Tallinn (; ; fino al 1918 Reval e in italiano storico Revalia) è la capitale dell'Estonia, nonché suo porto principale. Situata sulla costa settentrionale del paese ed affacciata sul Mar Baltico, è divisa da 80 chilometri in linea d'aria di mare da Helsinki, situata più a nord. Tallinn, inoltre, è la città più popolosa e maggiore centro economico e commerciale del paese.

Capitale europea della cultura per l'anno 2011, assieme alla città finlandese di Turku,Arrival by air - VisitTallinn Tallinn: Piano di viaggio la Città vecchia medievale, antico porto anseatico, è divenuta patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1997. Nel 2023, la città ha ricevuto il premio di Capitale verde europea.

Origini del nome L'origine del toponimo Tallinn è da ricercarsi in un'espressione dell'antica lingua estone, il cui significato è ancora dubbio. Nelle varie ipotesi, è sempre presente linna che in estone indica il "castello", ma (analogamente al tedesco -burg o allo slavo -grad), viene usato come suffisso per formare il nome di diverse città.Il nome della capitale estone potrebbe così derivare da "talu linna", ("città/castello del fattore)", o da "taani-linna" ("città/castello danese"), oppure ancora da "talve linna" ("città/castello d'inverno")..

Con ogni probabilità l'attuale nome deriva dal periodo danese (1219-1346). I danesi infatti denominarono la città di Tallinn come Castrum Danorum, latinismo significante "castello dei danesi". Tradotto in estone diviene tannin lidna. Abbreviato e più semplice potrebbe essere dunque la derivazione di Tallinn. Dopo che la Danimarca lasciò la città, molti estoni continuarono a usare il nome di Tallinn quando quasi tutti gli altri residenti preferivano Reval.

Prima del 1918, la città era chiamata Reval, sostituito con Tallinna nell'anno in cui l'Estonia divenne indipendente dalla Russia. Nel 1925 Tallinna venne dichiarato ufficiale, ma presto gli estoni cambiarono opinione e nel 1933 Tallinn divenne il nome finale per la capitale dello Stato. Tallinna è, in estone, anche genitivo di Tallinn. Così ad esempio Tallinna Lennujaam è l'aeroporto di Tallinn.

Geografia fisica Territorio

All'interno dell'area cittadina si trovano diversi laghi. Il più importante è il lago Ülemiste che si estende per 9,6 km² e da cui la città ricava gran parte delle sue forniture d'acqua. Il secondo lago per estensione (1,6 km²) è l'Harku. L'unico fiume importante è il Pirita, scorre a nord, nel sobborgo di Pirita, e dal 1957 è zona protetta, stante il pregio naturalistico. Una vena di calcare attraversa il territorio della città longitudinalmente ed emerge in varie località, come Lasnamäe e Toompea.

Toompea, una collina che si erge per 20-30 metri sul centro della città e che copre un'area di 400 per 250 metri, non è propriamente parte della vena, poiché leggermente separata, mentre il punto più alto di Tallinn (64 metri sul livello del mare), si trova nel distretto di Nõmme, nella zona sud-occidentale della città. La costa della capitale estone è lunga 46 chilometri e comprende tre penisole importanti: Kopli, Paljassaare e Kakumäe. In linea d'aria il porto di Tallinn dista 80 km dalla capitale finlandese Helsinki.

Clima Secondo la Classificazione dei climi di Köppen Tallinn presenta un clima tipicamente continentale-oceanico. Questo anche a causa della sua latitudine (situata al 59º nord), Tallinn dista in linea d'aria solamente 800 chilometri dal circolo polare artico. Durante l'inverno le temperature permangono al di sotto dello zero per parecchi giorni, anche se le precipitazioni fanno registrare un minimo, e quando avvengono compaiono quasi sempre sotto forma di neve. L'assenza di catene montuose fa sì che le masse di aria fredda provenienti dalla Russia facciano impennare le temperature fino ai −20 °C, dando vita a giorni di gelo intenso. In estate la situazione è diversa, le precipitazioni sono più abbondanti e le temperature sono decisamente fresche, con giornate di caldo intenso, anche se le temperature massime non superano quasi mai i 25 gradi. Un'altra particolarità in questo periodo sono la lunghezza delle giornate, dove il cielo non diventa buio e il 21 giugno il sole tramonta dopo le 22:00.

