Figlia d'arte frequentò fin da piccola i più grandi artisti di Francia e si appassionò alle civiltà asiatiche fin da piccola, iniziando a studiare il mandarino grazie a un rifugiato politico cinese, Ding Dunling (o Tin Tun Ling), che il padre accolse in casa nel 1861. Donna di grande cultura, sia letteraria che musicale, pubblicò numerose opere sia letterarie che teatrali. Il 16 luglio 1910 divenne la prima donna a essere nominata membro della Académie Goncourt, si dovette attendere altri 35 anni prima che una seconda donna, Colette, sedesse nei banchi dell'accademia.
Biografia Louise Charlotte Ernestine Gautier, poi detta Judith, fu la figlia dello scrittore Théophile Gautier e di Ernesta Grisi, sorella della nota ballerina Carlotta Grisi. Dopo gli anni dell'infanzia passati nel collegio Notre-Dame-de-la-Miséricorde, visse in famiglia, presso la quale poté conoscere diversi letterati, come i fratelli Goncourt, Théodore de Banville, Flaubert, Houssaye, Baudelaire.
Il cinese Ding Dunling, un rifugiato politico, le insegnò la lingua e la letteratura cinese e Judith pubblicò nel 1867 Le Livre de Jade, una raccolta di antiche poesie cinesi da lei tradotte con l'assistenza del suo insegnante. Il fascino esercitato dalla sua bellezza e dalla sua personalità attirarono numerosi ammiratori e tra i tanti Judith scelse il poeta Catulle Mendès, fino al matrimonio celebrato nel 1866, ma avversato dal padre, che giudicava Mendès un pessimo soggetto.
Nel 1869 Judith pubblicò il suo primo romanzo, Le Dragon impérial, e con Catulle e Villiers de l'Isle-Adam fece visita a Richard Wagner nella sua residenza sul lago di Lucerna. Seguirono i romanzi L'Usurpateur, del 1875, premiato dall'Académie française e ripubblicato nel 1887 col titolo La Sœur du soleil, e Lucienne, del 1877. Intanto naufragava il matrimonio con Catulle Mendés, che da anni aveva un'amante nella musicista Augusta Holmès con la quale aveva già avuto dei figli.
Judith Gautier si separò nel 1878 e in mancanza di una legge, dovette attendere il dicembre del 1896 per ottenere il divorzio. Si stabilì in un appartamento al n. 31 di rue Washington, nell'VIII arrondissement di Parigi, arredato all'orientale, dove riceveva gli ospiti ogni domenica, mentre nella sua villa in Bretagna, a Dinard, studiava l'occultismo e le leggende celtiche. In questa villa ospitò l'amico Pierre Louÿs che vi scrisse l'Aphrodite. Non si risposò più ma ebbe relazioni con Victor Hugo, con Jean Lorrain e forse con Wagner, mentre il suo stabile compagno fu il musicista Louis Benedictus.
Continuò a pubblicare racconti e romanzi, tra i quali La conquête du Paradis, Le Roman d'un éléphant blanc, Iskender e, per ultimo, nel 1912, Le roman d'un grand chanteur, che è la biografia del cugino Mario de Candia. Tradusse dal giapponese Les Poèmes de la libellule, scrisse drammi teatrali e, dal 1904, tre volumi di ricordi, Le Collier des jours, Le Second rang du collier e Le Troisième rang du collier. Nel 1904 fece parte della giuria del Prix Femina e nel 1910 fu eletta all'Académie Goncourt.
Opere Le Livre de Jade, traduzione di poesie cinesi, 1867 Le Dragon impérial, romanzo, 1869 L'Usurpateur, romanzo, 1875 Lucienne, romanzo, 1877 Les Cruautés de l'amour, racconti, 1879 Les Peuples étranges, articoli, 1879 Le Ramier blanc, dramma, 1890 Isoline, racconto, 1882 Isoline et La fleur-serpent, et autres nouvelles, 1882 Richard Wagner et son œuvre poétique depuis "Rienzi" jusqu'à "Parsifal", saggio, 1882 La Femme de Putiphar, romanzo, 1885 Iseult, racconto, 1885 Poèmes de la libellule, traduzione di poesie giapponesi, 1885 La Marchande de sourires, dramma, 1888 Fleurs d'Orient, racconti, 1893 Le Vieux de la montagne, romanzo, 1893 La Barynia, dramma, 1894 Iskender, romanzo, 1886 Les noces de Fingal, poemetto, 1888 Le roman d'un éléphant blanc, 1893 La Camargo, dramma, 1893 La sonate au clair de lune, dramma, 1894 Khou-en-atonou, racconti, 1898 Une fausse conversion, dramma, 1899 Les Princesses d'amour, romanzo, 1900 Le Collier des jours, memorie, 1904 Princesses d'amour, dramma, 1908 Le Second Rang d collier, memorie, 1909 Le Troisième Rang du collier, memorie, 1909 Tristiane, dramma, 1910 Embûche fleurie, dramma, 1911 Poésies, 1911 Le roman d'un grand chanteur, romanzo, 1912 La vierge de prompt-secours, dramma, 1912 Les parfums de la pagode, racconti postumi, 1919 Auprès de Richard Wagner, souvenirs (1861-1882), postumi, 1943
Traduzioni italiane Luciana, Milano, Tipografia Verri, 1887 La navalestra del fiume Azzurro, Napoli, Pierro, 1892 Tokio, Milano, Sonzogno, 1901 Andrea Ivanovic, Milano, Sonzogno, 1931
Note
Bibliografia Dita Camacho, Judith Gautier. Sa vie et son œuvre, Paris, Droz, 1939 Joanna Richardson, Judith Gautier, Paris, Seghers, 1989 Anne Danclos, La vie de Judith Gautier. Égérie de Victor Hugo et de Richard Wagner, Paris, Barré et Dayez, 1990 Bettina Knapp, Judith Gautier, une intellectuelle française libertaire, Paris, Éditions l'Harmattan, 2007
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