Nonostante egli fosse il figlio maggiore di Godred II Olafsson suo padre aveva designato come erede il figlio minore Olaf il Nero, tuttavia quando Godred morì nel 1187 il popolo delle isole scelse Raghnall. Le cronache medioevali lo descrivono come uno dei più grandi guerrieri del suo tempo ed egli prestò soccorso militare a Guglielmo I di Scozia che combatteva contro Harald Maddadsson e riuscì ad occupare la zona di Caithness per un breve periodo all'inizio del XIII secolo. Come molti altri dei suoi predecessori fu spesso alleato con i signori che governavano il nord del Galles, tanto che una delle sue figlie fu fidanzata con Rhodri ab Owain Gwynedd principe del Gwynedd. Nel 1193 Raghnall aiutò Rhodri in una spedizione militare che gli permise di riconquistare l'Anglesey e fu spesso coinvolto negli affari che riguardavano l'Irlanda poiché era cognato di John de Courcy (1160-1219) uno dei più potenti signori anglo-normanni. Quando i Courcy caddero in disgrazia, nel primo decennio del XIII secolo, egli aiutò gli inglesi inviandogli un consistente aiuto in navi nell'inutile assedio contro il Castello di Dundrum che era finito nelle mani della famiglia De Lacy. In numerose occasioni egli si legò ai sovrani d'Inghilterra rendendo omaggio a Giovanni d'Inghilterra e a suo figlio Enrico III d'Inghilterra ed essi in cambio del suo vassallaggio gli promisero aiuto contro ogni minaccia che fosse sorta contro le sue terre, in cambio egli promise di proteggere gli interessi inglesi nel Mare d'Irlanda. Con il rafforzarsi della Monarchia di Norvegia nella prima metà del XIII secolo i loro re cominciarono a guardare verso le Isole e nel 1210 caddero preda di una terribile incursione. Per questo Raghnall fu costretto a recarsi in Norvegia e rendere omaggio a Inge II di Norvegia, la minaccia concreta che essi rappresentavano può essere la ragione che spinse Raghnall a rendere omaggio a Papa Onorio III nel 1223 e promettere di pagargli un tributo perpetuo. La porzione di regno che occupava il suo fratellastro maggiore Olaf il Nero pare che fosse limitata all'isola di Lewis e Harris, quando i due si confrontarono perché il primo voleva più terre nel 1208 Raghnall lo fece imprigionare da Guglielmo I e lì rimase fino alla morte di questi nel 1214. A quel punto Raghnall manovrò in modo da farlo sposare con la sorella della propria moglie, ma Olaf riuscì ad ottenere l'annullamento attorno al 1217 e a risposarsi con la figlia di un potente magnate scozzese molto vicino alla corona. I due fratellastri si scontrarono ancora nel 1223 quando Olaf sconfisse Gofraid Donn, figlio di Raghnall, costringendo quest'ultimo ad allearsi con Alan di Galloway (1175circa-1234) uno dei più potenti signori del Mare d'Irlanda. Nel 1225 i due fecero una fallimentare spedizione contro le forze di Olaf e poco dopo un'altra figlia di Raghnall si sposò con Thomas, un figlio illegittimo di Alan. Il matrimonio legò saldamente le due famiglie, ma diede ad Alan un'inaspettata spinta al trono di Raghnall, la prospettiva di avere un giorno un re della stirpe di Galloway, spinse gli Isolani a deporre Raghnall in favore di Olaf che ereditò la corona nel 1226. Due anni dopo lui, Alan di Galloway ed il figlio di questi Thomas di Galloway prepararon una spedizione perché egli potesse riavere il trono. All'inizio del 1229 Raghnall era di nuovo in possesso di una metà del proprio regno, nel mese di febbraio i due fratellastri si scontrarono in battaglia e Raghnall morì e fu sepolto nell'Abbazia di Furness.