Storia

Nel 2000 a.C. si formarono i primi insediamenti di tribù finniche sulla costa meridionale del golfo di Finlandia. Nel 1154 Tallinn era segnata nel mappamondo del cartografo arabo al-Idrisi. Nel 1219 il re di Danimarca Valdemaro II, dopo aver occupato la città, vi costruì una fortezza; iniziò così la dominazione danese che vide la città, allora chiamata Reval, e il suo porto divenire ben presto un importante nodo commerciale verso la Russia. In questo periodo la popolazione locale si convertì al cristianesimo.

Nel 1285 la città entrò a far parte della Lega anseatica, l'alleanza mercantile e militare che dominava il Mar Baltico e il Nord Europa. Nel 1345, i danesi vendettero Tallinn e gli altri loro territori nell'Estonia settentrionale all'Ordine Teutonico. Nel frattempo la città di Tallinn, crocevia nelle linee commerciali che partivano dall'Europa nord-occidentale e giungevano in Russia, giunse ben presto a contare abitanti e venne fortificata con possenti mura e 66 torri di guardia.

Nel 1561 Tallinn diventò dominio dell'Impero svedese.

Nel 1721, durante la Grande guerra del Nord, l'Impero russo occupò la città, ma i governanti locali, aristocratici tedeschi, mantennero una certa autonomia culturale ed economica all'interno della Russia zarista e l'impronta del paese restò di stampo prettamente germanico fin quasi al XX secolo.fonte R. Tuchtenhaghen, Storia dei paesi baltici - Edizioni il Mulino

Il XX secolo portò l'industrializzazione della città e il porto, costruito e ampliato anche da maestranze lombarde, tra cui Giuseppe Lucchini, mantenne la sua importanza. Fu solo negli ultimi decenni del secolo che la politica di russificazione portata avanti dall'Impero russo si accentuò. Nacquero così i primi movimenti estoni indipendentisti.

Nel febbraio 1918 venne proclamata la nuova Repubblica indipendente di Estonia e Tallinn fu proclamata capitale del nuovo Stato.

Durante la Seconda guerra mondiale l'Estonia fu occupata prima dall'URSS, nel 1940, poi dalla Germania nazista, nel 1941, e di nuovo dall'URSS nel 1944. Alla fine della guerra, l'Estonia, fortemente indebolita dal conflitto, fu inglobata nell'Unione Sovietica e Tallinn divenne la capitale della RSS Estone.

Durante il periodo sovietico, durato quasi cinquant'anni, il centro storico medioevale subì una fase di degrado: avvenne un lento spopolamento in cui gran parte dei cittadini di Tallinn preferì spostarsi nelle periferie, dove venivano edificate massicce costruzioni di stampo stalinista sovietico che accoglievano anche i nuovi immigrati russi.R.Tuchtenhaghen, Storia dei paesi baltici, ed. Il MulinoLonely Planet EDT - Estonia Lettonia Lituania - Pag. 67 e seg.

Nell'estate del 1980 le regate veliche dei Giochi della XXII Olimpiade si svolsero a Tallin. In quella occasione vennero edificati vari edifici fra i quali l'hotel Olimpia, l'Ufficio Postale, il Pirita yachting centre e l'imponente torre della televisione.

