__NOTOC__ Dal 1927 insegnò economia all'Università di Firenze e dal 1931 al 1936 fu direttore della Scuola di studi politici internazionali.

Tra le sue opere troviamo: Politica economica internazionale inglese prima di Adam Smith (1924), Politica doganale differenziale e clausola della nazione più favorita (1930).Vedi Treccani.it L'Enciclopedia Italiana, riferimenti in Collegamenti esterni.

Fu amico di don Giulio Facibeni e collega di Giorgio La Pira, docente universitario nell'ateneo fiorentino e per molti anni sindaco di Firenze. La figlia Fioretta Mazzei si impegnò in politica nelle file della Democrazia Cristiana.

Opere (selezione) Della politica doganale degli Stati Uniti con particolare riguardo all'Italia, Firenze, Bemporad, 1919. Politica doganale del dopo guerra, Firenze, Tipografia Galletti e Cocci, 1924. Politica economica internazionale inglese prima di Adamo Smith, Milano, Vita e pensiero, 1924. Il cambio italiano. Indagine sulle cause delle ultime oscillazioni, Firenze, Vallecchi, 1926. I progetti di unione doganale europea e l'Italia, Firenze, G. Carnesecchi e figli, 1930. La società delle nazioni e l'esperimento sanzionista, Firenze, Tip. Mariano Ricci, 1936. La valutazione della utilità delle colonie, Bologna, Zanichelli, 1937. Corso di politica economica. Anno accademico 1937-38, Firenze, Casa Ed. Pol. Universitaria C. Cya, 1938. Italia e Africa settentrionale nel problema economico mediterraneo, Firenze, G.C. Sansoni, 1942. Etica, economia e politica economica, a cura di Piero Roggi, introduzione di Giovanni Michelagnoli, Firenze, Fondazione Spadolini-Nuova Antologia, Le Monnier, 2008. ISBN 88-00-84158-9

Note

Bibliografia Gabriele Paolini, «MAZZEI, Jacopo», in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 72, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008.

Collegamenti esterni