Il quadball, fino al 2022 noto come quidditch,Il cambiamento è stato motivato da una combinazione tra problemi di diritti legali sull'uso nome del nome quidditch e desiderio della Federazione di distanziarsi da opinioni di J. K. Rowling considerate transfobiche. è uno sport di squadra in cui due squadre di sette giocatori si affrontano su un campo con superficie in erba. Scopo del gioco è segnare più punti della squadra avversaria, facendo passare la "pluffa" attraverso uno dei tre anelli posti al limite del terreno di gioco, o catturando il "boccino". La particolarità del gioco sta nel fatto che i giocatori devono muoversi trattenendo tra le cosce una scopa.
Il gioco è talvolta definito quidditch babbano (in inglese: muggle quidditch) per distinguerlo dall'omonimo gioco di fantasia presente nel cosiddetto "mondo magico di Harry Potter", da cui trae origine. Nella saga di J. K. Rowling i personaggi giocano a quidditch volando su manici di scopa e usando palle magiche.
Inventato nel 2005, il quadball è uno sport in espansione che viene praticato in molte nazioni ed è stato adattato utilizzando elementi del rugby, del dodgeball, del calcio e dell'acchiapparella. Il regolamento è definito dalla International Quadball Association (IQA); i vari campionati e tornei sono gestiti o dall'IQA o dalle singole federazioni sportive nazionali.
Storia
Il quidditch ha le sue origini nell’omonimo sport fittizio dell’universo fantasy di Harry Potter. Nell’aprile del 2017 l’Oxford Dictionary of English riconosce ufficialmente “quidditch” come parola. Il quidditch ha avuto inizio nel 2005 con un campionato intra moenia al Middlebury College nel Vermont. Le regole sono state adattate dai romanzi di Harry Potter di J. K. Rowling da Alexander Manshel, primo Commissario di quidditch.
Nel 2006, Alex Benepe ha assunto l'incarico di Commissario a Middlebury ed in seguito alla prima partita di quidditch interuniversitario tra il Middlebury College e il Vassar College avvenuta l'11 novembre 2007, ha fondato la Intercollegiate Quidditch Association (IQA).
Nel 2010 l'IQA ha cambiato il suo nome in International Quidditch Association, diventando un'organizzazione registrata senza scopo di lucro. L'IQA ha lo scopo di promuovere il quidditch come nuovo sport e condurre programmi di sensibilizzazione per accrescere la partecipazione atletica tra i bambini ed i giovani adulti. Uno strumento di promozione è la rivista "Quidditch Quarterly", che è la rivista ufficiale della IQA e l'unica pubblicazione dedicata allo sport del quidditch.
Dopo gli inizi nel 2005, lo sport crebbe al punto che, nel 2007, si tenne la prima Quidditch World Cup, che al tempo era chiamata US Quidditch Cup.
La quarta World Cup si è tenuta il 13 e 14 novembre 2010 al DeWitt Clinton Park a New York City. Vi hanno partecipato 757 atleti in rappresentanza di 46 squadre. La quinta coppa del mondo ha avuto luogo a Randalls Island a New York City, e 96 squadre hanno gareggiato in due divisioni in due giorni.
Dai Summer Games a Londra nel 2012, in cui partecipano 5 squadre nazionali, il quidditch si è largamente diffuso anche in Europa. Lo stesso anno infatti prende parte la prima European Quidditch Cup (allora European Quidditch Championship), il 13 ottobre, con 6 squadre partecipanti.
Ad aprile 2013, la sesta edizione della World Cup si è tenuta a Kissimmee, Florida, e ha visto gareggiare 80 squadre. L'Università del Texas ad Austin sconfigge l'Università della California, Los Angeles nella prima coppa del mondo che non sia stata vinta dal Middlebury College. In commemorazione della vittoria del Texas, l'Università del Texas ha illuminato l'edificio principale del campus.
L'1 e 2 febbraio 2014 a Bruxelles torna l'European Quidditch Cup con 12 squadre partecipanti. La World Cup VII ha avuto luogo il 5 e 6 aprile a North Myrtle Beach (South Carolina) ed ha visto prevalere nuovamente l'Università del Texas.
