La Mazda MX-5, nota anche come Mazda Miata in Nordamerica ed Eunos Roadster in Giappone, è una autovettura roadster prodotta dalla casa automobilistica giapponese Mazda a partire dal 1989 in quattro generazioni.

Concepita alla fine degli anni settanta dal giornalista statunitense Bob Hall, che ne propose l'idea ai manager del settore Ricerca e Sviluppo della Mazda, e messa in produzione alla fine degli anni ottanta, la MX-5 è una vettura convertibile a due posti secchi leggera e molto equilibrata, fortemente ispirata alla tradizione delle spider inglesi e italiane degli anni sessanta e settanta, in particolare alla Lotus Elan, alla Triumph Spitfire e alla Alfa Romeo Duetto.

È accreditata nel Guinness dei primati come la sportiva a due posti più venduta del mondo. Ad aprile 2014, la produzione totale è contata in 940.000 esemplari, mentre il 25 aprile 2016 viene raggiunto il traguardo storico di un milione di esemplari.

La MX-5 è stata prodotta in quattro generazioni, identificate tramite la sigla del telaio: NA (1989–1998), NB (1998–2001) NBFL versione aggiornata della NB (2001-2005), NC (2005–2015) e ND (2015-in produzione).

Prima serie (NA; 1989-1998)

Profilo e caratteristiche

La prima serie della MX-5, con numerazione del telaio iniziante con NA, fu svelata al Salone di Chicago il 10 febbraio 1989 ed è stata messa a disposizione per la consegna agli acquirenti in tutto il mondo nelle seguenti date: marzo 1989 in Giappone, luglio 1989 (stesso modello del 1990) negli Stati Uniti, 1990 in Europa. Un hard-top opzionale è stato messo a disposizione negli stessi tempi.

Per la parte estetica i progettisti giapponesi scelsero di richiamarsi a prestigiosi modelli europei del passato, ispirando la linea della carrozzeria alla Lotus Elan R26 e la disposizione del vano motore alla Alfa Romeo Giulietta Sprint.Fulvio Carmagnola, Il falso antico, Ruoteclassiche, aprile 1990 Anche l'impostazione meccanica era piuttosto rétro, per i tempi, con motore anteriore e trazione posteriore.

La carrozzeria della NA è tutta in acciaio con un leggero cofano d'alluminio. Le dimensioni totali sono: 3948 mm (155,4 pollici) di lunghezza, 1676 mm (65,9 pollici) di larghezza e 1224 mm (48,2 pollici) di altezza, con un peso totale di 950 kg.

Il coefficiente di resistenza aerodinamica è stato indicato come 0,38. Lo schema delle sospensioni è un quadrilatero basso a doppi bracci sovrapposti su tutte e quattro le ruote, con una barra antirollio, nella parte anteriore e posteriore. Quattro freni a disco, ventilati nella parte anteriore, pieni al posteriore. I cerchi in lega Enkei richiamano il disegno dei cerchi "Minilite" delle spider inglesi anni '60 e montano pneumatici radiali 185/60HR14.

Questa prima versione è dotata di un propulsore da 1,6 L (98 cu in) quattro cilindri con doppio albero a camme in testa, montato longitudinalmente, ispirato nell'estetica al bialbero Alfa Romeo, che produce 85 kW (115 CV) e 136 Nm (100 ft lbpd) di coppia. L'alimentazione è a iniezione elettronica del carburante che utilizza un sistema di tipo flussometro e un sensore (CAS) di accensione sull'albero a camme lato aspirazione al posto dello spinterogeno. Questo motore, nome in codice B6ZE, era stato precedentemente utilizzato per la serie 323 mentre il cambio è il 5 rapporti utilizzato dalla Mazda 929/Luce; il cambio automatico (disponibile solo in Giappone e Stati Uniti) era inserito tra gli optional ma non fu molto richiesto. Questi mercati hanno avuto inoltre in optional un differenziale a slittamento limitato di tipo viscoso, anche se erano normalmente disponibili solo per le autovetture con una trasmissione manuale.

La prima versione 1.6 da 115CV, prodotta dal 1989 al 1993, raggiunge da fermo i 100 km/h (62 mph) in 8,8 secondi e ha una velocità massima di 195 km/h (121 mph).