Monumenti e luoghi d'interesse Benché bombardata intensamente durante la seconda guerra mondiale, gran parte della città vecchia medioevale mantiene intatto il suo fascino. La Città Vecchia di Tallinn è divenuta patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1997. Tallinn, storicamente, si divideva in tre zone: Toompea (Domberg) o "Collina della Cattedrale", col suo castello medievale da sempre sede dell'autorità. Prima i vescovi, poi l'Ordine teutonico, infine la nobiltà della Germania baltica; oggi si trovano sulla Collina gli edifici del governo estone, come molte ambasciate e rappresentanze diplomatiche. La Città vecchia, ossia la vecchia città anseatica, la "città dei cittadini". Non è stata unita amministrativamente alla Collina fino al tardo XIX secolo. Era il centro del commercio medievale. La Città estone, che forma un semicerchio a sud della Città vecchia. È il luogo dove si insediarono gli Estoni, che solo alla metà del XIX secolo diventarono il gruppo etnico più consistente in città, superando i Tedeschi del Baltico. Nel corso della sua storia, la città è stata attaccata, saccheggiata, razziata e assediata in numerose occasioni. Chiesa di Sant'Olav. Per quasi un secolo, dal 1549 al 1625 è stato l'edificio più alto del mondo. Alla fine del XV secolo una nuova guglia gotica di fu costruita per la sua torre. In seguito a diversi incendi e conseguenti restauri, l'altezza totale è oggi . Municipio, con la guglia del Vecchio Tommaso Chiesa di San Nicola o anche Basilica di San Nicolò, (in estone: Niguliste Kirik) è una chiesa medioevale di Tallinn, situata nel cuore della città vecchia a circa 50 metri a sud della Piazza dell'antico Palazzo del Municipio. È dedicata a San Nicola, patrono dei marinai, dei pescatori e dei bambini. Dopo il suo restauro è utilizzata prevalentemente come parte del Museo d'arte medioevale (Niguliste Museum) e come sala da concerti. Duomo di Tallinn, è la principale e più antica cattedrale di Tallinn. È dedicata a Maria Vergine ed è sede principale della Chiesa di Estonia. Chiesa di San Giovanni, è una chiesa parrocchiale neogotica della Chiesa di Estonia ed è situata in Piazza Vabaduse o della Libertà Cattedrale cattolica dei Santi Pietro e Paolo edificata nel 1845 Colonna della Vittoria dell'Indipendenza dell'Estonia, in Piazza della Libertà (Tallinn) la Cinta muraria, medioevale Kiek in de Kök Monastero domenicano di Tallinn Passaggio di Santa Caterina Raeapteek, la più antica farmacia europea ancora esistente. Il 25 maggio 2002, a Tallinn si è svolto il 47º Eurovision Song Contest.

Società La popolazione di Tallinn ammontava, il 1º settembre 2008, a abitanti registrati all'anagrafe, aumentati poi a nell'aprile 2012.Fonte Popolazione di Tallinn L'ultimo sondaggio, il più recente, è invece del 1º gennaio 2016 che dimostra ulteriore un aumento degli abitanti a .

Secondo un'indagine Eurostat (2004), Tallinn è la capitale dell'Unione europea con la più alta percentuale di abitanti extracomunitari. Nel 2009 erano circa il 22% della popolazione residente. Ciò è dovuto al fatto che, ai tempi dell'Unione Sovietica, molti abitanti slavi delle altre repubbliche sovietiche – soprattutto russi – erano spinti ad andare in Estonia, per fornire manodopera, fenomeno noto come 'russificazione'.

Per i residenti non estoni giunti nel paese dopo il 1940, o per i loro discendenti, l'acquisizione della cittadinanza, come avviene in molte altre capitali europee, è subordinata al superamento di conoscenza dell'estone, poiché unica lingua ufficiale. Il russo tuttavia resta diffuso, come seconda lingua non ufficiale, considerata la minoranza di immigrati russi che ancora permangono nella città.

Sviluppo demografico

Di seguito è riportato il numero di abitanti in diverse epoche storiche.

XV secolo: 1816: 1834: 1851: 1881: 1897: 1925: 1989: più di (per elevata russificazione) 2000: (per il progressivo rimpatrio dei russi) 2010: 2012: 2013: 2016:

Religione

Economia

Tallinn è il principale porto dell'Estonia e costituisce un discreto polo di attività produttive. Sono sviluppate le industrie elettroniche e cantieristiche, come quelle alimentari.

Negli ultimi anni si è molto sviluppato il settore informatico. Nel 2005 il New York Times ha definito l'Estonia come "una sorta di Silicon Valley sul Mar Baltico",Mark Landler, "Hot Technology for ChillyStreets in Estonia", New York Times, 13 dicembre 2005, link verificato il 25 settembre 2020. così come ha fatto la BBC nel 2014.Nigel Cassidy, "Next Silicon Valleys: Small Estonia has big ideas", BBC News, 23 febbraio 2014, link verificato il 25 settembre 2020. La più nota start up estone del settore è, probabilmente, la Skype Technologies S.A., che ha elaborato l'omonimo software.