Alchimisti, Rossart, appena incaricato del compito, e il re, pugnalandolo alle spalle, proprio mentre le truppe di suo padre lord Tywin si presentano davanti alle mura della città. Jaime terrà segrete le vere ragioni del suo gesto a tutti, accettando di veder infangato il suo onore e il suo nome e di essere bollato come traditore. L'unica persona a cui, in preda alla febbre, rivelerà questa storia sarà Brienne di Tarth anni dopo. Dopo aver ucciso il re Folle, aspetta l'arrivo di Eddard Stark, a capo dell'avanguardia delle truppe di Robert Baratheon, seduto sul Trono di Spade con ancora la spada sporca del sangue del re che aveva giurato di proteggere. Per questo gesto Ned Stark proverà sempre avversione nei suoi confronti. Ottiene il perdono reale dal nuovo sovrano Robert Baratheon e farà parte della scorta che condurrà Cersei Lannister ad Approdo del Re per sposare il re.

Negli anni successivi, dalla sua relazione clandestina incestuosa con Cersei nascono tre figli, Joffrey, Myrcella e Tommen, che Cersei spaccia per figli ed eredi legittimi di Robert Baratheon. La prima e unica volta che Cersei rimane incinta di Robert Baratheon, Jaime trova una donna alla sorella in modo che possa abortire e liberarsi del figlio di Robert.

Un gioco di troni Dopo la morte improvvisa di Jon Arryn, Primo Cavaliere del re, Robert Baratheon viaggia verso Nord a far visita a Eddard Stark a Grande Inverno per convincerlo a prendere il posto di lord Arryn. Gran parte della corte accompagna il re nel suo viaggio tra cui Jaime, come membro della Guardia reale, e sua sorella, la regina Cersei.

Durante una battuta di caccia prima del loro ritorno al sud, Jaime e Cersei vengono scoperti da Bran Stark, uno dei figli minori di Ned, in atteggiamenti intimi in una torre diroccata del castello. Jaime lo fa precipitare dalla finestra per sbarazzarsi di lui, in modo che non possa raccontare ciò che ha visto. Bran sopravvive, ma non ricorderà più nulla dell'accaduto.

Dopo l'arrivo di Eddard Stark ad Approdo del Re, ora Primo Cavaliere del re, Jaime partecipa al torneo voluto da re Robert in onore di Ned. Essendo un ottimo cavaliere vince in vari scontri, ma viene sconfitto alla fine dal Mastino. Nella caduta, l'elaborato elmo a forma di testa di leone indossato da Jaime si deforma ed egli, non riuscendo più a toglierselo, deve farsi aiutare a lasciare il campo tra l'ilarità generale della folla.

Venuto a conoscenza del rapimento del fratello Tyrion da parte di lady Catelyn Tully, tende un agguato ad Eddard che, dopo uno scontro verbale con re Robert durante una seduta del Concilio Ristretto del re, non è più formalmente il Primo Cavaliere del re. In seguito allo scontro, Eddard rimane gravemente ferito e una buona parte della sua scorta rimane uccisa.

Dopo l'agguato a Ned, Jaime scappa a Castel Granito, dove comincia a radunare un esercito. Con l'inizio di una guerra di successione scoppiata dopo la morte di re Robert, Jaime è in prima fila tra le schiere Lannister comandate da suo padre Tywin. Successivamente però viene rapito e preso come ostaggio dagli Stark, che sperano di scambiarlo con le sorelle Sansa e Arya, tenute prigioniere alla Fortezza Rossa.

Uno scontro di re Mentre Jaime è ancora prigioniero degli Stark a Delta delle Acque, Tyrion elabora un piano per liberarlo, servendosi di soldati travestiti, ma il piano fallisce. Per impedirgli di fuggire nuovamente, Edmure Tully lo trasferisce nei sotterranei, dove viene incatenato e lasciato sporco e malnutrito. Un giorno lady Catelyn si presenta alla sua cella con l'intenzione di interrogarlo: lui le racconta di alcuni episodi del suo passato, tra i quali l'uccisione del Re Folle, e ammette il suo rapporto incestuoso con Cersei e il tentato omicidio di Bran.

Una tempesta di spade Lo Sterminatore di re viene a sorpresa liberato da lady Stark, che ingenuamente spera di poter così riavere indietro le sue due figlie imprigionate ad Approdo del Re. Jaime viene scortato alla capitale da Brienne di Tarth e da suo cugino Cleos Frey. Durante il viaggio Jaime e Brienne vengono però presi prigionieri da un gruppo di Guitti Sanguinari comandato da lord Roose Bolton.

Mentre è prigioniero dei Guitti Sanguinari, a Jaime viene amputata la mano destra. Il recupero è lungo e doloroso, e Jaime attraversa un momento di forte crisi personale. Gli viene infine concesso di tornare ad Approdo del Re, ma durante il tragitto decide di tornare indietro per salvare Brienne di Tarth dalla prigionia.

Tornato ad Approdo del Re, Jaime torna al comando della Guardia Reale, e inizia a prendere confidenza con la sua mano sinistra, con cui è costretto a maneggiare la spada. Nel frattempo assiste al processo di suo fratello Tyrion, accusato di aver ucciso re Joffrey, e si ricongiunge con l'amata sorella. Avendo però ormai stretto un forte legame con Brienne di Tarh, Jaime cede a quest'ultima la propria spada di acciaio di Valyria appena avuta in dono da suo padre e le ordina di cercare Sansa Stark per mantenere la promessa a Catelyn Stark.

Con l'aiuto di Varys, riesce a far scappare suo fratello dalle prigioni della Fortezza Rossa e gli rivela la verità su Tysha, la ragazza che Tyrion anni prima aveva sposato e il cui matrimonio era stato infranto quando il padre Tywin, con la complicità di Jaime, aveva fatto passare la ragazza per una prostituta per poi farla stuprare dalle sue guardie. Infuriato, Tyrion gli fa credere di aver veramente ucciso suo figlio Joffrey e gli rivela che, durante la sua assenza, Cersei ha avuto rapporti sessuali con il loro cugino Lancel e con Osmund Kettleblack.

Un banchetto per i corvi