Aziende Industriali di Lugano (AIL SA) è una società per azioni svizzera, con sede legale a Luganocfr e principale sede operativa a Muzzano, che opera nella distribuzione al dettaglio di acqua, gas, energia elettrica e calore nel Canton Ticino. Il 100% delle azioni è detenuto dalla Città di LuganoMattinonline, , 17 dicembre 2012, e la società ha un capitale sociale di CHF.

Il bacino di utenza dichiarato copre un'area geografica che si estende dal Monte Ceneri al confine di stato di Novazzano, servendo oltre 70 comuni per più di clienti.

Storia Le Aziende Industriali di Lugano nascono nel 1972 dalla fusione tra due municipalizzate cittadine: l'Officina Elettrica Comunale di Lugano (OECL) e l'Azienda comunale dell'acqua e del gas; nel giugno del 2000 diventano società per azioni, con capitale interamente di proprietà della Città di Lugano.

Secondo la rivista di statistica di Repubblica e Canton Ticino, la trasformazione in SA delle AIL ha avuto un impatto tangibile sull'aumento delle entrate correnti per il 2000, riconducibile per i 4/5 (191,7 milioni di franchi) alla rivalutazione contabil legata a tale operazioneRivista dell'Ufficio di statistica "Dati - statistiche e società", : «L'"operazione AIL" gonfia quindi in maniera importante i totali sia di spese che di ricavi.» Il documento in più parti riporta analisi effettuate necessariamente in prescissione dell'operazione AIL..

Fornitura di elettricità L'elettricità è stata erogata alla città di Lugano per la prima volta nel 1890, grazie alla centrale costruita con capitali privati a Maroggia, che sfruttava le acque del torrente Mara. L'OECL, impresa a carattere comunale, costruì la prima rete per la distribuzione di energia, per poi ottenere dal Canton Ticino la possibilità di sfruttare a uso idroelettrico anche le acque del fiume Verzasca: la centrale di Tenero e la linea di trasporto dell'energia vennero completate nel 1908. A tali infrastrutture si aggiunse la centrale termica di Cornaredo, inaugurata nel 1919 in quanto il solo idroelettrico non bastava più a far fronte all'aumento di richiesta. La centrale termica rimase in servizio fino al 1966, per poi essere convertita in cinema multisala.

Un ulteriore ampliamento della capacità di offerta si ebbe nel 1960 con la costituzione della società Verzasca SA, detenuta per 1/3 del capitale azionario dal Canton Ticino e per 2/3 della Città di Lugano. Essa raccolse i capitali necessari a effettuare l'innalzamento del bacino di raccolta e l'ampliamento della centrale di Tenero, interventi completati entro il 1º gennaio del 1967. Nello stesso anno fu portata a termine l'operazione di cambio tensione (da 125 a 220 Volt), iniziata nel 1955.

Fornitura di acqua Nel 1894, grazie al completamento dell'acquedotto pubblico, Lugano fu direttamente collegata alle sorgenti del monte Tamaro, acquistate l'anno precedente dal patriziato di Sigirino; fu contestualmente creata l'Azienda comunale dell'acqua. Nei decenni seguenti il Comune di Lugano allargò il bacino di approvvigionamento, acquistando ulteriori sorgenti nella regione del monte Gradiccioli, nel comprensorio conosciuto come demanio del Cusello.

Fornitura di gas Sempre nel 1894 venne costruita con capitali privati la prima officina per la produzione e distribuzione del gas combustibile nella regione luganese. Nel 1900 il Comune di Lugano riscattò gli impianti di distribuzione e fabbricazione; fu poi edificata in zona Cornaredo, nel 1934, una nuova officina di produzione a carbon fossile, sostituita 30 anni dopo, nel 1964, da un impianto che utilizzava la benzina leggera come materia prima.

Verso gli anni settanta la domanda di gas sul territorio si fece residuale, al punto che l'azienda municipalizzata rischiò la chiusura. Fu la crisi energetica del 1973 a risvegliare l'interesse per il consumo di gas presso la cittadinanza della plaga luganese.

Servizi Le AIL producono in proprio il 20% dell'elettricità distribuita, proveniente dalle centrali di Maroggia e Tenero; la maggior parte viene invece acquistata. Il servizio al dettaglio copre circa 50 comuni e 108 000 clienti, il 90% dei quali domestici.

L'acqua potabile distribuita nella rete AIL è al 94% ricavata da fonti proprie: il maggior quantitativo proviene dalle falde acquifere (41%), seguite dalle sorgenti (24%) e dal pescaggio nel Lago di Lugano (29%); il 6% viene acquistato da fornitori terzi. L'acqua viene captata in camere di raccolta, trattata con filtraggi, disinfettata e accumulata in serbatoi, per poi essere distribuita al dettaglio ai comuni di Lugano, Massagno, Pura e Cadempino; altri comuni la acquistano invece all'ingrosso per poi dettagliarla in proprio. Le AIL forniscono anche acqua industriale, non potabile, utilizzata per impianti di raffreddamento di stabili commerciali e residenziali.

Dal 1988, anno dell'allacciamento al gasdotto della rete italiana SNAM in località Genestrerio, AIL ha smesso di produrre in proprio il gas naturale, che è quindi integralmente acquistato e distribuito a circa 10.000 clienti, 30 comuni serviti al dettaglio e 4 aziende rivenditrici.

Dal 2013 le AIL hanno avviato la costruzione di reti di teleriscaldamento in vari comuni del Canton Ticino.

Partecipazioni Dal 2006 le AIL detengono una partecipazione di poco meno del 2% in Alpiq, azienda energetica svizzera con sede a Losannaticinonews.ch, , 19 mar 2013.. AIL è altresì stata azionista di maggioranza (51%) di Tecnopellet SA, impresa produttrice di combustibile pellettio.ch, , 21 luglio 2011.

Sponsorizzazioni Le AIL sostengono varie società sportive del luganese, su tutte il Football Club Lugano, di cui sono state per anni main sponsor di maglia; dal 2024 detengono il diritto di denominazione sullo stadio cittadino, l'AIL Arena, inaugurata nel 2026.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Aziende elettriche svizzere Categoria:Aziende di Lugano