Biografia

Figlio di Michele Caracciolo e Antonietta Alemanni, una famiglia originaria di Gallipoli (Lecce), Emanuele Caracciolo nasce a Tripoli, in Libia nel 1912.

Carriera cinematografica Militante futurista, giornalista e cineasta soprannominato da Filippo Tommaso Marinetti "il futurista veloce", fu un attivo esponente del "Secondo Futurismo" meridionale.Iorio, Il futurista veloce. Studiò a Napoli, dove scrisse su numerose testate e su periodici futuristi, e dove conseguì la laurea in Economia e Commercio. Nel 1936 si trasferì a Roma per seguire i corsi del neonato Centro Sperimentale di Cinematografia. Allievo di Blasetti e Gallone, tra il 1937 e il 1940 Caracciolo collabora a vario titolo a svariate pellicole come arredatore e scenografo, soggettista, sceneggiatore, aiuto regista e direttore di produzione.

La sua unica opera cinematografica come regista fu Troppo tardi t'ho conosciuta, surreale commedia a sfondo operistico che nel cast aveva l'allora ventenne Dino De Laurentiis. Presentata per la prima volta al pubblico l'11 novembre 1940, la pellicola è stata a lungo ritenuta andata persa ma di recente è stata ritrovata nella cantina di un cinema di Cuneo. Il film fu tratto dalla commedia Il Divo di Nino Martoglio e, tra gli attori, v'erano Franco Lo Giudice e Barbara Nardi.

Nel 1945, da un suo soggetto scritto con Federico Sinibaldi, il regista Vladimir Striževskij trasse il film La carne e l'anima, con Isa Miranda e Massimo Girotti.

La militanza politica e la tragica morte Futurista e militante del Partito Comunista, Caracciolo partecipa alla resistenza. Poco più che trentenne, fu arrestato il 21 febbraio 1944 dai nazisti e incarcerato a Regina Coeli.

Fu poi ucciso il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine, lasciando una moglie e una figlia.

Filmografia Regista Troppo tardi t'ho conosciuta (1939)

Sceneggiatore I fratelli Castiglioni, regia di Corrado D'Errico - sceneggiatura (1937) Marionette, regia di Carmine Gallone - sceneggiatura (1939) La carne e l'anima, regia di Vladimir Striževskij - soggetto (1943)

Note

Bibliografia Salvatore Iorio, Il futurista veloce. Storia di Emanuele Caracciolo, martire alle Fosse Ardeatine, e del suo unico film, «Troppo tardi t'ho conosciuta», 2015 Franco La Magna, Vi ravviso, o luoghi ameni. Vincenzo Bellini nel cinema e nella televisione, introduzione di Ermanno Comuzio, Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria, 2007, ISBN 978-88-7351-120-5 Franco La Magna, Lo schermo trema. Letteratura siciliana e cinema, introduzione di Lorenzo Ventavoli, Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria, 2010, ISBN 978-88-7351-353-7

Voci correlate Cinema italiano Troppo tardi t'ho conosciuta Eccidio delle Fosse Ardeatine Futuristi di sinistra

Collegamenti esterni

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