La prima generazione di Miata (spesso denominato M1) include molte edizioni speciali e limitate, tra le più famose la V-Special del 1991, prodotta in British racing green: la prima con l'uso di interni in pelle.

Nel 1994 la prima generazione di MX-5 è stata rivisitata con l'introduzione del più potente motore 1.8 litri BP, doppio airbag e, in alcuni mercati, di un differenziale autobloccante.

Il telaio è rimasto sostanzialmente invariato anche se sono anche stati aggiunti dei rinforzi (subframes) e una "harness bar" dietro i sedili fissata sopra le cinture di sicurezza per irrigidire ulteriormente l'abitacolo.

La maggior modifica visibile riguarda gli interni che hanno nuovi sedili con poggiatesta estraibile e un nuovo cruscotto in grado di ospitare l'airbag lato passeggero fornito come optional.

Inoltre, il 1994 è stato l'unico anno in cui Mazda ha offerto un nuovo colore light metallic blue (Laguna Blu Mica), rendendo queste auto da collezione. Il 1994 ha visto anche l'introduzione del pacchetto "R", un pacchetto sport a tema con ammortizzatori Bilstein.

Il nuovo motore 1,8 litri produce 98 kW (131 CV), derivato dalla mazda 323F GT, è stato poi aumentato di 1 kW (1,36 CV) per il modello del 1996. L'auto aumenta di peso arrivando a 990 kg per i rinforzi aggiunti sul telaio. Le performance sono state leggermente migliorate e la maggior cavalleria è in parte compensata dal peso supplementare. In alcuni mercati come l'Europa, il motore 1,6 litri (98 cu in) ha continuato a essere disponibile con un più basso costo, ma è stato depotenziato a 66 kW (90 CV) e non ha ricevuto tutti gli ulteriori rinforzi al telaio del nuovo 1.8 litri.

Per le auto giapponesi e statunitensi è stato reso disponibile come optional un differenziale Torsen LSD, che è molto più durevole rispetto al precedente differenziale viscoso.

Edizioni speciali e serie limitate

Ci sono stati un elevato numero di modelli e di edizioni speciali disponibili, determinati dal marketing locale degli uffici Mazda, alcune versioni erano caratterizzate soltanto da un colore particolare mentre altre introducevano aggiornamenti più significativi.

Negli Stati Uniti, il modello di base al momento del lancio era caratterizzato da soluzioni molto economiche, come finestrini manuali, ruote in acciaio, e senza A/C o servosterzo.

Un primo pacchetto di optional venne offerto con l'adozione di servosterzo, volante in pelle, ruote in lega di alluminio e mangianastri. Un secondo pacchetto aggiungeva finestrini elettrici, cruise control e altoparlanti per poggiatesta, mentre il pacchetto superiore comprendeva gli interni in pelle.

1989

V-Special è stata la prima versione speciale della MX-5, con colorazione Neo Green meglio conosciuta come British Racing Green. Fu la prima ad avere gli interni in pelle chiara ed erano presenti volante Nardi, pomello del cambio e la leva del freno a mano rifiniti in legno. Nel 1991 fu disponibile in 150 esemplari anche per il mercato italiano.

1990

J-Limited (solo per il Giappone). Versione prodotta in 800 esemplari di colore Sunburst Yellow. Le J-limited erano equipaggiate con alzacristalli elettrici, servosterzo e cerchi in lega leggera da 14". Come per la V-Special erano presenti volante Nardi, pomello del cambio e la leva del freno a mano rifiniti in legno e le maniglie interne di apertura degli sportelli erano in acciaio inox. Tutti gli esemplari furono venduti il primo giorno di uscita, dato il successo Mazda fece uscire nel 1993, sempre in 800 esemplari, la versione J-Limited II che aveva sedili differenti, cerchi in lega con disegno aggiornato e volante Momo in luogo del Nardi.

1991

Limited Edition (Europa e Regno Unito). Tutte di colore British racing green, montavano cerchi BBS, gli interni erano identici all'allestimento V-Special.

