I piani Palentini sono una pianura della Marsica settentrionale in Abruzzo. Compresi tra la piana del Fucino a est, la valle Roveto a sud, la zona del Carseolano a ovest e la valle del Cicolano a nord-ovest, sono inclusi nei comuni di Avezzano, Capistrello, Magliano de' Marsi, Massa d'Albe, Sante Marie, Scurcola Marsicana e Tagliacozzo (AQ).
Geografia fisica Territorio
La piana, situata nel settore nord occidentale della Marsica tra i 690 e i 720 , è circondata da alcuni importanti rilievi montuosi come quelli del Velino, del monte Bove e del monte San Nicola (monti Carseolani) e del monte Salviano. A ovest-nordovest i monti Aurunzo e Girifalco la separano dalla valle di Nerfa. La piccola depressione del Terramone, riportata nelle carte topografiche con il toponimo di Vaccareccia, è situata a ridosso del monte San Felice nel territorio di Cappelle dei Marsi.
Idrografia Nei piani Palentini, alla confluenza del fiume Imele tra i comuni di Scurcola Marsicana e Magliano de' Marsi, prende origine il corso del fiume Salto che entra a nord nell'area reatina del Cicolano, alimentando il lago del Salto situato nell'omonima valle. I piani rappresentano lo spartiacque idrologico tra il bacino del Salto a nord e quello del Fucino a sud.
Origini del nome Non è chiara l'origine del nome. Secondo un'ipotesi sarebbe legata a Pale, divinità della mitologia romana, protettrice degli allevatori e del bestiame. Nell'antichità i piani erano detti anche "campi Valentini"..
Storia
Grazie a numerosi rinvenimenti archeologici, è stato accertato che, in epoca romana, dopo la fondazione della colonia di Alba Fucens, l'intera area fu sottoposta a centuriazione ed i vari lotti di terreno così delimitati furono assegnati a coloni latini. Dopo alcuni anni dal primo prosciugamento del Fucino operato dall'imperatore Claudio, tramite la costruzione degli omonimi cunicoli tra il 41 e il 52 d.C., i piani Palentini furono dotati di un acquedotto per servire le ville rustiche e per favorire le attività agricole.
Battaglia di Tagliacozzo
Nel 1268 in questa località venne combattuta la battaglia di Tagliacozzo che a seguito della sconfitta di Corradino di Svevia causò la caduta dal trono siciliano della casa sveva ed il predominio di Carlo I d'Angiò nel territorio italiano.
Economia La piana è a prevalente destinazione agricola e fa da ingresso alla zona ben più agricola e industrializzata corrispondente alla piana del Fucino, oltre a costituire una zona strategica di passaggio e collegamento verso il versante tirrenico-laziale tramite le autostrade A24 e A25 e alla zona reatina del Salto-Cicolano a nord tramite la strada statale 578 Salto Cicolana.
Infrastrutture e trasporti Il territorio è parzialmente attraversato dall'autostrada A25 Torano-Pescara, dalla strada statale 5 Via Tiburtina Valeria, da altre strade provinciali e dalla linea ferroviaria Roma-Pescara.
Monumenti e luoghi d'interesse
Necropoli dei campi Palentini nel territorio di Scurcola Marsicana Acquedotto dell'Arunzo, canale sotterraneo ideato dal console Lucio Arrunzio e realizzato tra il 41 e il 54 d.C. nello stesso periodo della realizzazione dei cunicoli di Claudio alla base del monte Aurunzo tra Castellafiume e Corcumello. Rocca Orsini, chiese e palazzi di Scurcola Marsicana Chiesa di Santa Lucia di Magliano de' Marsi Ruderi della supposta tomba di re Perseo di Macedonia (Magliano de' Marsi) Museo dell'uomo e della natura, centro visita della riserva naturale Monte Velino (Magliano de' Marsi) Castello-palazzo De Ponte-Vetoli di Corcumello Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta (Rosciolo dei Marsi) Centro storico di Tagliacozzo Santuario della Madonna dell'Oriente di Tagliacozzo Grotte Palentine sul versante occidentale del monte Salviano
Note
Bibliografia
Voci correlate Marsica Battaglia di Tagliacozzo
Altri progetti
Categoria:Marsica Piani Palentini