Questa è la lista dei personaggi di Lady Oscar, manga scritto e disegnato da Riyoko Ikeda. Gli stessi compaiono anche nella serie televisiva anime e nelle diverse opere derivate; alcuni fanno inoltre la loro comparsa anche nel manga successivo di Ikeda Eroica - La gloria di Napoleone.

Quasi tutti i personaggi sono basati su figure storiche dell'epoca trattata, ma le loro descrizioni o azioni, quantunque molto fedeli alla realtà, possono divergerne per licenza poetica o sviste dell'autrice. Viene resa al lettore la possibilità di informarsi sulle reali biografie di tutti i personaggi non fittizi tramite i collegamenti ipertestuali presenti sui nomi all'inizio di ogni descrizione.

Le rose di Versailles Come suggerisce il titolo originale, i personaggi principali del manga sono le donne che vissero a Versailles nell'epoca dei lumi, ciascuna associata a un tipo particolare del fiore in base alla sua personalità. Le rose sono anche il tema portante della sigla d'apertura originale dell'anime, il cui titolo, tradotto letteralmente, significa Le rose appassiscono in bellezza.

Maria Antonietta

è la protagonista del manga, invece nell'anime passa in secondo piano. La ricostruzione immaginaria della famosa e sfortunata regina di Francia è abbastanza fedele alla controparte storica.

Promessa sposa al delfino di Francia, inizia la sua vita alla corte di Versailles nel lusso più totale. Con il suo arrivo guadagna automaticamente il grado di dama dal rango più alto, dal momento che la consorte del re era deceduta. La precedente detentrice di tale rango, la contessa du Barry, per etichetta non ha il permesso di rivolgere la parola alla delfina prima di lei, e quest'ultima non intende farlo per via delle sue origini discutibili. Alla fine però dovrà cedere, su spinta della madre che temeva l'erigersi di un conflitto internazionale. Una volta diventata regina, Maria Antonietta sembra non interessarsi alle sue responsabilità e dedica il suo tempo al suo amore, il conte von Fersen, invece che al popolo.

È doppiata da in giapponese da Miyuki Ueda e in italiano da Laura Boccanera.

Oscar François de Jarjayes

è la protagonista dell'anime: nel manga appare inizialmente solo come personaggio di supporto, ma visto il successo riscontrato presso il pubblico assunse un ruolo da coprotagonista nella seconda parte fino alla morte.

Ultimogenita di una nobile famiglia da sempre leale alla corona di Francia, viene cresciuta dal padre come un soldato e fin dalla giovinezza diventa la fedele spalla destra di Maria Antonietta d'Austria. Nel corso della vicenda, la maturazione del suo carattere e l'evolversi dei suoi sentimenti la portano a rinnegare la sua famiglia e a tradire la fedeltà alla regina, anche se con tristezza, per schierarsi dalla parte del popolo durante la rivoluzione francese, venendo uccisa dalle guardie reali che difendono la Bastiglia.

È doppiata in giapponese da Reiko Tajima, e Keiko Toda (film Insieme per sempre), e in italiano da Cinzia De Carolis.

Rosalie Lamorlière

, poi è una giovane parigina che vive in precarie condizioni economiche insieme alla madre malata e alla sorella maggiore Jeanne.

Quando Jeanne abbandona la propria famiglia, Rosalie, spinta dalla disperazione e dalla fame, arriva al punto di tentare di prostituirsi. In questa occasione conosce Oscar, che aveva cercato di sedurre scambiandola per un uomo. La sfortuna colpisce ancora la ragazza quando la carrozza di una donna investe la madre, uccidendola. Tentando di ritrovare l'assassina di sua madre, Rosalie va a vivere con Oscar. Grazie alla sua nuova benefattrice viene introdotta nell'alta società passando per una lontana parente della donna. Più avanti si scopre che la donna che ha ucciso sua madre è la contessa Yolande di Polignac, che si rivela essere anche la sua madre biologica, ma nonostante questa scoperta, continua a considerare la donna che l'ha cresciuta la sua vera madre. La contessa, che ha bisogno di un'altra figlia per realizzare un matrimonio di interessi, le offre la possibilità di stabilirsi in casa sua, ma Rosalie rifiuta l'invito dopo aver scoperto tutto.

