Labbazia di Weingarten o abbazia di San Martino (in tedesco: Abtei Weingarten) è un monastero benedettino sul Martinsberg (monte di San Martino) a Weingarten, presso Ravensburg, nel Baden-Württemberg (Germania).

Prima fondazione

Nel 1056, Guelfo I di Baviera, fondò un monastero benedettino sul Martinsberg, sovrastante il villaggio di Altdorf, ereditato dalla madre. Il nome Weingarten (vigneto) è documentato dal 1123. (Nel 1865, il villaggio prese definitivamente il nome dall'abbazia divenendo l'attuale cittadina di Weingarten.) Qui si insediarono dei monaci provenienti dall'abbazia di Altomünster. Nel 1126, Enrico IX di Baviera, si ritirò qui dopo la sua abdicazione; egli morì lo stesso anno e venne sepolto nella chiesa dell'abbazia.

I monaci si prodigarono, tra le altre cose, nella miniatura di manoscritti. Il loro lavoro più famoso è il Messale di Bertoldo del 1217, ora nella Biblioteca Pierpont Morgan a New York. Altra nota speciale è riservata a Welfenchronik, scritto ed illustrato attorno al 1190, che descrive e celebra la casa dei Guelfi che aveva sede nella vicina Ravensburg.

Il monastero venne elevato allo status di Reichsabtei (stato ecclesiastico indipendente) nel 1274.

Esso ottenne un territorio di , che si estendeva dall'Algovia al lago di Costanza e includeva numerose foreste e vigneti, ed era perciò uno dei più ricchi monasteri della Germania del sud.

Dal 1715, la chiesa romanica dell'abbazia, costruita tra il 1124 ed il 1182, venne in gran parte demolita e rimpiazzata tra il 1715 ed il 1724 da una chiesa più larga e riccamente decorata in stile barocco, che nel 1956 fu nominata basilica minore papale.

Nel 1803, durante la secolarizzazione, l'abbazia venne sciolta. Dapprima, divenne parte dei possedimenti della Casa di Orange-Nassau, e quindi nel 1806 parte del Regno del Württemberg. Le costruzioni del monastero vennero utilizzate come fabbriche e caserme per i soldati.

La seconda fondazione

Nel 1922, Weingarten venne rifondata e vi si reinsediarono i benedettini dell'arciabbazia di Beuron e dell'abbazia inglese di Erdington (in periferia di Birmingham). Nel 1940, i monaci vennero espulsi dalla Germania dal movimento nazista, ma vi poterono fare ritorno al termine della guerra. Sotto l'abate Luca Weichenrieder l'abbazia declinò, e dopo un ultimo periodo di vari amministratori fu sciolta un'altra volta nel 2010.

I monaci furono responsabili del Blutritt, o processione a cavallo del Santo Sangue conservato nella chiesa dell'abbazia. Dal 2010 la parrocchia continua questa responsabilità.

Il monastero faceva parte della Congregazione di Beuron della Confederazione benedettina ed era caratterizzato da due tradizioni ecclesiastiche, o "riti". Una parte dei monaci seguiva il rito romano, un'altra parte il rito bizantino.

La basilica di San Martino

I progetti per la nuova chiesa, ad opera di Franz Beer e Johann Jakob Herkomer, sono documentati dal 1712. La prima pietra della chiesa barocca fu posata il 22 agosto 1715. Nel 1716 Franz Beer lasciò la direzione dei lavori di costruzione e l'anno seguente Donato Giuseppe Frisoni ne fu l'architetto capo. La cupola fu completata nel 1724. La consacrazione ebbe luogo il 10 settembre 1724, sotto il mandato dell'abate Sebastian Hyller, e fu officiata dal vescovo di Costanza Johann Franz Schenk von Stauffenberg, che la dedicò ai santi Martino e Osvaldo.