Le fonti La fonte di maggior rilevanza sulla vita di Raghnall è la Cronaca di Mann un'opera scritta in latino e che tratta della Dinastia di Crovan di cui egli faceva parteMcDonald, Russell Andrew (2007), Manx kingship in its Irish sea setting, 1187–1229: king Rǫgnvaldr and the Crovan dynasty, Four Courts Press. Tale cronaca è l'unica fonte indigena della loro storia, ma non per questo è esente da errori, la successione cronologica in alcune parti è sospetta ed in altre favorisce una linea dinastica sull'altra, nello specifico quella cui appartenevano i suoi rivali a scapito di Raghnall. Altre fonti sono i documenti reali che sono sopravvissuti fino a noi, sono in tutto venti e sei di essi sono relativi al regno di Raghnall e poi ci sono le cronache e gli annali inglesi, francesi, gallesi, irlandesi e scozzesi che fanno luce sulla sua epoca e sulla sua persona. Esistono anche le saghe, nonostante la loro attendibilità storica sia spesso dubbia ed infine è arrivata sino a noi parte della corrispondenza che Raghnall teneva con i re d'Inghilterra e con il Vaticano.

Figlio di madre ignota La dinastia di Crovan di cui Raghnall era membro era di origine vichingo-gaelica e che dominò il Regno delle Isole dall'XI all'ultima metà XIII secolo. Raghnall era figlio di Godred II Olafsson che a sua volta era figlio di Olaf I Godredsson, questi morì nel 1153 lasciando al figlio un regno che comprendeva sia le Ebridi che l'Isola di Man, nel corso del XII secolo Godred perse gran parte del controllo sulle Ebridi interne a causa del sorgere di Somerled e fu incapace di riconquistare il terreno perduto anche alla morte di quest'ultimo avvenuta nel 1164Duffy, Seán (2004b), "Godred Crovan [Guðrøðr, Gofraid Méránach] (d. 1095)", Oxford Dictionary of National Biography. Come i suoi predecessori Godred è spesso anacronisticamente indicato come Re dell'Isola di Man, mentre lui e i suoi figli si designarono come Rex Insularum e fu solo quando i figli di suo figlio Olaf il Nero andarono al potere che tale titolo divenne correnteMcDonald, Russell Andrew, Alba: Celtic Scotland in the middle ages, Tuckwell Press. Godred si ammogliò con Finnguala, nipote di Muirchertach MacLochlainn Re supremo d'Irlanda ed il matrimonio venne formalizzato dal Legato papale Viviano Cardinale di Santo Stefano Rotondo durante un suo viaggio all'Isola di Man nel 1176, visita corroborata dai racconti di diverse cronache coeve che testimoniano che egli lasciò l'isola il 24 dicembre di quell'anno per recarsi in Irlanda. Godred ebbe tre figli, Raghnall, Olaf, ed Ivar e prima della sua morte avvenuta il 10 novembre 1187 egli aveva designato ed istruito come erede il figlio minore Olaf il Nero giacché egli era nato entro i legittimi vincoli del matrimonio. Sfortunatamente però le cronache non chiariscono se egli sia nato durante il matrimonio o qualche anno prima, l'unico dato certo è che Raghnall era di sicuro il maggiore. Al momento della morte di Godred Olaf era solo un bambino e i sudditi scelsero Raghnall che era già abbastanza grande per governare, così che quando egli tornò in patria venne incoronato ed iniziò a governare nel 1188. Le cronache tendono a dimostrare, indirettamente, che Raghnall fosse figlio di Finnguala, tuttavia in diverse lettere ad Enrico II d'Inghilterra Olaf si riferisce a lui come a un bastardoKeefe, Thomas K. (2004), "Henry II (1133–1189)", Oxford Dictionary of National Biography e un poema del tempo lo dà come figlio di una certa Sadb, un'oscura donna irlandese che potrebbe essere stata una concubina di Godred o una moglie il cui matrimonio con lui non venne registrato. Del resto il fatto che i due fossero figli di madri diverse potrebbe spiegare l'animoso conflitto che li divise per tutta la vita.