La ragazza, non apprezzando la vita di corte materialista e piena di ipocrisia, torna a Parigi, dove sposa il giornalista Bernard Chatelet, dal quale ha un figlio, François. È lei nell'anime insieme a Bernard e Alain a narrare gli eventi accaduti cinque anni dopo la presa della Bastiglia e degli ultimi giorni della regina Maria Antonietta, di cui si prese cura durante la prigionia e da cui ricevette la rosa bianca da mettere sulla tomba di Oscar da parte sua.

Compare anche nel manga Eroica - La gloria di Napoleone, in cui, dopo la morte di Alain e Bernard nell'attentato alla vita di Napoleone prima che diventi imperatore, ripara in Svezia con il figlio, dove vengono accolti dalla famiglia del conte von Fersen.

La sua figura è liberamente ispirata a Rosalie Lamorlière, una ragazza che si prese cura della regina Maria Antonietta nel periodo di reclusione alla Conciergerie. È doppiata in giapponese da Rihoko Yoshida e in italiano da Daniela Caroli.

Jeanne de Valois

è la sorellastra di Rosalie; una ragazza povera, ma con grandi ambizioni di potere.

Suo padre era discendente illegittimo dei Valois, e proprio con questo pretesto riesce a entrare nelle grazie della marchesa di Boulainvilliers e ad arricchirsi. Jeanne si sposa con Nicolas de La Motte e, non contenta della scarsa influenza sociale che poteva offrirle la sua adottante, la uccide assieme a lui. Bramando una ricchezza maggiore di quella di Maria Antonietta, ordisce lo scandalo della collana, di cui finiranno vittime la regina e il cardinale de Rohan. Scoperta la truffa, viene condannata, ma accusa la regina e Oscar di crimini che non hanno commesso, ma nessuno le crede. Riesce a fuggire dalla sua cella grazie a un nobile misterioso, pubblicando le sue memorie che continuano ad accusare Maria Antonietta, ma lei e suo marito vengono poi traditi dal nobile che li aveva aiutato e, quando sopraggiunge Oscar ad arrestarli, essi si suicidano.

È doppiata in giapponese da Yoneko Matsukane e Rihoko Yoshida (film Insieme per sempre),. e in italiano da Susanna Fassetta e Susanna Javicoli (film Insieme per sempre).

Contessa de Polignac

La è una donna avida e scaltra. All'età di quindici anni si innamorò del barone Saint-Rémy, ultimo erede del casato dei Valois. Da quest'uomo la ragazza ebbe una figlia chiamata Rosalie, che però crebbe sotto le cure di Nicole Lamorlière, una serva del barone che aveva da poco partorito Jeanne, figlia dello stesso barone e quindi sorellastra maggiore di Rosalie.Lady Oscar, vol. 3. Successivamente divenne contessa di Polignac e diede alla luce Charlotte, alla quale impose un matrimonio di interesse in tenera età che sciupò la sua esistenza.

Diventa un'intima amica di Maria Antonietta dopo la sua incoronazione. Con l'astuzia e l'inganno, la contessa riesce a estorcere molto denaro alla regina facendole conoscere la frenesia del gioco d'azzardo. La presenza di Oscar vicino a Maria Antonietta non favorisce i suoi loschi piani, perciò tenta più volte di ucciderla o screditarla di fronte alla regina per attuare i suoi sotterfugi. Tenterà poi di convincere Rosalie a venire a vivere con lei, ma la ragazza rifiuta e scapperà dopo aver scoperto che vuole imporle un matrimonio imposto.

È doppiata in giapponese da Reiko Mutō e in italiano da Serena Spaziani.

Controparti André Grandier

è il protagonista maschile dell'anime, invece nel manga assume un ruolo di rilievo nella seconda parte fino alla morte.

Nato in un piccolo villaggio di campagna e rimasto orfano all'età di sei anni, va a vivere con la nonna materna Marron-Glacé Montblanc, la governante della famiglia Jarjayes, al palazzo di questi ultimi. Qui conosce Oscar e cresce con lei come un fratello. Nonostante il loro rapporto di amicizia e il loro divario sociale, fin da piccolo André inizia a provare per lei dei sentimenti più profondi. Una volta cresciuto confessa il suo amore a Oscar ma viene respinto; si arruola nella guardia francese e si unisce ai rivoluzionari. Si accecherà all'occhio sinistro durante uno scontro con il Cavaliere Nero. Durante gli scontri a Parigi viene ferito mortalmente per proteggere Oscar e, poco prima di morire, la donna gli confessa infine di ricambiare il suo amore. Viene sepolto insieme a Oscar su una piccola collina ad Arras, dove avevano visto sorgere l'alba insieme.

