Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Milan nelle competizioni ufficiali della stagione 2012-2013.

Stagione

La stagione 2012-2013 del Milan inizia il 9 luglio 2012, dove, a Milanello, con più di 2.000 tifosi al seguito, la squadra rossonera si raduna per la preparazione estiva. Sono assenti, però, calciatori come Nesta, Gattuso, Seedorf, Inzaghi che lasciano la società rispettivamente dopo 10, 13, 10 e 11 anni di militanza e Gianluca Zambrotta. Assenti anche i brasiliani Pato e Gabriel, impegnati alle Olimpiadi di Londra, e i giocatori reduci dall'Europeo disputato in Polonia e Ucraina. Le principali operazioni di calciomercato in entrata, invece, riguardano gli ingaggi del portiere Gabriel, dei difensori Francesco Acerbi e Cristián Zapata, dei centrocampisti Kévin Constant, Nigel de Jong, Riccardo Montolivo e Bakaye Traoré e degli attaccanti Bojan Krkić, M'Baye Niang e Giampaolo Pazzini. Viene inoltre risolta col Genoa la compartecipazione di Stephan El Shaarawy, che diviene di proprietà esclusiva del club rossonero.

La formazione di Allegri, dopo aver perso altri giocatori importanti come Thiago Silva, Zlatan Ibrahimović e Antonio Cassano (i primi due ceduti al Paris Saint-Germain per ragioni di bilancio, che provoca malumori tra alcuni tifosi che arrivano a chiedere il rimborso degli abbonamenti già sottoscritti, mentre il terzo all'Inter), nell'avvio di stagione stenta a trovare risultati utili, perdendo all'esordio in campionato a San Siro contro la Sampdoria per 1-0, e pareggiando per 0-0 nella prima partita della fase a gironi di Champions League contro l'Anderlecht.

In particolare, il Milan raccoglie solo 7 punti nelle prime 8 partite collezionando 2 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte, il peggior inizio di stagione dal 1941-1942, e arriva a toccare il terzultimo posto in classifica. Dopo alcuni risultati altalenanti, salvo un filotto di cinque risultati utili consecutivi (4 vittorie e 1 pareggio) tra la 13ª e la 17ª giornata di cui in mezzo spicca la vittoria per 1-0 contro la Juventus capolista, i rossoneri chiudono il girone d'andata al 7º posto con 30 punti (a -9 del terzo posto), grazie a 9 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte, con 36 gol fatti e 26 subiti. In questa squadra, fortemente rivoluzionata a livello di rosa, è il giovane El Shaarawy il trascinatore che guida la classifica dei marcatori di serie A dalle prime giornate fino all'inizio di gennaio, quando viene superato da Cavani. In Champions il Milan riesce a passare il turno come 2º classificato del proprio girone con un turno d'anticipo, grazie anche alla vittoria esterna nella 5ª giornata sul campo dell'Anderlecht (3-1), piazzandosi alle spalle del debuttante Málaga con cui rimedia un pareggio e una sconfitta e precedendo oltre ai belgi anche lo Zenit San Pietroburgo sconfitto 3-2 in Russia prima della caduta (0-1) di San Siro. agli ottavi di finale l'urna di Nyon riserva al Diavolo il Barcellona.

Nel mercato di gennaio il Milan cede Pato dopo 5 stagioni, alcune delle quali caratterizzate da continui infortuni. Lasciano il club anche Emanuelson (in prestito), Acerbi e Mesbah: quest'ultimo è inserito in un'operazione che porta in rossonero Cristian Zaccardo. A tre giorni dalla chiusura delle trattative, dal Manchester City, arriva Mario Balotelli che esordisce cinque giorni più tardi a San Siro siglando due reti all'Udinese.

La squadra milanese, grazie alla vittoria casalinga per 3-0 contro la agli ottavi, accede anche al turno successivo di Coppa Italia, dove incrocia la . Nella partita secca di Torino il Milan perde contro i bianconeri per 2-1, dopo le reti di Stephan El Shaarawy e Sebastian Giovinco nella prima frazione di gioco e di Mirko Vučinić nei tempi supplementari, uscendo così dalla competizione.

Intanto continua la risalita in campionato dei rossoneri che, il 18 febbraio, dopo la vittoria casalinga sul e le contemporanee sconfitte di Inter e Lazio, raggiungono il 3º posto in classifica, (dall'anno precedente unico piazzamento utile per la qualificazione ai preliminari di Champions League 2013-2014). Fondamentale risulta essere l'apporto di Balotelli a segno 12 volte in 13 partite. L'ex giocatore dell'Inter non può però giocareCausa regole UEFA che impediscono a un giocatore già sceso in campo in una competizione europea con una squadra, di giocare con un'altra nella stessa competizione. in Champions League. Il 2 marzo 2013 il Milan si posiziona per la prima volta nel corso della stagione al terzo posto solitario, ottenuto grazie a 10 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta tra la 13ª e la 27ª giornata, scavalcando e battendo la Lazio per 3-0 a San Siro, con una doppietta di Giampaolo Pazzini e una rete di Kevin-Prince Boateng. In Champions, dopo il 2-0 dell'andata a San Siro contro il Barcellona, i rossoneri escono dalla competizione a causa della sconfitta per 4-0 al Camp Nou nel match di ritorno. È la quarta eliminazione negli ottavi di finale di Champions League subita dal Milan nelle ultime cinque partecipazioni, ed è la quinta volta nelle ultime sei edizioni delle coppe europee che i rossoneri vengono estromessi nel primo turno a eliminazione diretta.

