Biografia Francesco Ferrario nasce a Caravaggio nel 1875 da una famiglia di modeste condizioni economiche. Appena quattordicenne, lavora come apprendista in una bottega di fabbro, il mestiere del padre e prima ancora del nonno.
Trasferitosi a Milano, entra nella bottega dei fratelli Scotti, ebanisti, intagliatori e scultori del legno e frequenta la Scuola Superiore di Arte Applicata all'Industria del Castello Sforzesco. Grazie a un sussidio della Congregazione della Carità di Caravaggio, nel 1895 si iscrive all'Accademia di belle arti di Brera conseguendo il diploma di professore di disegno; allievo di Giuseppe Mentessi e dell'architetto Gaetano Moretti si lega in amicizia con il maestro Ludovico Pogliaghi e altri artisti tra cui Carlo Rizzarda Feltre.
Nel 1901 apre un proprio laboratorio in via Carlo Tenca a Milano.
Nel 1906 riceve il premio per la camera da letto per signorina presentata all'Esposizione Internazionale di Milano"Guida album di Milano e dell'esposizione 1906" Milano 1906; nel 1911 ricostruisce i Camerini di Isabella d'Este in occasione dell'Esposizione di Roma"Le studiolo d'Isabella d'Este, catalogo della mostra, Dossiers du départment des peintures" Béguin S. Ed. des Musées Nationaux, Parigi, 1975"Trasmigrazioni e vicende dei Camerini di Isabella d'Este, Gerola G., estratto da Atti e memorie dell'Accademia Virgiliana di Mantova", XXI, Mantova 1930"Guida Ufficiale delle Esposizioni di Roma", Bertero, Franchini, Guglielmi, Liebman ed., Roma, 1911"Vicende e restauri degli studioli isabelliani", in "Gli studioli d'Isabella d'Este, documenti, vicende, restauri", (settimana per i beni culturali e ambientali, Mantova, Palazzo Ducale, 1977) a cura di A.M. Lorenzoni, G. Mulazzani, R. Navarrini, Mantova, 1978; nel 1913 disegna e realizza il Salone di reggenza per la nuova sede della Banca d'Italia in Piazza Cordusio a Milano"I cento edifici della Banca d'Italia", Bonelli F., Nunziata M., Electa, Milano, 1994"Il nuovo palazzo della Banca d'Italia in Milano", Broggi L., Nava C., ed. Luca Comerio, Milano 1914; nel 1914 riceve dal Ministero dei Beni Culturali l'incarico di restaurare il coro ligneo della chiesa di Santa Maria in Organo a Verona"Tarsie e intagli di fra Giovanni da Verona nella chiesa di Santa Maria in Organo", Gerola G., in Arte Italiana Decorativa e Industriale, nov. e dic. 1910"Tarsie e intagli di fra Giovanni da Verona nella chiesa di Santa Maria in Organo", Rognini L., Centro per la formazione professionale grafica S. Zeno, Verona, 1985. Verrà nominato socio onorario dell'Accademia di Brera e insignito dell'ordine di Cavaliere del Lavoro. Il suo laboratorio, dal 1927 in corso Sempione, conta una trentina di operai; anche i figli collaborano all'attività: saranno infatti il figlio Pietro e in minor parte Adriano a proseguire il lavoro paterno. Nel 1938 Ferrario svolge un ruolo primario nella realizzazione della mostra commemorativa di Giuseppe Maggiolini"Catalogo della mostra commemorativa Giuseppe Maggiolini", prefazione di G. Nicodemi, Ariel, Milano, 1938.
Nel 1943 il laboratorio ed il negozio vengono distrutti dai bombardamenti di Milano e l'azienda si trasferisce in via Vittoria Colonna. Francesco Ferrario muore nel 1946.
Nel 1957 il Comune di Caravaggio gli dedicherà una via.
Opere
Camera da letto per signorina, Esposizione Internazionale di Milano, 1906 Camerini di Isabella d'Este, Esposizione di Roma 1911 Salone di Reggenza per la sede della Banca d'Italia, Piazza Cordusio Milano, 1913 Coro ligneo Santa Maria in Organo, Verona, 1914 Opere di Francesco Ferrario sono esposte presso la Collezione Rizzarda a Feltre e presso il comune di Caravaggio
Note
Bibliografia https://web.archive.org/web/20160618202102/http://www.abacus-arte.com/dizionario/2-Dizionario-degli-artisti-del-legno-attivi-in-Italia/1645-Ferrario-Francesco Francesco Ferrario, Abacus Arte, a cura di Paolo Cesari, 2012, cod. 37368
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Brera