André all'inizio non aveva un ruolo importante come quello che assunse alla fine. Era un compagno di Oscar che le era stato vicino fin dalla nascita, ma l'autrice non aveva previsto che si innamorasse di lei. Quando decise che sarebbe stato André ad amare Oscar, l'autrice pensò che avrebbe dovuto eliminare Girodelle dalla scena, perché un popolano come André non avrebbe avuto alcuna speranza di impedire il loro matrimonio. Pensò che era giunto il momento di fare innamorare Oscar dopo aver ritratto l'amore impossibile tra Fersen e Maria Antonietta. Attorno a lei gravitavano anche altre figure maschili alle quali ha pensato come possibili candidati al suo amore, come ad esempio il Cavaliere Nero. Alla fine però André le sembrò la scelta più naturale, perché aveva sugli altri il vantaggio di esserle stato vicino fin dall'infanzia e dunque di conoscerla meglio di chiunque altro.Riyoko Ikeda, Le rose di Versailles, volume 4, d/books, postfazione. È sul modello dei suoi genitori che, per sua stessa ammissione, Ikeda ha costruito il rapporto tra Oscar e André in tutte le sue difficoltà. La madre discendeva da un'antica famiglia di samurai, quindi aristocratica, mentre il padre era un uomo del ceto medio, dai rigorosi valori morali. Contro il volere delle famiglie di entrambi e contro l'antica tradizione nipponica, i genitori dell'autrice, infatti, riuscirono a sposarsi.Arnaldi, pp. 21-22.

È doppiato in giapponese da Taro Shigaki e Yū Mizushima (film Insieme per sempre), e in italiano da Massimo Rossi.

Hans Axel von Fersen è uno dei protagonisti maschili del manga, invece nell'anime, parimenti a quanto successo con Maria Antonietta, assume un ruolo leggermente più marginale.

È un giovane conte svedese, primogenito di un senatore di nobile estrazione del regno, dotato di bell'aspetto e di un animo nobile. Le sue doti fisiche e la sua elevata posizione sociale fanno battere il cuore di tutte le dame di Versailles, Oscar e Maria Antonietta comprese. Conosce Maria Antonietta durante un ballo in maschera, in cui la giovane principessa si era intrufolata all'insaputa di tutti. Fra il conte e la futura regina è un vero e proprio colpo di fulmine e, in seguito a quel fugace incontro, i due giovani intrecceranno una tenera amicizia che rimarrà a lungo platonica. Il rapporto fra i due diviene però ben presto oggetto di feroci pettegolezzi, e Fersen, resosi conto che il suo amore irrealizzabile per Maria Antonietta contribuisce solo a gettare fango sulla di lei figura, decide di allontanarsi quanto più possibile, partendo per l'America ed unendosi ai soldati che combattevano per l'indipendenza statunitense dall'Inghilterra. Il conte fa ritorno in Francia poco prima dello scoppio della rivoluzione e aiuta la famiglia reale nel fallimentare tentativo di fuga terminatosi a Varennes.

Al sicuro in patria, Fersen non si riprese mai dalla notizia della morte di Maria Antonietta e non prese mai moglie. Annientato dal dolore, diventa una persona di potere, vile e freddo. Sarà ucciso anni dopo in un linciaggio da parte della folla, che lo accusava a torto di aver avvelenato l'erede al trono di Svezia. Fersen è oggetto di un altro amore impossibile, quello di Oscar, capitano della guardia reale. Il forte sentimento non corrisposto che Oscar nutre nei suoi confronti la porta a lasciare la guardia reale per trasferirsi al comando dei soldati della guardia francese.

È doppiato in giapponese da Katsunosuke Hori (ep. 6-8), Nachi Nozawa e Kei Tomiyama (film Insieme per sempre), e in italiano da Luciano Roffi.