Biografia Markus Werner è nato a Eschlikon (canton Turgovia) nel 1944. Nel 1948 la famiglia si è trasferita a Thayngen (canton Sciaffusa), dove Werner ha frequentato le scuole e nel 1965 conseguito la maturità. Negli anni seguenti ha intrapreso studi di germanistica, filosofia e psicologia presso l'Università di Zurigo. Li ha conclusi nel 1974 con una tesi di dottorato su Max Frisch, la cui opera ha esercitato un grande influsso sulla scrittura dello stesso Werner. È stato professore al liceo cantonale di Sciaffusa: dapprima insegnante di ruolo (dal 1975 al 1985) e poi docente incaricato (dal 1985 al 1990). Ha esordito come scrittore all'età di quarant'anni con il romanzo Zündels Abgang. Dal 1990 si è dedicato esclusivamente all'attività letteraria. Negli ultimi anni, Werner è vissuto a Sciaffusa, dove è morto nel 2016.

Ha vinto numerosi premi, tra i quali il prestigioso Hermann-Hesse-Literaturpreis (1999) e il Premio Schiller (2005).

Nel fondo Markus Werner presso l'Archivio svizzero di letteratura si trovano appunti, abbozzi, manoscritti e dattiloscritti dei sette romanzi e materiali vari (recensioni, revisioni, supporti audiovisivi) cui si aggiungono appunti di viaggio, agende e documenti riguardanti la famiglia, la scuola e il periodo degli studi.

I personaggi di Werner I protagonisti delle opere di Markus Werner hanno abbandonato la propria professione. Dalla loro prospettiva stupefatta e dolorosa Werner descrive in modo laconico e con umore la vita quotidiana. Nascono così episodi che mettono a fuoco con gran precisione di dettagli, talora grotteschi, l'organizzazione di un mondo che i personaggi werneriani non riescono a spiegarsi. Essi falliscono proprio per le perfidie apparentemente inoffensive del quotidiano, a causa dell'indifferenza della gente e delle loro anime fredde e ostinate. Il romanzo Zündels Abgang è preceduto da un'epigrafe emblematica tratta da Robert Walser: „A quanto pare non c'era nessuna ragione per infervorarsi.“ Anche i difetti umani vengono presentati in un tono generale tragicomico. I testi werneriani fanno vedere cose ovvie come se fossero stranezze di cui ci si stupisce e ci si meraviglia come bambini. I personaggi dei suoi romanzi rivendicano il diritto di avere delle debolezze e di poter sbagliare: “La certezza è caratteristica dello sciocco”, secondo un proverbio cinese riportato in Die kalte Schulter. Anelano tenerezza ma contemporaneamente maledicono spesso in tono aspro il mondo, i loro simili e non da ultimo loro stessi.

Opere tradotte in italiano Terraferma [Festland, 1996], trad. di Andreina Lavagetto, Torino, Einaudi, 1998. Di spalle [Die kalte Schulter, 1989], trad. di Daniela Idra, Bellinzona, Casagrande, 2003. Quando la vita chiama [Am Hang, 2004] trad. di Francesco Porzio, Vicenza, Neri Pozza, 2005. A presto [Bis bald, 1992], trad. di Daniela Idra, Bellinzona, Casagrande, 2006. Zündel se ne va [Zündels Abgang, 1984], trad. di Bice Rinaldi, Vicenza, Neri Pozza, 2008. Enrico l'egiziano [Der ägyptische Heinrich, 1999], trad. di Daniela Idra, Bellinzona, Casagrande, 2011.

Onorificenze 1984: Premio d'incoraggiamento della Fondazione Jürgen Ponto 1984 e 1993: Premio per opere singole della Fondazione Schiller Svizzera 1986: Premio Georg Fischer della città di Sciaffusa 1990: Alemannischer Literaturpreis 1993: Premio letterario Thomas Valentin della città di Lippstadt 1995: Premio letterario Lipp (Ginevra); Premio letterario internazionale del Lago di Costanza 1997: Premio della rassegna letteraria della radio tedesca del Südwestrundfunk 1999: Premio Hermann Hesse 2000: Premio Joseph Breitbach (insieme a Ilse Aichinger e W.G. Sebald) 2002: Premio Johann Peter Hebel del Land Baden-Württemberg 2005: Premio all'opera omnia della Fondazione Schiller Svizzera 2006: Premio letterario del Lago di Costanza della città di Überlingen 2008: Premio d'onore della città e del canton Sciaffusa 2010: Premio al radiodramma della città di Zons

Bibliografia Roman Bucheli: Markus Werner ist tot. In: "Neue Zürcher Zeitung", 4 luglio 2016. Martin Ebel (Hrsg.): «Allein das Zögern ist human.» Zum Werk von Markus Werner. Fischer Taschenbuch 16908, Frankfurt am Main 2006, ISBN 978-3-596-16908-5. Phillipp Haack: Leben als „Gleichgewichtsstörung“, Erfahrungen des Fremdseins in den Romanen Markus Werners (= SchriftBilder, Band 7). Igel, Hamburg 2015, ISBN 978-3-86815-596-9. Giulio Schiavoni: “Al lago d’Orta, sulle orme di Lou Andreas-Salomé. Percorsi dell’Eros in Terraferma di Markus Werner”. In: Id., Echi dalla Mitteleuropa, Edizioni Mercurio, Vercelli 2011, pp. 301-08.

Collegamenti esterni

Archivio Svizzero di letteratura: http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=it&msg-id=19017 Autrici e autori della svizzera: http://repertoire.a-d-s.ch/edit/detail_a.php?id_autor=1956 Daniela Idra, La nota del traduttore https://web.archive.org/web/20160304093214/http://www.lanotadeltraduttore.it/enrico_legiziano.htm Recensione di “Enrico l'edizione” da parte di M. Fazioli: http://la1.rsi.ch/festamobile/index.cfm?scheda=14189 Edizioni Casagrande : http://www.edizionicasagrande.com/index.php?m=2&s=1&id=1626&auth_key=w&auth_name Neri Pozza Editore : https://web.archive.org/web/20130707023413/http://www.neripozza.it/autori.php?lett=W&id_aut=98

Categoria:Scrittori in lingua tedesca