Il 21 aprile 2013, con la sconfitta per 1-0 contro la Juventus, la squadra milanese interrompe una serie di 14 risultati utili consecutivi (9 vittorie e 5 pareggi, ultima sconfitta il 22 dicembre 2012 contro la Roma), trovandosi 3º a -7 dal Napoli e a +1 sulla Fiorentina. Il 5 maggio seguente, grazie alla vittoria per 1-0 in casa contro il Torino in occasione della 35ª giornata, il Milan allunga a +4 sul 4º posto occupato dai viola, sconfitti al Franchi contro la Roma (0-1). Nei due turni successivi la Fiorentina rosicchia ai rossoneri 2 punti, grazie a due vittorie con e Palermo con il Milan che vince 0-4 contro il Pescara ma pareggia per 0-0 in casa contro la Roma. Il Diavolo riesce a mantenere il distacco in occasione dell'ultima giornata di campionato, che vede il Milan vittorioso in rimonta a Siena contro i bianconeri (1-2) e i viola dilagare (inutilmente) a Pescara (1-5). Il Milan, quindi, accede ai preliminari di Champions League dopo 21 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte, con 67 gol fatti e 39 subiti. In totale i rossoneri collezionano 25 gare vinte, 11 pareggiate e 12 perse, con 80 reti all'attivo e 51 al passivo.

A fine stagione lascia il club il capitano Massimo Ambrosini dopo 17 stagioni in 18 anni. La fascia di capitano passa a Montolivo.

Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2012-2013 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Fly Emirates. La prima divisa è una maglia a strisce verticali larghe, della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini bianchi e calzettoni neri. La divisa di riserva è bianca con una banda rossonera orizzontale, mentre la terza divisa – utilizzata solo dai portieri, come loro seconda opzione, nel corso della prima parte di stagione – è una maglia nera caratterizzata, all'altezza del petto, da un taschino con sopra un tricolore.

Eccezionalmente, in occasione della gara della 37ª e penultima giornata del campionato di Serie A in casa contro la , il Milan scende in campo con la terza divisa della stagione 2013-2014.

Organigramma societario Dal sito internet ufficiale della società.

Area direttiva Presidente: carica vacante Presidente onorario: Silvio Berlusconi Vice presidente: Paolo Berlusconi Vice presidente vicario e amministratore delegato: Adriano Galliani Chief financial officer: Alfonso Cefaliello Direttore coordinamento amministrativo, compliance e reporting organismi sportivi: Massimo Campioli Responsabile amministrativo: Giovanni Amodio

Area organizzativa Direttore organizzazione sportiva: Umberto Gandini Direttore progetti speciali: Elisabetta Ubertini Consigliere incaricato con delega ai progetti speciali: Barbara Berlusconi Direttore stadio: Daniela Gozzi Centro sportivo Milanello: Antore Peloso, Alfonso Sciacqua Responsabile gestione e sviluppo risorse umane: Raffaella Di Tondo Area comunicazione Responsabile: Giuseppe Sapienza Segreteria tecnica: Cristina Moschetta, Virna Bonfanti Area marketing Direttore: Laura Masi Direttore vendite: Mauro Tavola

Area tecnica Direttore sportivo: Ariedo Braida Team manager: Vittorio Mentana Allenatore: Massimiliano Allegri Allenatore in seconda: Mauro Tassotti Collaboratore tecnico: Andrea Maldera Responsabile preparatore dei portieri: Marco Landucci Preparatore dei portieri: Valerio Fiori Area sanitaria Responsabile sanitario: Rodolfo Tavana Medici sociali: Armando Gozzini, Stefano Mazzoni Preparatori atletici: Simone Folletti, Fabio Allievi, Bruno Dominici, Sergio Mascheroni, Andrea Primitivi Fisioterapisti: Marco Cattaneo, Marcelo Costa Pereira, Dario Lorenzo Fort, Stefano Grani, Roberto Morosi, Marco Paesanti Chiropratico: Carlo Stefano Arata Massaggiatore: Endo Tomonori

Rosa La rosa e la numerazione sono tratte dal sito ufficiale del Milan. Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.

Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8) Il Milan si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con 5 volti nuovi: il portiere brasiliano Gabriel dal , il difensore Francesco Acerbi, il centrocampista guineano Kévin Constant dal Genoa, la mezzala Riccardo Montolivo, acquisito a parametro zero dalla , e il mediano Bakaye Traoré, svincolatosi dal . L'8 agosto 2012 diventa un calciatore rossonero anche il difensore colombiano Cristián Zapata, che arriva dal Villarreal con la formula del prestito oneroso (0,4 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a 6 milioni. Il 22 agosto seguente si aggrega al club milanese l'attaccante Giampaolo Pazzini, trasferitosi a Milanello a titolo definitivo dall'Inter per 7,5 milioni € e il cartellino di Antonio Cassano. Il 28 agosto 2012 viene ufficializzato l'ingaggio del giovane attaccante M'Baye Niang, che passa al Milan a titolo definitivo dal Caen per 3 milioni di euro circa, mentre il giorno seguente diventa un giocatore milanista anche lo spagnolo Bojan Krkić, che arriva dalla Roma in prestito oneroso (0,25 milioni di euro) con diritto di riscatto e contro-riscatto a favore del Barcellona, squadra che aveva ceduto il calciatore alla società capitolina l'anno precedente con obbligo di riacquisto al termine della stagione 2012-2013. Il 31 agosto 2012, ultimo giorno della sessione estiva di calciomercato, il centrocampista olandese Nigel de Jong passa al Milan dal a titolo definitivo, per una cifra intorno ai 3,5 milioni di €.

La squadra rossonera, oltre ai vari addii dei senatori,, deve però far fronte a due cessioni illustri: il difensore brasiliano Thiago Silva e l'attaccante svedese Zlatan Ibrahimović, infatti, si sono accasati ai francesi del Paris Saint-Germain, per un importo complessivo di 62 milioni di euro circa.