24h Le Mans (solo per il Regno Unito). Nel Regno Unito, per celebrare la vittoria della 24 Ore di Le Mans, Mazda ha creato un'edizione speciale della MX-5, con i colori della vincitrice, la Mazda 787B. Questa versione speciale era dotata di un motore 1.6 con conversione turbo BBR (Brodie Brittain Racing) e montava un bodykit estetico che comprendeva minigonne laterali, paraurti modificati e un piccolo spoiler al posteriore. Ne furono prodotti solo 24 esemplari.

1992

S-Special & S-Limited. Questi modelli erano caratterizzati da interni in pelle rossa, impianto stereo migliorato, pomello cambio e volante in pelle Nardi, cruise control, differenziale a slittamento limitato, finestrini elettrici, specchietti elettrici, servosterzo, aria condizionata, cerchi BBS (di colore oro sulla S-Limited), ammortizzatori Bilstein, spoiler anteriore e posteriore (Solo sulla S-Special) e ABS. Sono state prodotte circa 500 S-Special e 1000 S-Limited tutte di colore Brilliant Black.

Black Special, con allestimento in colore Brilliant Black con differenziale LSD, interni in pelle tan, hardtop in tinta con sbrinatore, battitacco in acciaio e antenna radio motorizzata.

M2-1001. La prima MX-5 allestita dalla M2 Corporation, società filiale della Mazda Motor Co. La 1001 era disponibile nel colore Brave Blue Mica e dotata di bodykit estetico dedicato con fendinebbia e dettagli rétro come gli specchietti cromati tondi e il tappo del serbatoio benzina.

Altri dettagli in stile vintage erano il quadro strumenti modificato con un look da roadster inglese degli anni '60 e i cerchi in lega Panasport da 15". Il motore 1.6 fu aggiornato con nuovi pistoni, nuovo albero motore, circuito di raffreddamento maggiorato e linea di scarico HKS, grazie a queste modifiche la potenza massima raggiunta era di 132 CV e la coppia massima passò da 136 Nm a 148 Nm. Per quanto riguarda la trasmissione fu montato un volano alleggerito e un differenziale autobloccante. Date le elevate richieste la M2 organizzò una lotteria per scegliere i clienti a cui vendere i 300 esemplari prodotti.

1993

M2-1002

1994

M2-1028 Street Competition. Diversamente dalle altre questa era una versione di indole più corsaiola con modifiche orientate per l'uso in pista e sportivo prodotta dalla M2 Corporation. Disponibile solo nei colori Chaste White e Brilliant Black ed era dotata di motore 1.8 preparato con scarico sportivo, filtro aria K&N, alberi a camme ad alzata maggiorata, collettori di scarico racing e pistoni ad alta compressione che portavano il rapporto di compressione da 9.0 a 10.6. Grazie a queste modifiche era in grado di erogare 138CV a 6500 giri/min e una coppia massima di 174 Nm a 5000 giri/min. La trasmissione era dotata di volano alleggerito mentre altre modifiche importanti riguardavano sospensioni e assetto con molle ribassate di 15mm e resistenza al rollio aumentata del 51% all'anteriore e del 65% al posteriore. All'interno erano montati un volante Momo a tre razze e dei sedili da corsa contenitivi ed era presente anche una roll cage di alluminio per aumentare la rigidità torsionale e la sicurezza. Il corpo vettura era stato alleggerito rimuovendo la copertura del tunnel centrale e accessori vari, come le maniglie delle portiere interne che furono sostituire con dei lacci di tela mentre al posto degli specchietti standard furono montati degli specchi Vitaloni Sebring. Montava cerchi Enkei da 14" a 7 razze con pneumatici ad alte prestazioni Bridgestone RE010 che potevano sopportare fino ad una forza di 0.93g durante le percorrenze in curva. Ne furono prodotti circa 300 esemplari.

RS-Limited & R-Limited. Basata sull'allestimento S-Special, la RS-Limited fu disponibile nel colore Montego Blue Mica. Montava di serie cerchi BBS con gomme Bridgestone RE010, per esaltare l'accelerazione fu ridotto il rapporto di trasmissione della coppia conica a 4.3:1. All'interno erano presenti un volante Nardi a tre razze e sedili Recaro monoscocca. La R-Limited aveva il solito pacchetto meccanico ma era più orientata al lusso con sedili in pelle rossa, volante Nardi Classic in legno, tonneau per coprire la capote richiusa e fu disponibile anche nel colore Chaste White.

1995