I Culchebret (o Colchebret, Conclubet, Concublet, Conclubet di Arena) furono una famiglia normanna molto potente e influente nelle vicende storiche, culturali, politiche ed economiche dell'Italia meridionale e della Sicilia, a partire dall'XI secolo.
Storia Di origine normanna, giunti in Italia al seguito degli Altavilla, i Culchebret (o Conclubet di Arena) furono tra le famiglie normanne più importanti vicine a Ruggero I, insieme ai de Luci, ai Borrello, ai Mortain, e agli Avenel Karl Schellhass, Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken, Volume 88, Editore Walter de Gruyter, 2009. p. 8..
Secondo quanto riporta CrollalanzaGiovanni Battista di Crollalanza, Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti, Giornale araldico, 1886 , i Culchebret discesero da un Ruggero, figlio naturale del conte Ruggero, mentre il capostipite documentato fu un certo Scullando vissuto nella prima metà dell'XI secolo Roberto Fuda, Una dinastia normanna in Calabria: i Colchebret di Arena, in "Studi in onore di arnaldo d'Addario", vol, IV, Conte Editore, Lecce 1995, pp. 1079-1094. . Da Scullando discese un Ruggero, ucciso nel 1065 con il nipote Gilberto durante l'assedio del castello di AjelloStoria di Aiello Calabro .. Da Ruggero discese un Guglielmo Culchebret indicato con l'appellativo di dominus in una pergamena del febbraio 1105AA.VV, Ruggero il gran conte e l'inizio dello stato normanno, atti delle seconde Giornate normanno-sveve (Bari, 19-21 maggio 1975), Centro di studi normanno-svevi, Università degli studi di Bari, Volume 2, Edizioni Dedalo, Bari 1991, p. 257 n.135. . Secondo altre fonti, ritenute meno credibili su un piano storico, la famiglia era di origine tedesca.
I Culchebret (o Conclubet) furono signori di Stilo e di Gerace ed ebbero in feudo già dal XIII secolo la contea di Arena in Calabria e da essa presero il predicato del cognome. La terra di Arena fu eretta in marchesato nel 1536 Domenico Capano, Piergiovanni Salimbeni, nel Settecento, da quella picciola Terra di Limpidi, in "http://www.comunedasa.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=379", seconda edizione, Lulu Editore, Londra 2010, pp. 33-34 a favore di Giovan Francesco dall'Imperatore Carlo V. A questa famiglia appartenne anche Andrea Concublet, personaggio di rilievo della nobiltà del Regno di Napoli del XVII secolo.
Blasone Arma: Di rosso, a quattro fasce d'argento; lo scudo accollato ad un'aquila bicipite di nero, ciascuna testa coronata d'oro.
Note
Bibliografia Scipione Ammirato, Delle famiglie nobili napoletane, vol. II, pag. 182 e seg. Roberto Fuda, Una dinastia normanna in Calabria: i Colchebret di Arena, in "Studi in onore di arnaldo d'Addario", vol, IV, Conte Editore, Lecce 1995, pp. 1079-1094. Domenico Capano, Piergiovanni Salimbeni, nel Settecento, da quella picciola Terra di Limpidi, in "http://www.comunedasa.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=379", seconda edizione, Lulu Editore, Londra 2010, pp. 33-34.
Categoria:Famiglie normanne in Italia meridionale