L'anno successivo l'Università del Texas ottiene il terzo titolo consecutivo alla World Cup 8, tenutasi a Rock Hill (South Carolina) l'11 e 12 aprile 2015. Il successivo fine settimana ha luogo l'European Quidditch Cup 2015, con 32 squadre, quasi triplicando i numeri dell'anno precedente. Il 2015 è anche l'anno dei primi European Games, competizione biennale per squadre nazionali del continente europeo.
Negli Stati Uniti e in Canada si disputa dal 2015 la Major League Quidditch, prima lega semiprofessionistica di questo sport.
Dal 2016 l'evento americano prende il nome di US Quidditch Cup (la nona edizione si è tenuta il 16 e 17 aprile a Columbia, South Carolina), vinta da Q.C. Boston. Lo stesso weekend l'European Quidditch Cup IV (Gallipoli, Puglia) vede i Titans Paris vincere il secondo titolo consecutivo.
Il 23-24 luglio 2016 alla IQA quidditch World Cup a Francoforte, Germania, parteciperanno 23 nazionali da tutti i continenti.
Il 25-26 marzo 2017 si svolge la quinta edizione dell'European Quidditch Cup a Malines, nella provincia di Anversa, Belgio, con la partecipazione di 32 squadre provenienti da 15 diversi stati europei, che vede vincitrice gli Antwerp Quidditch Club, arrivati in finale contro i campioni in carica Titans Paris.
Sempre nel 2017 nasce la Quidditch Premier League, torneo inizialmente riservato alle squadre del Regno Unito e in seguito esteso a franchigie belghe, francesi e tedesche i cui giocatori vengono selezionati dai vari club presenti sul continente europeo.
Il 30 giugno e 1º luglio 2018 la sesta edizione della IQA World Cup viene organizzata a Firenze, Italia, e vede la partecipazione di 29 nazionali provenienti da tutto il mondo.
Questo sport attualmente vanta centinaia di squadre giocanti secondo le regole IQA, diffuse in ogni continente. Esistono squadre in Italia, Spagna, Belgio, Olanda, Messico, Argentina, Brasile, Malesia, Cina, Sudafrica, Uganda, Filippine, Vietnam e in molti altri paesi.
Il quadball in Italia
Il Quidditch è stato introdotto in Italia grazie alla popolarità dei libri di Harry Potter negli anni '90 e 2000. Gli appassionati hanno iniziato a organizzare partite amatoriali, poi sono state fondate squadre competitive negli anni 2000. Nel 2010, l'Associazione Internazionale di Quidditch (IQA) ha stabilito regole ufficiali per lo sport, rendendolo strutturato. Le squadre italiane hanno adottato queste regole nel 2013 con la fondazione dell'Associazione Italiana Quidditch. Da allora, il Quidditch in Italia è cresciuto costantemente, con campionati nazionali, tornei internazionali e una squadra nazionale che ha rappresentato l'Italia nel Campionato Mondiale. Sono state create infrastrutture e campi dedicati al Quidditch per migliorare ulteriormente la pratica dello sport.
Il gioco Ci sono sette giocatori per squadra: tre "cacciatori", due "battitori", un "portiere" ed un "cercatore"; si gioca su un campo rettangolare di 60 metri per 33 metri, con tre cerchi di altezza differente alle due estremità. L'obiettivo finale è quello di avere più punti rispetto all'altra squadra nel momento in cui viene catturato il "boccino" (snitch), che è praticamente una palla da tennis all'interno di una specie di lungo calzino appeso ai pantaloncini di un giocatore neutrale vestito di giallo.
Tutti i giocatori devono tenere una scopa tra le gambe per l'intera durata dell'incontro. Questo non è solo un tipico richiamo allo sport potteriano, ma anche un incentivo allo spettacolo, dovendo giocare il pallone per la maggior parte del tempo con una sola mano.