Il tormentato rapporto con il fratellastro Raghnall diede comunque al fratellastro dei possedimenti, nello specifico la parte nord dell'isola di Lewis and Harris che le cronache descrivono dispregiativamente come rocciosa, montagnosa e completamente indatatta a coltivazioni tanto che i locali vivevano essenzialmente di caccia e di pesca. In effetti l'isola fa parte della più grande isola di Lewis and Harris che a sua volta è parte delle Ebridi Interne e mentre una parte è montagnosa l'altra è piatta e paludosa. Le condizioni dell'isola erano tali che Olaf non era in condizioni di sostenere adeguatamente se stesso ed i suoi uomini, tanto che la vita che conducevano doveva essere molto dura. La permanenza di Olaf in quelle terre è attestata anche da alcune cronache dell'Islanda che raccontano di come Guðmundur Arason tentò di invadere la Norvegia nel 1202 per farsi dichiarare Vescovo di HolarNordal, Guðrún (2001), Tools of literacy: the role of skaldic verse in Icelandic textual culture of the twelfth and thirteenth centuries, University of Toronto Press. Una tempesta obbligò Guðmundur ad attraccare nelle Ebridi Interne, quasi certamente all'isola di Sanday, una piccola Isola tidale collegata alla sua grande vicina Canna, la più occidentale delle Ebridi Interne. Gli islandesi affermarono di aver incontrato tale Olaf, fratello di Raghnall. La povertà dei propri domini spinse Olaf ad andare dal fratellastro per confrontarsi su tale questione, la risposta di Raghnall fu una visita a Guglielmo I di Scozia, i due si allearono, assediarono i possedimenti di Oalf che venne imprigionato dal re scozzese per sette anni, fino al 1214 anno della morte del sovrano. Poco prima di morire Guglielmo ordinò che tutti i prigionieri politici venissero liberati e giacché egli spirò il 4 dicembre 1214 Olaf doveva essere incarcerato già dal 1207 o giù di lì. Appena libero Olaf andò di nuovo da Raghnall e poco dopo partì insieme a diversi uomini per un lungo pellegrinaggio probabilmente diretto a Santiago di CompostelaMcNamee, Colm (2004), "Olaf [Olaf the Black, Olaf Godredsson] (1173/4–1237)", Oxford Dictionary of National Biography.

L'alleanza con la Scozia Raghnall pareva avere cucito un buon rapporto con Guglielmo I di Scozia un re che dovette fronteggiare diverse rivolte durante il proprio regnoWatt, Donald Elmslie Robertson (2004), "Fordun, John (d. in or after 1363)", Oxford Dictionary of National Biography. Nel tardo XII secolo Harald Maddadsson puntò gli occhi sul contado di Ross ed alleandosi con i parenti MacHeths si posero in aperta ribellione con il re. Per tenere Harald sotto scacco Guglielmo lanciò due grandi spedizioni nelle sue terre nel 1196 e una di esse andò tanto in profondità da raggiungere la contea di Caithness nell'estremo nord della Scozia. Secondo una cronaca del XIV secolo la prima di queste spedizioni sottomise non solo il Caithness ma anche la contea di SutherlandCrawford, Barbara Elizabeth (2004), "Harald Maddadson [Haraldr Maddaðarson], earl of Caithness and earl of Orkney (1133/4–1206)", Oxford Dictionary of National Biography,, secondo la Saga degli uomini delle Orcadi Guglielmo chiese a Raghnall di intervenire nella zona di Caithness e, ubbidiente Raghnall rispose. Mise insieme un'armata composta da uomini delle Isole e da irlandesi, si spinse fino a Caithness e sottomise l'intera regione, con l'arrivo dell'inverno egli tornò alle isole lasciando sul posto tre attendenti. Harald, per niente contento, assassinò uno di questi uomini aggravando ancora di più la propria posizione agli occhi del re che lo costrinse alla sottomissione. Il coinvolgimento di Raghnall nel conflitto fra Harald e Guglielmo è attestato anche dal cronacotecario Ruggero di Hoveden che la colloca dopo che diversi negoziati fra i due erano miseramente falliti, la data precisa è incerta anche se la si può collocare attorno al 1200.