Il Levonantradolo (CP 50,556-1) è un cannabinoide sintetico affine al dronabinol (Marinol) sviluppato da Pfizer negli anni ottanta. È circa trenta volte più potente del THC, e ha effetti antiemetici e analgesici grazie all'attivazione dei recettori cannabinoidi CB1 e CB2.Little PJ, Compton DR, Johnson MR, Melvin LS, Martin BR. Pharmacology and stereoselectivity of structurally novel cannabinoids in mice. Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics 1988; 247:1046–1051.
Il Levonantradol non è attualmente più usato in medicina in quanto il dronabinol e il nabilone sono considerati più efficaci nella maggior parte degli usi, tuttavia viene ampiamente utilizzato nella ricerca delle potenziali applicazioni terapeutiche dei cannabinoidi.Tramer MR, Carroll D, Campbell FA, Reynolds DJ, Moore RA, McQuay HJ. Cannabinoids for control of chemotherapy induced nausea and vomiting: quantitative systematic review. British Medical Journal 2001 Jul 7;323(7303):16-21. Campbell FA, Tramer MR, Carroll D, Reynolds DJ, Moore RA, McQuay HJ. Are cannabinoids an effective and safe treatment option in the management of pain? A qualitative systematic review. British Medical Journal. 2001 Jul 7;323(7303):13-6.Ben Amar M. Cannabinoids in medicine: A review of their therapeutic potential. Journal of Ethnopharmacology. 2006 Apr 21;105(1-2):1-25.
Note
Voci correlate CP 47,497
Categoria:Cannabinoidi Categoria:Eteri fenolici Categoria:Esteri dell'acido acetico