Presenta una massiccia facciata serrata da due torri gemelle e con corpo centrale convesso. Con l'altezza della cupola di 67 metri, una lunghezza totale di 102 metri e larghezza di 44 metri (transetto)"Germania", Guida TCI, 1996, pag. 381, la chiesa è il più grande edificio ecclesiastico barocco della GermaniaSito ufficiale dell'Abbazia e la più grande chiesa della diocesi di Rottenburg-Stoccarda. L'abate Hyller volle che per la nuova chiesa le dimensioni fossero quelle della basilica di San Pietro in Vaticano in scala 1:2. Gli affreschi furono realizzati da Cosmas Damian Asam tra il 1718 e il 1720. L'elaborato lavoro di stucco fu eseguito dal luganese Giacomo Antonio Corbellini sotto la direzione dell'architetto Donato Giuseppe Frisoni. Franz Schmuzer di Wessobrunn realizzò sei altari laterali. Gli stalli del coro furono scolpiti dallo scultore e stuccatore Joseph Anton Feuchtmayer tra il 1720 e il 1724. La mirabile cancellata dell'altar maggiore risale al 1730.

L'abbazia e la chiesa sono le maggiori attrazioni turistiche della via conosciuta come9 Oberschwäbische Barockstraße che comprende una serie di monumenti storici del XVII e XVIII secolo.

La struttura e l'organo

All'interno della chiesa si trova il famoso organo Gabler, costruito tra il 1735 e il 1750 da Joseph Gabler. L'organo è composto da 63 registri (voci)The Worlds Largest Organs accesso 4 agosto 2011 e oltre 6.600 canneCity of Weingarten accesso 4 agosto 2011. È considerato il 44º organo più grande del mondo.

Abati di Weingarten Alto c. 750-ca. 770 (ad Altomünster) Marino Etto c. 780 Gelzo 780-792 ... Rodolfo c. 1000-1025 (spostatosi ad Altdorf) Eberardo c. 1025-c. 1040 Enrico I 1040-c. 1070 (spostatosi a Weingarten nel 1055) Berengario c. 1070-c. 1080 Adilelmo di Lussemburgo c. 1080-c. 1088 Walicho c. 1088-c. 1108 Kuno Truchseß di Waldburg-Thann c. 1109-1132 Arnoldo c. 1133-c. 1140 Gerardo Truchseß di Waldburg-Thann c. 1141-c. 1149 Burcardo c. 1149-c. 1160 Dietmaro di Matsch c. 1160-c. 1180 Marcardo di Triberg c. 1180-c. 1181 Werner di Markdorff c. 1181-c. 1188 San Megingaudo di Lechsgemünd c. 1188-1200 Bertoldo di Heimburg 1200-1232 Ugo di Montfort 1232-1242 Corrado I di Wagenbach 1242-1265 Ermanno di Biechtenweiler 1265-1299 Federico Heller di Hellerstein 1300-1315 Corrado II di Ibach 1315-1336 Corrado III di Überlingen 1336-1346 Enrico II di Ibach 1346-1363 Ludovico di Ibach-Heldenberg 1363-1393 Giovanni I di Essendorf 1393-1418 Giovanni II Blaarer di Guttingen e Wartensee 1418-1437 Erardo di Freybank 1437-1455 (m. 1462) Giobbe Penthelin di Ravensburg 1455-1477 Gaspare Schieck 1477-1491 Hartmann di Knorringen-Burgau 1491-1520 Gerwig Blarer di Görsperg 1520-1567 Giovanni III Halblizel 1567-1575 Giovanni Cristoforo Rastner di Zellersberg 1575-1586 (m. 1590) Giorgio Wegelin 1586-1627 Francesco Dietrich 1627-1637 Domenico I Laumann di Liebenau 1637-1673 Alfonso di Stadelmayer 1673-1683 Willibaldo Kobold 1683-1697 Sebastiano Hyller 1697-1730 Alfonso II Jobst 1730-1738 Placido Renz 1738-1745 (m. 1748) Domenico II Schnitzer 1746-1784 Anselm Ritter 1784-1803

Nuova fondazione: Ansgard Höckelmann 1922-1929 (m. 1943) Michael von Witowski 1929-1933 come abate coadiutore (m. 1945) Konrad Winter 1933-1943 come abate coadiutore e 1943-1953 come abate (m. 1959) Wilfrid Fenker 1953-1975 Dr. Adalbert Metzinger 1975-1982 (m. 1984) Dr. Lukas Weichenrieder 1982-2004 Theodor Hogg 2004-2007, arciabate di Beuron, come abate amministratore di Weingarten Basilius Sandner 2007-2009 come priore amministratore Albert Schmidt 2009-2010, abate preside della congregazione di Beuron, come abate amministratore di Weingarten

Note

Voci correlate Processione del Santo Sangue di Weingarten

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