Una palla da pallavolo leggermente sgonfia viene usata come pluffa. Cacciatori e portieri interagiscono passandosi la pluffa, con lo scopo di segnare negli anelli avversari. Un goal può essere segnato facendo attraversare la pluffa (accompagnandola o tirandola) in uno degli anelli avversari, da un lato o dall'altro. A prescindere dall'anello avversario in cui si segna, un goal vale 10 punti.
Tre palle da dodgeball fungono da bolidi. I battitori lanciano i bolidi sugli avversari (di qualsiasi ruolo) per metterli KO. Ogni giocatore che viene colpito da un bolide avversario deve seguire la procedura di knockout: lasciare l'eventuale possesso del pallone, "smontare" dalla scopa (ovvero toglierla dalle gambe), tornare ai propri anelli senza interferire col gioco, toccare uno dei tre anelli e ritornare in gioco (rimontando).
Il boccino è una palla da tennis inserita in un calzino, il quale a sua volta viene infilato nel risvolto dei calzoncini del boccinatore. Il boccinatore è un assistente dell'arbitro non affiliato a nessuna squadra, solitamente vestito d'oro o di giallo, che ha l'incarico di proteggere il boccino dalla cattura; dopo 17 minuti di gioco, il boccinatore entra in campo e non può allontanarsi. I cercatori dovranno pertanto provare a prendere il boccino. Il boccinatore interagisce fisicamente coi cercatori, spingendoli, sbilanciandoli, atterrandoli e persino togliendo loro le scope, per metterli KO. La cattura del boccino vale 30 punti e pone fine alla partita.
Una partita di quidditch dura dai 20 ai 30 minuti. Secondo il regolamento ufficiale IQA essa non ha una durata fissa, sebbene vi siano delle limitazioni per il boccino tramite le quali si può regolare la durata.
Ruoli I cacciatori devono tirare, calciare o in qualsiasi modo lanciare la pluffa attraverso uno degli anelli della squadra avversaria per segnare 10 punti. Ogni squadra schiera tre cacciatori in campo. Il cacciatore è generalmente il ruolo più fisico, poiché il regolamento consente l'uso di strattonamenti, spinte e addirittura placcaggi, ma solo con i cacciatori e il portiere avversari. Il portiere protegge gli anelli cercando di parare i tiri della squadra avversaria. Ogni squadra schiera un portiere in campo. Esso è invulnerabile all'effetto knockout all'interno della propria area e, quando è in possesso della pluffa nell'area, non può subire contatto fisico avversario. Una volta fuori da essa viene considerato al pari di un cacciatore. Numerosi sono, infatti, i casi di portieri offensivi che partecipano alla manovra d'attacco per poi tornare a difendere i propri anelli. I battitori hanno il compito di colpire gli avversari con i bolidi e bloccare i bolidi destinati a colpire i compagni. Ogni squadra schiera due battitori in campo. Questo ruolo detta spesso il ritmo della partita, sia in attacco che in difesa. Anche ai battitori è concesso interagire fisicamente, ma solo con gli avversari dello stesso ruolo. Il cercatore deve prendere il boccino. Anche i cercatori sono soggetti all'effetto knockout e possono interagire fisicamente tra loro.
Equipaggiamento
La scopa Considerata l'icona di questo sport, la scopa ha l'obiettivo di essere un elemento di svantaggio che complica il movimento dei giocatori, come il dover palleggiare solo con una mano alla volta nel basket o il dover utilizzare esclusivamente i piedi nel calcio. Ogni giocatore deve rimanere a cavallo della scopa in ogni momento del gioco, a meno che non venga colpito da un bolide, caso in cui deve scendere dalla scopa e tornare agli anelli (effetto knockout). Il giocatore deve sempre tenere la scopa tra le gambe senza mai farla poggiare completamente a terra; si può sostenerla con le gambe o con le mani, basta che non sia legata al giocatore e che non poggi a terra.
I giocatori utilizzano una varietà di oggetti adoperati come scope, dalle scope vere e proprie ai tubi in PVC, a semplici bastoni di legno verniciato. Spesso quindi il termine "scopa" è utilizzato impropriamente, poiché si tratta di semplici tubi o simili.
Gli anelli