è un manga scritto e illustrato da Inio Asano. In Giappone è pubblicato da Shōgakukan a partire dal 2007 al 2013 a cadenza all'incirca semestrale in 13 volumi, serializzato su Big Comic Spirits a partire dal 2008, a causa del fallimento di Weekly Young Sunday, prima rivista che lo ospitava inizialmente.
In Italia è pubblicato da Panini Comics: la prima edizione italiana risale all'aprile 2011 e sono stati pubblicati tutti i 13 volumi. Una nuova edizione è stata pubblicata sempre dalla stessa casa editrice da agosto 2025 a febbraio 2026.
Trama La storia ruota attorno ad un bambino (sebbene stilizzato sotto forma di un uccellino)Stando ad una intervista con Inio Asano, l'autore avrebbe adoperato questo escamotage per evitare di dare al protagonista delle fattezze precise ed aumentare l'immedesimazione del lettore in Punpun stesso. Vedi "Buonanotte Punpun", intervista a Inio Asano, di Riccardo Corbò (13-01-2014) su www.rai.tv. di nome , della , del e dello zio materno . I volumi analizzano la maturazione scolastica, psicologica e sessuale di Punpun assieme alle vicende che i vari familiari affrontano nel corso degli anni.
Personaggi / Il personaggio principale del manga è un ragazzo raffigurato come un uccello, sebbene la sua forma si evolva di pari passo all'evoluzione del personaggio. Quando si sente depresso o confuso riguardo alla sua vita, si consulta con Dio tramite un canto insegnatogli dallo zio. Primo amore di Punpun, gli suggerisce di fuggire con lei a Kagoshima. Occasionalmente, prende il cognome . Un essere rappresentato con i capelli afro che appare da Punpun nel momento del bisogno (per evocarlo, Punpun recita la filastrocca "Mio Dio, mio Dio, trilla, gira, oplà") Mamma Punpun Madre di Punpun, è depressa e soffre di disturbi dell'umore e della rabbia. Ha un rapporto complicato con il figlio, al quale ha dato il suo cognome dopo il divorzio con il marito. Zio di Punpun, un Freeter sui trent'anni, si prende cura di lui mentre la madre è in ospedale. È la ragazza dello zio di Punpun, e gestisce un cafè. Prende parte della famiglia Punpun durante il periodo delle scuole medie, e si prende cura di loro. Una giovane donna che Punpun incontra da adulto. È un'aspirante disegnatrice di manga. Uno degli amici d'infanzia di Punpun, stretto amico di Shimizu. Cinico e distaccato, in realtà si rivela molto premuroso riguardo Shimizu. Uno degli amici d'infanzia di Punpun, ha un'immaginazione fervida e dipende da Shimizu. Fa parte del culto di Pegaso. / PegasoCapo del culto della città di Punpun, è un personaggio secondario ricorrente. Madre di Aiko, è membro del culto di Pegaso. Crudele e abusiva nei riguardi della figlia, presenta segni di instabilità mentale. Viene presentata come paralizzata, anche se si sospetta che tutto ciò sia una messa in scena. Shishido HeirokuPadrone di casa di Punpun, ne diviene amico.
Produzione
Asano annunciò il manga un anno dopo aver completato Solanin. Incoraggiato dal suo successo, dichiarò di aver chiuso con le storie «piacevoli». Nonostante l'iniziale opposizione del suo editore e pubblicatore, Asano proseguì nella creazione del manga. Tokie Komuro, caporedattore di Monthly Sunday Gene-X, affermò che l'unica ragione per cui Asano fu in grado di serializzare il manga era la sua buona reputazione e quella dei suoi lavori precedenti.Imagine-nation, stagione 2010, ep. 23, 7 dicembre 2010, NHK World
Quando pianificò la storia, l'intenzione iniziale di Asano era quella di raccontare la crescita di dieci anni di Punpun in sette volumi. La prima metà avrebbe dovuto essere una storia d'amore, e la seconda metà avrebbe dovuto narrare la storia della fuga di Punpun e Aiko. La dimensione del manga si estese poi a tredici volumi per il volere di Asano di concentrarsi maggiormente sul lato artistico e sulle storie dei personaggi secondari. Il fumettista enfatizzò volutamente alcuni elementi della prima metà della storia, come la frivolezza, per aumentare l'impatto sul lettore della seconda metà. Asano vide i suoi lettori come nemici per via delle loro forti critiche, che lo portarono a reagire duramente e subire i loro danni. Il manga servì anche come sbocco per i dubbi e le paure del fumettista, come la paura di essere vittima o autore di un omicidio.
Nel disegnare Punpun, Asano voleva trovare un equilibrio tra la troppa bellezza o bruttezza del protagonista, e decise di lasciare che i lettori immaginassero il suo volto. Originariamente il fumettista pensò di disegnare tutti i personaggi come la famiglia di Punpun, ma quest'idea non piacque al suo editore. Utilizzò la fotografia e la grafica digitale per realizzare gli sfondi del manga. Le scene esterne sono basate su delle fotografie, successivamente convertite in bianco e nero e stampate in modo da ridisegnarle tracciandone i contorni. Quando gli è stato chiesto il motivo dell'importanza data agli sfondi, Asano rispose dicendo che un buono sfondo consente un maggiore impatto sui disegni, soprattutto perché personaggi come Punpun mancano di dinamismo. In seguito, il fumettista si pentì di aver elaborato digitalmente le immagini.
Lista volumi
Note
Collegamenti esterni